Fihalhohi 2003  

Probabilmente è diminutivo parlare di Fihalhohi come un qualcosa di meraviglioso: quest’ isola infatti, permette con un budget contenuto, di avere a portata di mano tutto ciò che vi può servire per passare una splendida vacanza in questo paradiso! L’isola di Fihalhohi è situata nella zona meridionale dell’atollo di Malè Sud, ed il trasferimento avviene in barca veloce (con tempi che variano dai 40 minuti all’ora e un quarto, a seconda delle condizioni atmosferico/marine), tramite gli incaricati residenti nell’isola stessa. Premetto che quando stavo per atterrare ad Hulule (l’isola che ospita l’aeroporto) e cominciavo ad intravedere qualche isolotto, sinceramente mi aspettavo di più dalle Maldive (era forse anche la stanchezza derivante del volo), ma vi garantisco che le sensazioni sono cambiate in euforia assolutamente positiva, quando abbiamo attraccato al molo di quest’isola in cui avremmo soggiornato una settimana.Isole Maldive Fihalhohi resort isola di Fihaalhohi atollo di male sudTi accorgi subito che il paradiso terrestre esiste e si presenta nel migliore dei modi, come una cartolina! Fihalhohi è un isola di medie dimensioni (400 mt di lunghezza per 300 mt di larghezza), le spiagge sono assolutamente divine,e variano da grandi e spaziose (come quella a nord), a piccoli scorci dove ognuno può ricavarsi la propria intimità personale magari anche all’ombra di magnifiche palme cariche di noci di cocco (è incredibile quanto questi frutti siano ben racchiusi all’interno di involucri legnosi, e quanto tempo si impieghi per aprirne una e gustarsela): a differenza delle nostre spiagge, quelle maldiviane sono costituite da millimetrici frammenti di corallo eroso in migliaia di anni e quindi non si riscaldano  come la sabbia, tant’è vero che ci si può camminare anche nelle ore più calde senza scottarsi. A parte nella zona del pontile di attracco, Fihalhohi è percorribile tutta a piedi, e per bungalow (intendo quelli doppi) vengono forniti i teli mare e due sdraio, che possono essere posizionati dove meglio si preferisce (anche in relazione a dove batte il sole). Isole Maldive Fihalhohi resort isola di Fihaalhohi atollo di male sud Le abitazioni vengono vendute in tre diverse tipologie: senza acqua calda e senza condizionatore (con ventilatore a pale), con acqua calda senza condizionatore (ma con ventilatore), e con acqua calda e condizionatore: io ho soggiornato in quest’ultima , anche perché la differenza di prezzo rispetto alle altre due è minima; le camere sono spaziose bene arredate ed inserite ottimamente nel contesto floreale dell’isola (con tanto di piccola veranda o balcone a seconda del piano terra o primo piano), con tetto rivestito da materiale naturale e paglia. La pulizia è quasi maniacale, tant’è vero che l’addetto si presenta due volte al giorno per ordinare la stanza e completa la propria opera con una composizione molto carina fatta con le lenzuola del letto. Un discorso simile vale anche per il pernottamento che può essere a mezza pensione o pensione completa (come prima esiste una differenza minima fra l’uno e l’altro quindi vi consiglio caldamente la formula a pensione completa), comunque con bevande escluse che costano 3,50 USD a bottiglia (da 1,5 lt.). Il mangiare è divino, e anche se ritengo che il cibo non faccia la differenza in un resort (bisogna avere un po’ di spirito di adattamento) davvero qui la cucina è ottima: considerate comunque che è di tipo internazionale, però a me personalmente è piaciuta molto (la cucina maldiviana abbonda di riso che a me non piace molto, ma come lo cucinano qui fa cambiare idea anche ai più scettici, in più abbonda la cipolla che per me è favolosa): l’idiota di turno italiana me la trovavo sempre davanti quando si attende per servirsi al buffet e aveva sempre da ridire su tutto, ma del resto gli stupidi esistono in tutto il mondo! Durante la settimana vengono organizzate delle serate a tema, dove vengono ricreate le atmosfere, le scenografie e chiaramente i piatti che variano a seconda del tema ricorrente (serate messicane, serate texane e le splendide serate maldiviane). Altro cenno importante per il ristorante: se avete rispetto per le persone che vi ospitano, ricordate che esse sono musulmane e quindi è consigliabile e apprezzabile se non altro quando vi trovate nei luoghi comuni (la reception, il bar e appunto il ristorante) vestirsi con abiti adeguati che coprano fino a metà gamba e anche le spalle (soprattutto per le donne). Oltre al ristorante ed al bar principale, dove la sera si ricrea una poca ma attenta animazione con tanto (a seconda dei giorni) di karaoke, discoteca, proiezione diapositive etc. esiste anche un piccolo snack bar che prepara spuntini a tutte le ore del giorno ed a richiesta potete farvi cucinare una cena a lume di candela sulla spiaggia, che a detta di molti pare essere molto coinvolgente e romantica. Durante la serata è possibile consumare i buonissimi cocktail alcolici e non, preparati dal barman con prezzi davvero modici soprattutto se confrontati con i prezzi di un qualunque locale italiano; Per l’intrattenimento sono disponibili gratuitamente un piccolo campetto per il bagminton, un tavolo da ping pong e una postazione internet (quest’ultima però a pagamento con costi abbastanza sostenuti e come