Dhiffushi marzo 2003  

11 - 19 marzo 2003 by Samanta&Ferruccio
Tour operator  VENTAGLIO

Per noi era la prima volta alle Maldive e l’emozione era grande. Prima di partire ci eravamo documentati su tutto: leggevamo i forum, guardavamo cataloghi, tutto per reperire maggiori informazioni possibili su ogni isola. Erano tutte splendide, tuttavia ciascuna offriva qualcosa in particolare ma sapevamo bene cosa cercavamo: un’isola non tanto grande, molto caratteristica, con un bel reef, tanta vegetazione, un’isola speciale, anche perché dovevamo festeggiare alla grande il compleanno di Ferruccio, che ricorreva proprio la settimana delle nostre ferie. Isole Maldive resort Holiday Island isola di Dhiffushi atollo di Ari sud by Samanta&Ferruccio Ma si sa che Marzo è periodo di alta stagione alle Maldive e quindi non è facile trovare posti sull’isola che si vuole, peraltro a costi modesti. Poi abbiamo trovato un’offerta strepitosa per il Dhiffushi e, per quanto non fossimo pienamente convinti che quello che ci poteva offrire corrispondesse alle nostre aspettative (anche il viaggio in barca di 3 ore ci disturbava parecchio), non volevamo lasciarci scappare quest’occasione. Poi appena sbarcati all’aeroporto, il nostro stupore e la nostra gioia erano talmente grandi che non contava più nulla ogni nostra assurda “pretesa”. Ogni nostra aspettativa era già pienamente appagata. Ci si accorge che le Maldive sono semplicemente incantevoli in ogni angolo: davanti  ai propri occhi si apre uno spettacolo magnifico che si manifesta in tutta la sua maestosità, con le sue sfumature di colori, con i suoi fondali, le sue spiagge dorate, la sua folta vegetazione, toccandoti il cuore a lasciandoti dentro un tale senso di immensa bellezza e unicità che non importa su quale isola andrai. Abbiamo visto altri bei posti: i Carabi, l’Egitto con Sharm el Sheikh, la nostra Italia. Ma nessuno di questi (almeno finora) ci è rimasto nel cuore come le Maldive, tanto che ci siamo chiesti se esiste il Mal di Maldive. Per capire quali sensazioni ci hanno trasmesso questi splendidi angoli di paradiso, basta leggere i nostri commenti nella parte del “benvenuto sull’isola”. Il Dhiffushi è un’isola molto bella, forse non totalmente la tipica isola maldiviana, ma davvero incantevole, con foltissima vegetazione ed una laguna dai colori  magnifici. E’ situata nell’atollo di Ari ed è gestita dal Ventaclub. Fa parte anche di un gruppo di isole gestite contemporaneamente da una società turistica locale (il gruppo Villa Hotels), il cui personale era presente alla reception. Isole Maldive resort Holiday Island isola di Dhiffushi atollo di Ari sud by Samanta&Ferruccio Dotata di circa 80 bungalow tutti fronte spiaggia (con doccia maldiviana all’aperto), bar, ristorante principale a buffet, Coffe shop (ristorante a’ la carte), negozio souvenir, palestra, sauna, sala biliardo, campo da tennis e da beach volley, centro diving, centro Water Sport e  piccolo bar sulla spiaggia (beach bar). Siamo stati molto contenti della nostra vacanza: isola molto bella, mare stupendo, spiagge bianchissime, strutture confortevoli e accoglienti, personale efficiente, cibo ottimo. Tuttavia siamo rimasti un po’ delusi dall’organizzazione del Ventaglio, non tanto per la professionalità e la simpatia dello staff presente sul posto (le persone erano tutte disponibili, brave e simpatiche), ma per decisioni prese arbitrariamente e per l’impressione che abbiamo avuto del volersi “approfittare economicamente” della clientela. E ora ci spieghiamo meglio.

