Ellaidhoo 2002  

Mai sentito parlare di Mal di Maldive?

Male molto comune che affligge solo coloro che hanno frequentato delle micro-isole, chiamate “Maldive” poste nell’oceano indiano, a sud-ovest dello Sri Lanka e della punta estrema dell’India. Lo scorso anno purtroppo, io e mio marito abbiamo contratto questo male e l’unica cura che abbiamo trovato è quella di tornaci. Quest’anno abbiamo voluto organizzare la nostra vacanza in due isole diverse, e la nostra scelta è caduta sulle isole di Ellaidhoo e Veligandu attraverso la Kuoni Gastaldi. Per un motivo di spazio e per non annoiarvi troppo vi racconterò solo la prima parte della vacanza passata ad Ellaidhoo. Il 28 Ottobre 2002 siamo partiti da Roma con l’Euro Fly ed il viaggio è andato molto bene, abbiamo trovato che questo charter è sicuramente migliore dell’Air Europe provato lo scorso anno per la stessa tratta. Giunti a Male ci attendeva all’aeroporto l’assistente della kuoni-Gastaldi che, quasi per mano, ci ha accompagnato alla barca veloce per l’ultima tratta di viaggio che ci separava da Ellaidhoo, isola posta sulla parte esterna dell’atollo di Ari. Due ore di mezzo di barca veloce, passati sul ponte ad ammirare gruppi di delfini che saltano e soprattutto un cielo che si fonde con l’oceano indiano. Isole maldive : Ellaidhoo resort isola di Ellaidhoo e Maaga atollo di Ari nord by Giulietta&PierLuigiEra l’inizio della nostra vacanza voluta ed attesa per un anno intero, e nella mia mente la domanda frequente: Saranno belle come Boduhithi? Rimarrò delusa?. Ellaidhoo mi dato subito un senso di pace, per il silenzio quasi innaturale contrastato dalla voce del mare e dai versi di animali presenti sull’isola. Il pranzo ci attendeva al ristorante che ha per pavimento sabbia bianchissima fine come talco, e per tutto il tempo non ho fatto altro che pensare di quanto sarebbe stato bello togliersi le scarpe e farsi finalmente accarezzare i piedi da quella sabbia meravigliosa. Finito il pranzo apparso subito molto buono, ci sono state assegnate le stanze e nel tragitto che separa il ristornate dai bungalow mi sono resa conto che la mia prima impressione era stata fin troppo modesta, mi rendevo conto, solo in quel momento, di essere nella vera natura. La camera da noi scelta? Il bungalow beach, molto più economica rispetto la villa a 2 piani, ma cento volte migliore per la posizione, per il suo stile maldiviano, e soprattutto per la veranda immersa nel verde delle palme e delle mangrovie che ti accompagnano in percorsi meravigliosi al mare cristallino. Sistemiamo subito i nostri bagagli e senza neppure una doccia preferiamo lavare i nostri sudori di viaggio nell’acqua della laguna, un bagno rigenerate e rinfrescante che non può essere nemmeno paragonato ad un idromassaggio con i migliori sali presenti sul mercato. Da bravi sub, abbandonando i nostri bagni, ci andiamo a registrare al Diving dell’isola gestito da una società tedesca la “SubAqua”. I loro standard di sicurezza ottimi, visto che per farti immergere,devi fare il check dive una sorta di piccolo esame nel quale devi dimostrare di saper togliere l’erogatore, recuperarlo, e poi togliere completamente la maschera continuando a respirare e con gli occhi aperti e re-infilarla con lo svuotamento della stessa. Una procedura molto semplice ma che in sostanza dimostra al diving che in caso di incidenti, almeno le cose basilari le sai fare. La struttura organizzata benissimo e uno staff sempre molto professionale e simpaticissimo, che ci ha accompagnato in immersioni meravigliose ed indescrivibili. Cosa abbiamo visto? è praticamente impossibile rispondervi, pensate non sono stata neppure capace di completare il mio logbook, dove sono state annotate solo le informazioni tecniche e non quelle di ciò che si è visto od incontrato. Isole maldive : Ellaidhoo resort isola di Ellaidhoo e Maaga atollo di Ari nord by Giulietta&PierLuigiSe pur sfiniti dalla giornata di mare non potevamo rinunciare allo snorkeling, dopo i muretti di corallo, a solo cinquanta metri dalla riva, bisognava solo farsi portare dalla corrente per vedere un mondo entusiasmante pieno di pesci tropicali coloratissimi che si avvicinano guardandoti in viso incuriositi. Verso le cinque sdraiati sui comodi lettini in teck per ammirare un tramonto strabiliante e la sera con gli amici a scherzare in veranda guardando le stelle o giocando con il plancton in riva al mare. In sostanza non è prevista sull’isola nessuna animazione tranne che qualche intrattenimento al bar ma con una giornata piena come la nostra la sera si andava a nanna molto presto. Nell’isola è presente un centro sportivo con palestre, squash, campo da tennis etc che mi è sembrato carino ma l’unica cosa da me provata è stata la vasca jacuzzi posta all’esterno e devo dire che non è male. C’è nell’isola la possibilità di fare la pesca al tramonto e notturna è molto divertente, dopo una grande pesca,(posso garantire che sicuramente sarà una grande pesca) il pesce pescato ti viene cucinato e servito al ristorante in riva al mare. Quanto a Maaga che dire, una laguna bellissima un isola deserta, dove fare dei bellissimi bagni e dove però è consigliabile andarci di pomeriggio quando il sole è meno forte. L’isola è veramente carina ma un po’ trascurata all’interno dove i maldiviani hanno costruito delle baracchette, che stonano con tutto il resto del paesaggio. Sono giunta alla fine di una lunga ma breve descrizione di un viaggio indimenticabile che rimarrà sempre nel mio cuore. Abbandonando l’isola qualche lacrima che è stata asciutta solo dal fatto che la nostra vacanza non era ancora finita, ci aspettava un'altra settimana in un'altra isola e forse un'altra settimana di grandi emozioni che solo le Maldive ti possono dare.

by Giulietta&PierLuigi