Alimathà 2002  

Alimathà dal 29 settembre al 7ottobre 2002 

Alimathà è venduta da Alpitour e abbiamo volato con un Boeing 777 dell'Air Europe, l'aeromobile era bello, pulito e ben curato, ma sul volo di andata (notturno) il servizio è stato tagliato... forse un po' troppo 
con scarsa assistenza del personale di volo che per portare un bicchiere di acqua in più doveva essere risollecitato... Nel volo di ritorno in Italia hanno avuto modo di farci ricredere con un equipaggio professionale gentile e un servizio molto buono e completo. 
Per il trasferimento sull'isola abbiamo utilizzato la barca sia all'andata che al ritorno. Barca bella esteriormente e anche internamente... ma se ci fossero stati i sacchetti per la nausea non usati sarebbe stato meglio. Poco spazio all'esterno per chi, come me e parecchia gente, è stata male. Spacciata come "barca veloce" non lo è per nulla.  Per il transfer di ritorno in aeroporto da modo di godersi l'ultimo sole se si ha la possibilità di stare all'esterno... altrimenti.. preparatevi a stare male di nuovo! 
Il benvenuto sull'isola è stato buono e comunque, se si arriva in una giornata di sole... quali mancanze si possono notare???? Direi che dopo 9 ore di volo all'arrivo è tutto positivo! Il primo pensiero è sicuramente "siamo arrivati in paradiso!" 
Alimathà è la tipica isola delle Maldive con acqua stupenda molto verde e lungo pontile. Piccola... ma poi non tanto se la si confronta alla vicina Digghiri... comunque in 10 minuti a piedi si è fatto il giro.
Sull'isola c'è parecchio verde e, contrariamente a molte altre cose, molto ben curato. 
Ecco il tasto dolente, ad un indagine più approfondita, le strutture risultano non molto curate sotto tanti aspetti. 
La spiaggia è più o meno della stessa grandezza intorno a tutta l'isola, ma purtroppo si rinvenivano troppo spesso vetri rotti, lattine, etc. e la cosa ci ha amaramente deluso. Nonostante questo il mare è rapidamente raggiungibile dalla camera e lasciando lì tutti gli abiti tenevamo la nostra comodissima veranda come punto di riferimento. Noi eravamo alla numero 100 e le stanze non sono male anche se di struttura vecchia e molto vecchio stile.
Il reef è notevole e ci si arriva anche camminando in mare... Lo staff però non ci ha dato nessuna indicazione su come raggiungerlo quindi ci siamo dovuti arrangiare sentendo le informazioni intorno. 
Ci siamo rifiutati di pagare 10 dollari a testa per essere portati a 100 metri dal pontile per fare snorkelling. 
Per il servizio in camere non c'è nulla da dire, accuratezza e massima pulizia più volte al giorno. Per quanto riguarda invece gli accessori sono un po' scarsi. Pagare la safety box in camera è veramente assurdo credo che oramai  venga fatto fare solo a pochi e non c'era nessun accessorio tipo bagnoschiuma, shampoo, etc, in più per avere il phon bisogna rivolgersi alla reception.
Il ristorante ottimo come struttura, offriva piatti non male ma sempre dannatamente ripetitivi e uguali tutti i santi giorni, comunque una vera festa per gli amanti del pesce.
Il bar è in una struttura discreta, ma con i prezzi alle stelle come tutto il resto degli extra.
Alla reception il personale maldiviano è gentilissimo, ma con diversi problemi di comprensione della lingua italiana, mentre si segnala una pessima educazione della responsabile del ricevimento peraltro italiana (riscontrato da parecchie persone durante la settimana di permanenza).
Il negozio souvenir è discretamente fornito, ma caro come tutto il resto, per mandare una decina di cartoline in Italia è necessario fare un mutuo!
Per quanto riguarda la situazione climatica abbiamo trovato di tutto: sole, pioggia e vento.
L'animazione era veramente banale, sembravano ragazzi alla prima esperienza e credo che in un posto come le Maldive non sia il caso.
In definitiva, mi spiace dirlo, ma vi consiglio un altro villaggio!
Raffaella e Andrea.


by Raffaella e Andrea