AL DHIFFUSHI IL REEF è LONTANO E QUESTO SICURAMENTE LO SAPETE GIà TUTTI. MA QUELLO CHE FORSE NON SAPETE è CHE DALLA SETTIMANA IN CUI SIAMO ARRIVATI AL VILLAGGIO LA DIREZIONE HA IMPROVVISAMENTE SOPPRESSO IL SERVIZIO DI NAVETTA GRATUITAO AL REEF. TUTTO QUESTO PER LANCIARE IL CENTRO DIVING DEL VENTAGLIO AL DHIFFUSHI. PECCATO CHE ORA IL SERVIZIO SIA A PAGAMENTO PER BEN 19$ A PERSONA! IN PIù, AD ORARI STABILITI (SOLO LA MATTINA DALLE 9.30 ALLE 12.00), LASCIANDO POCHE, ANZI QUASI NESSUNA ALTERNATIVA ALLA CLIENTELA.
Tutti noi ci siamo lamentati soprattutto perché sul catalogo VENTAGLIO è scritto che viene garantito il servizio gratuito alla barriera. Per cui non è giusto pagare una vacanza per i servizi che vi sono indicati sul catalogo e poi scoprire che un servizio è stato soppresso (tra l’altro, il più ricercato). L'unica spiegazione che hanno dato i ragazzi del Ventaglio è stata che sul voucher era chiaramente riportato che il servizio sarebbe stato soppresso a partire da febbraio o marzo. Peccato, però, che quando uno ha in mano il voucher, il viaggio lo ha già pagato!!!!!!! E poi il servizio era attivo fino al 13 marzo, per cui anche la spiegazione fornita suonava un po' dubbiosa e contorta.
Per carità non vogliamo sputare in faccia ad un'organizzazione come il Ventaglio che è tra le migliori (animazione, isola, struttura, efficienza era tutto ottimo), ma ci sembra giusto rilevare e diffondere questa loro mancanza, perché crediamo che faccia non poca differenza per le persone che si trovano a dover scegliere la località per le loro vacanze. E soprattutto ci sembra assurdo che facciano pagare un servizio (ad un prezzo così alto!) per vedere quello che alle Maldive dovrebbe essere la cosa principale (il reef) a portata di mano per tutti, ma che purtroppo l'isola Dhiffushi non può offrire nelle immediate vicinanze alla riva.
E per non parlare delle escursioni e dei giri in motoscafo. Tutti a prezzi eccessivamente alti. Sicuramente gli organizzatori fanno i loro interessi, ma dovrebbero considerare che una clientela più stimolata e contenta su tutti i fronti (anche quello economico) dovrebbe essere il principale obiettivo, anche perché alla fine proprio la contentezza del cliente ha il suo ritorno economico sul tour operator stesso.
Farsi screditare per poco, non è a lungo andare un ottimo affare, se si pensa all’effetto che può fare una cattiva pubblicità. No?
Speriamo che nessuno ne abbia a male se abbiamo scritto queste cose, ma è giusto mostrare anche i lati negativi (anche se in un paradiso come le Maldive sono davvero pochi).


Vettore aereo  VOLARE/ AIR EUROPE: Abbastanza comodi, personale molto disponibile, servizio buono (anche se ci hanno fatto cenare alle 2 di notte, servendo prima i prodotti del duty free, quando noi eravamo tutti affamati!!!!) Il personale dello Staff molto gentile e disponibile. Il comandante ha perfino fatto gli auguri a Ferruccio in viva voce e le hostess ci hanno servito la torta (portata da me) e offerto dello spumante. I sedili sembravano anche un po’ più spaziosi rispetto ad aerei di altre compagnie (anche se si sa, viaggiando in Economy non si può pretendere molto in fatto di comodità)

Trasferimento da/per l'isola: Il fatto di fare il trasferimento in barca, onestamente, ci scocciava un po’ perché perdevamo un sacco di tempo e non sapevamo in che condizioni avremmo trovato il mare. Invece è stata una traversata davvero piacevole. Certo, la barca non era grandissima. I posti interni erano confortevoli, ma era un peccato starsene lì seduti e perdersi il panorama. Sul ponticello in alto, si godeva una vista mozzafiato, iniziavi ad assaporare le Maldive a poco a poco, vedevi da vicino i mille colori del mare e passavi davanti a isole bellissime. Vedi qua e là pesci che sguazzano e se sei fortunato riesci ad incontrare i delfini (noi li abbiamo visti). E potevi già prendere il sole seduto sul bordo della barca, con gli schizzi dell’acqua che ti accarezzavano la pelle. Forse il viaggio era un po’ lungo (quasi 3 ore), ma non ce ne siamo nemmeno accorti, talmente era piacevole starsene ad ammirare tutte quelle bellezze. Sicuramente l’idrovolante è un’esperienza bellissima, ma dobbiamo dire che anche il trasferimento in barca riserva le sue bellezze e i suoi lati positivi. Questo per smentire anche i mille pareri contrari. Ci vorrebbe una barca circondata da vetro in modo che anche chi sta all’interno possa ammirare il panorama fuori. Il viaggio, anche se piacevole, forse è un po’ troppo lungo. Rimane comunque di positivo , vedere da vicino le tante isole e assaporare il piacere di una mini-mini crociera su quello splendido mare. 

