Kihaad 2003  
Settembre 2003 Donatella&Antonio
Ogni volta che abbiamo scelto una destinazione diversa ci é capitato di dire " le Maldive però...", rimpiangendo di non essere tornati lì. Questo ci é successo anche nella tanto decantata Polinesia Francese. Naturalmente stò parlando esclusivamente di destinazioni mare.  
La prima volta siamo andati a Maafushivaru  nel 1992 e dopo una lunga pausa nel 2000 siamo tornati nell'atollo di Ari a Vakarufalhi. Purtroppo gli effetti del Nino erano ben evidenti e malgrado l'isola avesse una bella laguna, c'erano pochi pesci e la madrepora in superficie era morta. Inoltre l'isola era interamente circondata da muretti di contenimento che nelle fotografie del catalogo ovviamente non c'erano. A distanza di un anno siamo tornati alle Maldive e abbiamo scelto  Meedhupparu nell'atollo di Raa  ancora poco sfruttato dal turismo e finalmente abbiamo ritrovato un reef vivo.  
Chi va per la prima volta alle Maldive difficilmente rimarrà deluso qualunque sia l'isola scelta ma personalmente cerco le isole dove l'intervento dell'uomo é meno visibile. Per questo motivo trovo importantissime le foto aeree. Rispondono perfettamente a questi requisiti Meedhupparu e Kihaad (atollo di Baa). Quest'ultima é l'isola che ci ha ospitato la scorsa estate.
isole Maldive Photo gallery Kihaad resort  isola di Kihaadhuffaru Atollo di Baa by Donatella&Antonio Raggiungibile in 30 minuti di idrovolante, si atterra su una piattaforma a 10 minuti di dhoni dall'isola. Kihaad é ovale e abbastanza grande considerando le dimensioni della maggior parte delle isole maldiviane. Sul lato dove alloggiavamo noi ci sono solo i bungalows standards disposti su 2 file in modo sfalsato così che anche quelli dietro hanno una vista parziale del mare. Qui la spiaggia é immacolata e niente ostruisce l'orizzonte. I 100 bungalows  ospitano camere singole e molto grandi. Oltre al caratteristico bagno open-air c'é un lavabo con specchiera anche nella zona notte sulla parete dietro il grande letto a baldacchino. La camera è perfetta sia nelle dimensioni che nello stile. La nostra era "vista mare" e quindi  a un passo dalla spiaggia, le altre erano subito dietro. Tutte hanno un vialetto delimitato da piantine che conduce alla propria fettina di spiaggia con sdraio. 
isole Maldive Photo gallery Kihaad resort  isola di Kihaadhuffaru Atollo di Baa by Donatella&AntonioDal lato opposto ci sono le suite che si differenziano per le dimensioni del bagno (credo abbiano in più la vasca). Sullo stesso lato ci sono in senso antiorario il ristorante, la reception, la piscina, il bar, altri bungalows standards e il "centro vela" dove é possibile . Dalla spiaggia si accede ai due pontili uno del centro benessere e l'altro per l'attracco dei dhoni . Da quest'ultimo si scende in mare direttamente all'esterno del reef. Comunque da questo lato dell'isola la barriera si raggiunge facilmente anche dalla spiaggia. Gratuitamente é possibile uscire accompagnati per lo snorkelling sia la mattina che il pomeriggio. Raccomando di portare da casa pinne e maschera perché il noleggio é molto caro. 
Su un'estremità dell'isola ci sono i water bungalows che rovinano una bella fetta di laguna. Dall'estremità opposta c'é il pontile di servizio per il carico-scarico merci e un breve tratto di mare con depositi di corallo spezzato dove si vedono facilmente ad un metro dalla spiaggia gli squaletti di barriera, le razze e se si é fortunati il pesce istrice.
isole Maldive Photo gallery Kihaad resort  isola di Kihaadhuffaru Atollo di Baa by Donatella&Antonio Per quanto riguarda le escursioni, noi ci siamo limitati a quella sull'isola dei pescatori. Ho potuto sentire il racconto di un ragazzo uscito per la pesca notturna al bolentino che ne é rimasto assolutamente soddisfatto. Il centro diving organizza le uscite in dhoni sia per lo snorkelling che per le immersioni. E' possibile fare una prova gratuita con le bombole e a pagamento conseguire i brevetti.  
Spesso ci siamo ritrovati completamente soli sulla spiaggia perché per fortuna nostra molti preferivano "affollarsi" attorno alla piscina. Questo infatti era il quartier generale dell'animazione Valtur, molto sottotono. La piscina é coreografica ma penso che sia l'aspetto meno importante alle Maldive soprattutto perché la laguna di Kihaad é un'immensa piscina: meravigliosa !!!
Per chi fosse interessato a giochi, spettacoli ecc. a Kihaad c'é un folto numero di animatori che organizza tornei, balli, canti ecc. esclusivamente nella zona piscina così tutto il resto dell'isola é per chi come me vuole stare in tutta tranquillità. Gli unici momenti in cui si deve socializzare sono il pranzo e la cena perché i tavoli hanno 8 posti.
L'isola é interamente circondata dalla spiaggia che quasi ovunque é molto ampia e solo in un breve tratto diventa sottile con l'alta marea. E sulla spiaggia c'é anche il ristorante che oltre ad avere la sala chiusa per la colazione, ha una bella terrazza all'aperto con vista sul mare per il pranzo e la cena. La cura particolare dedicata alla cucina ci ha reso più facile adattarci alla pensione completa con pranzo e cena ad orario fisso, pur avendo trascorso le vacanze invernali al Beaches Negril (Giamaica) dove per mangiare c'é di tutto a tutte le ore.  Alle Maldive ho sempre mangiato abbastanza bene ma in questa occasione ho trovato eccellente sia la qualità che la varietà del cibo. Colazione e pranzo sono a buffet mentre per la cena c'é anche un menù fisso servito al tavolo. I piatti erano preparati e presentati molto bene. Grandiosi i buffet per le serate italiane: moltissimi tipi di pasta e affettato a volontà!. Speciali e freschissimi anche i dolci.

Settembre 2003 Donatella&Antonio