se non bastasse il collegamento viene gestito da un modem a 33.6 Kbps!!!), inoltre è possibile inviare e ricevere fax. Le telefonate verso l’Italia costano 5 USD al minuto se effettuate nell’apposito angolo dalla reception (è presente il telefono in camera, ma serve solo per ricevere telefonate), diversamente servendosi del proprio cellulare costano 5 € al minuto: se qualcuno vi chiama al cellulare, tenete presente che pagate una percentuale anche voi e scordatevi di mandare o ricevere gli SMS visto che il gestore della telefonia mobile maldiviana ‘Dhimobile’ non supporta questa opzione (volevo provare a inviare foto col mio cellulare tramite GPRS ma chiaramente anche questa funzionalità non esiste). Il personale dell’isola è davvero molto gentile, attento e disponibile: lavorano e operano col cuore, volenterosi di offrire un ottimo servizio a noi occidentali (e ci riescono molto bene): ti salutano sempre, e quando siamo partiti buona parte di loro si e presentata sul molo a salutarci (è stata una cosa straziante!, un po’ alla ‘via col vento’): una menzione doverosa va fatta ad Ahmed, il nostro cameriere giovanissimo di soli 16 anni (scrivo il nostro perché ogni cameriere serve certi tavoli, e continuerà a servire gli stessi per tutta la durata del pernottamento degli ospiti), che con le sue attenzioni premurose non ci ha mai fatto mancare nulla, e ci siamo davvero affezionati a lui! I maldiviani (almeno su quest’isola) parlano poco l’italiano ma molto bene l’inglese, quindi se non volete gesticolare per tutto il tempo come sordomuti, imparate qualche termine: noi ci siamo divertiti grazie ad una libro che ho acquistato in Italia ad imparare qualche parola in dhivehi (la lingua ufficiale maldiviana), ed il gesto è stato apprezzato moltissimo! L’assistente parlante italiano, Renate, vive e lavora sull’isola per conto del tour operator Holteplan, ed è risultata da subito una persona gentile, disponibile e simpatica: al vostro arrivo dopo il cocktail di benvenuto, vi illustrerà tutte le caratteristiche dell’isola. Giornalmente vengono realizzate delle escursioni tutto sommato abbordabili (con prezzi che variano dai 15 ai 45 USD) che porteranno gli ospiti a contatto con i maldiviani nella escursione a malè (la capitale), oppure nelle isole dei pescatori o ancora vi porteranno a contatto con i delfini nella omonima escursione (con tanto di visita alle isole di Biyadoo, Fun Island e isola deserta), oppure  a  fare dello snorkeling in certi punti di interesse. Per chi è interessato a fare immersioni esiste un centro diving all’interno dell’isola, gestito con professionalità ed efficienza da tedeschi. Il mio consiglio rimane comunque di portarvi maschera, boccaglio e pinne da casa per esplorare la meravigliosa barriera corallina antistante l’isola: qui davvero si può vedere di tutto, dagli splendidi pesci multicolori, fino a squali e se siete fortunati anche tartarughe, ma comunque non si riesce a descrivere semplicemente a parole lo splendore dei fondali! Sono arrivato a fare snorkeling fino a 6/7 volte al giorno e avrei continuato ancora…voglio precisare che risultano molto importanti le pinne visto che talvolta la corrente è abbastanza forte e senza queste ultime è davvero difficile muoversi. Una volta che uscite dall’acqua conviene che vi laviate a fondo le orecchie con acqua dolce, visto che l’acqua marina è ricchissima di plancton e se non risciacquato adeguatamente potreste contrarre fastidiose infezioni: portatevi anche appresso una buona crema solare ed una buona crema dopo sole da spalmarvi abbondantemente (visto che il sole è davvero potente, anche perché ci si trova a soli tre gradi dall’equatore), quindi forse è consigliabile averne due confezioni per tipo. All’interno dell’isola esiste un bazar molto fornito dove i prodotti costano il giusto e si riesce a contrattare parecchio (anche se poi all’aeroporto esiste un ulteriore bazar con prezzi ancora più abbordabili e con più scelta di merceologia). L’isola è molto curata, fitta di vegetazione, e l’altro aspetto interessante è il contatto con tutta la fauna che la popola: vi capiterà spessissimo sulla spiaggia di imbattervi nei simpaticissimi paguri, nei velocissimi granchi (che di sera si moltiplicano a dismisura, ma non abbiate paura perché sono velocissimi e non rischiate di calpestarli), negli utilissimi gechi (che di sera svolgono un importantissimo ruolo di mangia-zanzare e mangia-moscerini appesi al soffitto degli edifici all’aperto) fino ai bellissimi aironi (che rimangono anche ore e ore immobili sulla spiaggia a scrutare l’orizzonte). Per finire vorrei concludere dicendovi che ho passato davvero una magnifica e rilassante settimana in questo paradiso; sono arrivato a Fihalhohi per caso, visto che abbiamo prenotato all’ultimo minuto e nelle isole che mi ero preposto di andare non c’era più posto, comunque sono rimasto talmente soddisfatto di quest’isola che prima o poi ci ritornerò: vi rimarrà nel cuore tutto di questo paradiso: dalle splendide serate sul pontile a contemplare le stelle e la luna, dai pesci eccezionali, dagli splendidi angoli paradisiaci a disposizione, dal mare cristallino (sembra di essere in un enorme piscina) e dalla gentilezza e semplicità che contraddistingue le persone del posto. A presto Fihalhohi!


by Lorenzo