All’arrivo, dopo la lunga, ma piacevole camminata sul pontile, ci attendevano 3 ragazzi dell’animazione con un fazzoletto fresco e umido da mettere in torno al collo e sulla fronte. Poi ci hanno fatto accomodare nella zona del Bar dove ci hanno offerto il classico cocktail di benvenuto. Intanto le nostre valigie erano state prese in carico dal personale locale che ce le avrebbe consegnate direttamente in camera. La nostra vacanza iniziava davvero subito appena sbarcati sull’isola. Per noi era la prima volta che vedevamo le Maldive. Inutile dire che l’impatto emotivo è stato molto molto forte. Ci sembrava di essere dentro una cartolina. Tutto là è bello come si vede nelle cartoline e nelle foto dei cataloghi. Anzi, se non fosse stato per le persone e il bar, sembrava un’isola deserta perché la cosa che colpisce di più (dopo ovviamente la bellezza del mare con i suoi colori che hanno delle sfumature fantastiche) è la fitta vegetazione su tutta l’isola che nasconde interamente tutti i bungalow. Basti pensare che siamo stati gli ultimi ad arrivare alla reception perché il nostro stupore (indescrivibile, davvero: eravamo a bocca aperta) ci aveva bloccati ad ammirare l’esplosione di natura, pace, colori che ci stava intorno. Abbiamo subito scattato foto e ripreso con la videocamera la camminata sul pontile. Già da lì, il nostro ritmo di vita si era rallentato ai minimi livelli.

Descrizione generale dell'isola: Isola molto bella, grandezza media. Lunga lingua di sabbia bianchissima, ricca di vegetazione. Strutture buone, di livello medio. Sistemazioni confortevoli e molto accoglienti (la doccia esterna è davvero una figata). Personale locale e assistenza efficienti. Clientela esclusivamente italiana. Animazione: abbastanza coinvolgente, ma con il giusto equilibrio, non troppo soft, né troppo invadente. Bellissima ampia laguna, ma barriera corallina distante. Isola comunque adatta a qualsiasi tipo di clientela: coppie, famiglie, giovani e più “anziani”, in quanto offre un po’ di tutto: relax immersi in un’oasi di pace, nella natura, di fronte ad un mare stupendo con angoli pacifici circondati dalla folta vegetazione, e ampie distese di sabbia per lunghe romantiche camminate, divertimento grazie agli intrattenimenti diurni e serali, belle escursioni (anche se un po’ care), sport acquatici per gli amanti del movimento e delle avventure, ottimo cibo per i buongustai... Insomma se cercate le caratteristiche bellezze maldiviane, ma non volete rinunciare a sentirvi a casa vostra, con tanto di comfort (tv in camera, internet point, campo da beach volley e tennis, palestra, clientela solo italiana ecc…) e un pizzico di divertimento, se non volete sentirvi troppo oppressi dalla solitudine della tipica isola di 2 mq, ma volete comunque godervi attimi di tranquillità, qua trovate un giusto mix. Se invece siete alla ricerca della classica piccola isoletta alla Robinson Crusue, dove dedicarsi interamente al mare al sole e alle bellezze sottomarine, beh, forse non è proprio l’isola che fa per voi. L’isola offre di tutto e nella misura giusta ed efficiente.  Tuttavia, questo mix potrebbe anche essere un punto “debole”, proprio perché conferisce all’isola un aspetto forse un po’ troppo “turistico e commerciale”, allontanandosi dall’idea selvaggia dell’oasi maldiviana. Un grosso neo, purtroppo ce l’ha: la barriera corallina molto distante. Il che la rende sicuramente non adatta agli amanti delle bellezze sottomarine. E se si considera che il personale Ventaglio, anziché venire incontro ai turisti e sopperire a questa mancanza, ha soppresso il servizio di navetta gratuito, istituendo solo ed esclusivamente lo snorkeling guidato ad orari e durata prestabiliti e a PAGAMENTO ($ 19), beh, fate un po’ voi il bilancio. Comunque, a nostro avviso, anche un bel centro massaggi con un lettino sotto la palma tra la fresca vegetazione non guastava. E’ un’isola che raccoglie tutte le caratteristiche di quello che uno può cercare in una vacanza. Il giusto mix di ingredienti. Foltissima vegetazione ricca di palme da cocco, mangrovie, cespuglietti tra la sabbia, e altre piante di cui non conosciamo il nome, mentre nella parte interna dell’isola i vialetti sono affiancati da bellissimi fiori dai mille colori. Ogni sera io ne mettevo tra i capelli uno diverso. Fare la doccia all’aperto, osservando il manto stellato e sentirsi immersi nella natura tra i rami verdi e i fiori colorati che si protendevano verso di noi era una sensazione spettacolare.

Spiagge e attrezzature:   Spiaggia fatta di sabbia finissima, bianchissima, bellissima, attrezzata con asciugamani e lettini. E’ molto ampia su quasi tutta l’isola. La parte che dà sul pontile (quella a nord) è caratterizzata da una foltissima vegetazione che nasconde i bungalow e da un’ampia distesa di sabbia (una decina di metri di distanza tra il proprio bungalow e il mare). Nella parte dietro (quella posta a sud-est) la distesa di sabbia è più ristretta (quella che si affaccia sulle camere dalla 80 a oltre la 200 è ridotta al minimo, con la veranda che è proprio a un passo dall’acqua del mare: dobbiamo ammettere però che l’effetto è davvero affascinante e, a nostro avviso questa è la parte più “maldiviana” e particolare dell’isola: poca spiaggia ma con l’effetto: “apro la porta che da sulla veranda e mi tuffo in acqua, sotto la palma”. Ma è una questione di gusti, c’è chi preferisce aprire la finestra e stare in mezzo al verde completamente ombreggiati sotto le palme, addentrarsi un paio di metri tra la vegetazione per poi uscire e vedere un’ampia distesa di sabbia con in fondo il mare). Comunque, stiamo sempre parlando delle magnifiche Maldive, quindi, pignoleria a parte, è tutto bello. Altro punto forte è senza dubbio la laguna: sembra una piscina, con dei colori stupendi, azzurro, turchese, verde intenso, blu scuro: indescrivibilmente affascinanti. L'acqua è sempre bassa (noi mettevamo la sdraio in acqua  e prendevamo il sole immersi completamente in un paradiso multicolore), però c'è un punto dove è alta e si può nuotare. Anzi questo punto (l'estremità sud-ovest, nella zona degli "Water sports") ha un fascino particolare perché è caratterizzato da un ampio bagnasciuga, una lingua di sabbia che si protende nel mare: e proprio in questo punto si incontrano 3 correnti d'acqua, creando un effetto di colori bellissimo. Le onde che si infrangono all’orizzonte contro la barriera (ma sono visibili solo dalla parte sud dell’isola) danno un tocco ancora più fatiscente a tutto il quadro. Secondo noi una bella amaca (magari doppia) davanti ad ogni bungalow sarebbe il massimo, magari con un centro massaggi sotto una palma di cocco.

Reef e snorkelling: Come già detto, il reef è molto lontano dall’isola.  I coralli sono tutti in gran parte morti. Ma era bello scoprire che qua e là ci sono formazioni che stanno crescendo, con i colori vivi e le forme più svariate. Ci sono 2 tipi di reef: quello esterno, accessibile dalla parte sud-ovest e uno interno, in prossimità del pontile principale. Onestamente, noi abbiamo visitato solo la parte sud (vedi descrizione sotto), arrivandoci a piedi, ma non era molto ricco. Abbiamo invece visitato il reef di un’altra isola, molto ricco di pesci, anche se i coralli non erano molto colorati. Molto lontano e inaccessibile a nuoto. La parte a sud, però, quella che conduce al reef esterno, è più vicina alla barriera e permette di raggiungerla semplicemente camminando in acqua o nuotando a pelo. Purtroppo però si arriva ad un certo punto dove non si riesce più ad andare avanti perché camminare è difficoltoso e l’acqua è troppo bassa per nuotare. E poi vedere quelle onde così alte, onestamente, ci bloccava dall’avanzare. La laguna è molto bella e permette in alcuni punti di fare nuotate vere e proprie, oppure di abbandonarsi in dolci momenti di relax sdraiati sul proprio lettino immersi nell’acqua. Lo snorkeling era organizzato dal centro diving, a orari prestabiliti e ad un costo di $ 19 (comprensivi di attrezzatura e guida di una biologa marina). Fino al giorno in cui siamo arrivati noi c’era anche il servizio gratuito, non guidato, offerto dal personale maldiviano. Poi è stato soppresso. Pertanto noi non ci siamo andati per protesta, come molta gente del villaggio. Mettevamo boccaglio, maschera e pinne e sguazzavamo da soli per tutta la laguna. La lontananza del reef non garantiva la fitta presenza di pesci nella laguna, ma le piccole formazioni di corallo in crescita (sparse qua e là e comunque numerose) erano popolate da una miriade di pesci di piccolissima, piccola e media taglia, tutti coloratissimi e bellissimi. Poi, se si aveva pazienza, arrivavano sempre grossi pesci, razze (tantissime arrivavano a riva verso sera), squaletti (ce ne erano davvero una marea)…. Mentre nel vero reef si vedeva di tutto, anche squali balena, per non parlare di tartarughe, murene, mante gigantesche … Quanto a pesci, ce ne erano tantissimi di svariate forme e dimensioni. Riguardo invece ai coralli, i colori erano spenti e onestamente, dopo aver visto quelli magnifici di Sharm ….. beh, un po’ di delusione c’è stata.

Le Camere: Sono tutte uguali, standard, disposte l’una accanto all’altra e situate fronte mare. Nel lato sud, ci sono alcuni bungalow raggruppati a 2. Tutte le camere sono posizionate sui due lati dell’isola, lungo 2 vialetti principali, immersi nella vegetazione e tra mille fiori colorati. Alla propria camera si accede lungo questi vialetti molto caratteristici, poi all’interno di ogni bungalow c’è un’altra porta che dà accesso alla veranda, nella parte che si affaccia  direttamente sulla spiaggia. Le camere erano suddivise in due parti: quelle a nord (direttamente davanti al pontile principale), e quelle che davano sul lato sud dell’isola. Le prime (dalla 135 alla 169, a destra del pontile + gli altri bungalow a sinistra del pontile, i cui numeri non ricordiamo,) sono caratterizzate da una maggiore vegetazione che le avvolge completamente, e da una maggiore distesa di spiaggia che le allontana un po’ dal mare, ma garantisce una splendida vista sulla laguna e sul tramonto. Le altre (dalla 170 a oltre la 200) hanno meno spiaggia (fino alla 185 circa c’è n’è ancora abbastanza, ma dopo la 185 lo spazio di sabbia è davvero ristretto, addirittura le palme entrano quasi in mare). In questo lato, purtroppo, il sole c’è solo al mattino –si gode un’alba bellissima-. Tuttavia, secondo noi era il lato migliore perché conferiva ai bungalow un’atmosfera più intima, raccolta e forse più tipica maldiviana, con l’effetto “apro la veranda e sono subito in mare, sotto una palma che mi fa ombra”. Solo che in questo lato, alcuni bungalow (una decina intorno ai numeri 200-210 circa) non sono individuali, ma a gruppi di 2 (adatto per famiglie).Da evitare i bungalow vicino al diving center, perché, oltre che più sperduti e meno soleggiati, avevano davanti un grosso e poco estetico serpentone che serviva per buttare la sabbia sull’isola. Anche se era garantita una certa privacy, i bungalow erano forse disposti troppo vicini l’uno all’altro e distribuiti troppo regolarmente sull’isola, il che, forse, toglie un po’ quel carattere “selvaggio” e un po’ piacevolmente spartano tipico del paesaggio maldiviano. 
La nostra camera era la numero 165, nel lato nord dell’isola, quello di fronte al pontile. Situata esattamente quasi all’estremità dell’isola, vicino al piccolo beach bar, agli water sports e alla lingua di sabbia. Molto grande e accogliente, dotata di tutti i comfort e di un letto gigante. I bungalow non erano in tipico stile maldiviano con tetti in kajan, ma comunque molto belli ed originali. Arredamento semplice ed essenziale, ma molto carino. Bagno molto grande dotato di vasca da bagno e un piccolo spazio esterno con la doccia all’aperto (questo particolare era davvero una figata, ma occhio a non rimanere chiusi fuori, come è successo a noi!).
Isole Maldive resort Holiday Island isola di Dhiffushi atollo di Ari sud by Samanta&FerruccioBellissima la veranda esterna, dotata di sedie e un tavolino, dalla quale si accede direttamente sulla spiaggia, tra la folta vegetazione. Davanti ogni veranda c’era un piccolo rubinetto per sciacquarsi i piedi. Dotata di tutti i Comfort, ampiezza, bella veranda, doccia esterna tipica maldiviana , bagno grande, Phon, telefono in bagno e in camera, TV, cassetta di sicurezza, asciugamani, veranda con lettini e sedie, ventilatore a pale e condizionatore. Il servizio era ottimo. Pulizia 2 o anche + volte al giorno, disponibilità massima dei Maldiviani. Al compleanno di Ferruccio ci hanno fatto trovare una piacevolissima sorpresa: il letto tutto addobbato di fiori colorati. In più, tutti i giorni passavano dei Maldiviani a offrire una bella noce di cocco fresco. Libidinoso!!! In  dotazione c’erano 2 lettini per bungalow + i teli da mare. I teli da mare venivano forniti gratuitamente e cambiati su richiesta mancava la tanto amata AMACA!. Lo smarrimento del telo mare comportava un costo di $ 20  Molto positivo la comodità di avere a portata di mano gli accessori + utili. E per di più esclusivamente personali.

Ristorante e bar: Ampio e molto bello dal punto di vista strutturale. Fortunatamente, essendo aperto, ma coperto da un tetto, non c’era l’aria condizionata, ma solo ventilatori a pale. Al centro c’era un bellissimo giardino a cielo aperto e tutt’intorno si distribuivano i tavoli con le vivande. Era immerso nella vegetazione, con vista diretta sulla spiaggia verso il pontile. Su richiesta si può far riservare un tavolo direttamente in riva al mare. Isole Maldive resort Holiday Island isola di Dhiffushi atollo di Ari sud by Samanta&FerruccioNoi, una sera ci siamo fatti preparare una cenetta romantica a lume di candela, a base di aragosta. E’ stato meraviglioso. Forse il carattere un po’ troppo serio (indossare sempre una maglietta e pareo) impediva di assaporare pienamente lo spirito maldiviano. Grande varietà di cibi italiani e locali. La qualità era davvero buona. Il cuoco italiano (Pietro) garantiva sempre ottimi piatti a base di pasta. Non mancava certo il pesce, cucinato in diversi modi, cotto, alla brace ecc. Ampia la scelta di dolci e verdure. Una sera a settimana si organizzava la cena e la serata maldiviana, con specialità locali e tutti vestiti in pareo. I crostacei erano a pagamento.  Ogni sera si poteva cenare a’ la carte presso il coffee shop, dove la domenica si organizzava la cena con l’aragosta fresca. La zona bar (quella principale, situata di fronte al pontile) era molto accogliente, con poltroncine e tavolini nella parte interna e sedie + tavoli nella parte della terrazza. Al bar si concentrava il fulcro delle attività di animazione, e delle serate. Venivano servite bevande di ogni genere. A pagamento cocktails, succhi di frutta freschi, alcolici (ad esclusione della birra, che era gratis). Piacevoli e divertenti erano gli aperitivi a base di cocco, serviti ogni giorno prima di cena. Da non tralasciare le “visitine” dei maldiviani tra i bungalow e sulla spiaggia ad offrirti noci di cocco raccolte sulle palme. C’era anche un piccolo baracchino (il beach bar) nell’estremità dell’isola, vicino agli water sport, ideale per concedersi dissetanti bevande durante il giorno sulla spiaggia.

Aree comuni: Il personale maldiviano presso la reception è disponibile, professionale e molto gradevole. Il responsabile, Ibrahim, è una persona davvero squisita e divertente. Consigliamo vivamente di rivolgersi a lui per qualsiasi cosa, e per organizzare con lui delle uscite. Il Negozio souvenir è buono. un po’ piccolo, ma si trovava di tutto e di ottima qualità. Beh, era molto difficile trattare. I costi erano quelli stabiliti e certo è consigliabile comprare sull’isoletta vicina, piena di negozietti tipici a buon prezzo. Ad es. una maglietta costava sui 15/20 $, mentre nei negozietti sull’altra isola riuscivi a pagarla 5$. Altri oggetti invece potevano avere più o meno prezzi simili. Ma sicuramente sconsigliato arrivare al Diffushi e acquistare subito nel negozio del Diffusi Era piacevole, dopo cena o pranzo, dare un’occhiatina a tutte quelle piacevoli cosine che vendevano.

Assistenza Medica: Fortunatamente non ne abbiamo avuto bisogno. C’era però un medico in servizio ogni giorno per un paio d’ore. E comunque il medico era sempre reperibile 24h su 24. Il medico riceve gratuitamente nelle ore di servizio. Al di fuori di queste ore l’assistenza è a pagamento, così come, ovviamente,  eventuali medicinali. E’ ottimo sapere che anche se sei su un’isola sperduta nell’oceano, c’è sempre un medico. (reperibile a qualsiasi ora)

Telefoni e cellulari: Il telefono non lo abbiamo mai usato dato che ci  facevamo chiamare sul nostro cellulare (Ricezione buona). Comunque Telefonare dalla reception non era per nulla caro: anzi conveniva. Costo poco + di 2 $ al minuto. Quanto mai ci siamo portati il cellulare!!!! Esempio: con un telefono carico di 50 €, e solo 5 telefonate ricevute di un paio di minuti ciascuno siamo tornati a casa con 4 €. Di negativo che non si riescono a spedire messaggi SMS sI possono solo ricevere.

Attività sportive: Quanto ad attività sportive, al Dhiffushi c’era l’imbarazzo della scelta. C’è proprio una zona attrezzatissima dedicata agli sport acquatici, gestita da 3 simpatici ragazzi maldiviani dipendenti del Ventaclub. Tra gli sport acquatici: windsurf, uscite in catamarano e motoscafo, canottaggio, banana riding …. Non mancavano certo altre attività, quali beach volley, tennis, tiro con freccette/arco, ping pong, biliardo ecc… e naturalmente, presso il centro diving si organizzavano immersioni e uscite per lo snorkeling. Gli amanti del body building avevano a disposizione una palestra attrezzata con tanto di sauna/bagno turco. Beach volley, palestra, ping pong e biliardo erano gratuiti (il tennis, sebbene indicato come gratuito sul catalogo, era invece a pagamento, con tariffe orarie stabilite). Gli sport acquatici erano un po’ cari,. Per non parlare delle uscite in catamarano e motoscafo, esageratamente costose, soprattutto se si considera che le tariffe non erano frazionabili in ore: $ 45 per persona 4 ore in catamarano e $ 65 in motoscafo.

Escursioni: Il Ventaclub organizzava ogni giorno escursioni guidate. Certo che la domanda sorge spontanea: ma che escursioni si possono fare alle Maldive, dove tutto intorno è bello e uguale, un concentrato di sole, mare, palme e spiagge? E infatti erano escursioni per esplorare e vivere intensamente questi aspetti.  Ecco elencate le escursioni:

  • Isola dei pescatori a Naamagili: è la classica escursione un po’ culturale, che permette di vedere da vicino come e dove vive la popolazione locale: si gira tra le case fatte di coralli, davanti alla scuola, al municipio e alla moschea, si visita il cimitero… Era interessante e poi si aveva l’occasione di fermarsi nei negozietti tipici ad acquistare tanti begli oggettini caratteristici a poco prezzo. Quest’isola poi, è tra le più grandi dell’atollo di Ari ed è situata proprio di fronte al Dhiffushi, quindi raggiungibile in poche ore di navigazione in dhoni. Offre un paesaggio unico, da cartolina, come si vede nelle nostre foto allegate.  DURATA: mezza giornata, al mattino COSTO: 15 $
  • Pesca al bollettino all’alba e pesca alla traina al tramonto. COSTO: 25/30 $ Non abbiamo partecipato. Più che interessante era divertente. Era un’occasione per gustare il panorama offerto da due momenti unici della giornata vedere tanti pesci, pescarli e mangiarli.
  • Isola deserta. ESCURSIONE di un’intera giornata: al mattino sull’isola deserta a fare snorkeling, pranzo con barbecue sulla spiaggia e pomeriggio sull’isola dei pescatori. Un bel mix di avventura, sole, mare, cultura e shopping. Peccato che era davvero costosa. $ 65. Consigliata, se non fosse per il prezzo.
  • Barca col fondo di vetro.DURATA: 1 ora COSTO: 15 $ Un’ottima occasione per gli inesperti nuotatori che non vogliono però rinunciare ad esplorare i fondali maldiviani, stando comodamente seduti su una barca, fuori dall’acqua. Peccato però che la barca fosse piccola  (teneva massimo 3 persone) ed era sempre rotta (noi non siamo riusciti ad andarci in una settimana, pensate un po’)
  • C’erano infine le escursioni su misura. Trattasi di uscite in catamarano e motoscafo con i ragazzi maldiviani del Watersport Center, dipendenti dal Ventaclub. In pratica si poteva scegliere con loro la rotta da seguire e i posti da vedere (solitamente un bel reef in mezzo all’oceano o intorno ad un’isola deserta + isola dei pescatori). Anche qui il prezzo era scoraggiante: $ 45 a persona per l’uscita in catamarano (4 ore) e $ 65 a persona per l’uscita in motoscafo (4 ore). E per di più, le tariffe non erano frazionabili a ore.

Noi non abbiamo effettuato le uscite con il ventaclub, proprio per il prezzo e un po’ come protesta. Ci siamo invece organizzati col personale maldiviano dell’Hotel Villa, presente presso la reception. Risultato: con la modica cifra di $ 20 a persona, a bordo di un dhoni abbiamo raggiunto una vicina isola dove abbiamo fatto per un’ora abbondante dello splendido snorkeling. Poi siamo giunti sull’isola dei pescatori a fare un po’ di shopping. Abbiamo impiegato più di 3 ore, quasi il tempo richiesto dalle uscite in catamarano e motoscafo. Ma con una bella differenza di prezzo!!! Certo, il dhoni non è emozionante come il motoscafo che ti porta lontano velocemente, non c’era la biologa marina che ti diceva il nome di ogni pesce… Ma in fin dei conti, che ti importa tutto questo, quando hai davanti agli occhi un mondo spettacolare che parla da solo? Isole Maldive resort Holiday Island isola di Dhiffushi atollo di Ari sud by Samanta&FerruccioIn più siamo giunti sull’isola dei pescatori, proprio nel momento in cui arrivavano le barche dalla pesca e abbiamo assistito al momento, molto particolare ed interessante, della pulitura e della distribuzione dei pesci da parte degli anziani a tutti gli uomini del villaggio. Sicuramente ottima la qualità delle escursioni, così come efficiente era l’organizzazione. Soprattutto le uscite con il personale maldiviano erano un punto forte, perché conducevano a posti bellissimi, quasi inesplorati, conosciuti solo dai maldiviani. Di negativo i prezzi esageratamente alti, soprattutto se si considera che i costi effettivi realmente sostenuti dal centro Ventaglio sono minimi. Cosa si può pagare, quando da vedere c’è tutta natura, spiagge e mare?

Centro diving: Precisiamo che non lo abbiamo provato per protesta dei costi decisamente eccessivi , se si pensa che alle Maldive dovrebbe essere la principale risorsa a portata di mano !!!!!!!!!!!!!!!!! Comunque sentivamo i commenti: era buono e ben organizzato. C’era anche una biologa marina che forniva tutte le informazioni sui pesci. Le immersioni non andavano certo per la maggiore, considerata intorno all’isola l’assenza di punti particolarmente belli da vedere (a detta degli esperti). Lo snorkeling era l’attività principale. Il fatto che il reef fosse lontano, avrebbe dovuto spingere maggiormente gli organizzatori a favorirne l’accesso, proponendo varie alternative di soluzioni, tempi, orari e costi. Certo, evidentemente sapevano che se avessero ripristinato il servizio gratuito, tutti avrebbero utilizzato solo questo, a discapito del centro diving. E logicamente hanno fatto i loro interessi. Peccato però che chi ci rimette è il turista svantaggiato che magari ha già pagato fior di quattrini per permettersi una vacanza alle Maldive –pure in ALL INCL.!!!- sperando di arrivare là e stare tranquillo e invece poi ….

Personale Maldiviano: In una parola si può esprimere il personale maldiviano: ECCEZIONALE. Tutti gentili, sorridenti, disponibili, simpatici, gradevolissimi e di ottima compagnia.

Animazione: Lo staff era composto da personale efficiente e gli animatori erano davvero bravi, simpatici e disponibili. Purtroppo però, non ci sentiamo di dare un giudizio completamente positivo a causa di screzi avuti  in merito a decisioni prese arbitrariamente. Una giusta via di mezzo. Non invadente, ma coinvolgente al punto giusto. Onestamente però noi abbiamo fatto un po’ i “maldiviani” della situazione e non partecipavamo attivamente alla vita del villaggio. Quindi lasceremmo il giudizio a altre persone. Le iniziative proposte erano originali e ben organizzate. A Ferruccio, per il suo compleanno, hanno addobbato la tavola di fiori, gli hanno portato la torta con tanto di dichiarazione d’auguri su una pergamena, firmata dallo staff. E in camera gli hanno fatto trovare il letto tutto addobbato di fiori e foglie che componevano il suo nome. Davvero una bellissima sorpresa!

Situazione climatica durante il viaggio: Tempo splendido per quasi tutta la vacanza: sole, caldo, leggera e piacevole brezza, la sera si stava bene (un po’ afoso, ma l’arietta non ti faceva sudare). C’erano sempre nuvolosi in lontananza, ma non hanno mai oscurato il sole. Temperature intorno ai 35°. Sole molto forte, ustionante (evitavamo le ore + calde tra le 11 e le 15, quando ci ritiravamo sui nostri lettini, all’ombra sotto le palme, a rilassarci ed ascoltare il “silenzio” in assoluto relax). Tranne l’ultimo giorno, molto ventoso e un po’ fresco: il cielo era interamente coperto dai nuvolosi e poi è sceso un acquazzone pazzesco (e il sole non si è visto per ore ed ore!!!). Noi ci siamo fatti la traversata in barca al ritorno con un tempo simile. Pensate un po’!!!!!!!!!! Per fortuna ha piovuto appena scesi dalla barca all’aeroporto.!!!! Ma che acquazzone!!!!!

by Samanta&Ferruccio