Kuda Rah 2002
L’isola di Kuda Rah, gestita da Going, è per ¾ priva di spiaggia e laguna, ma le Maldive in ogni caso sono un paradiso. Abbiamo viaggiato con un 777 dell’Air Europe il volo è stato fantastico, poi abbiamo raggiunto Kuda Ra con l’idrovolante ed è stata un’esperienza emozionante. Il benvenuto sull'isola si può definire sufficiente, mentre il primo impatto emotivo lo definirei emozionatissimo. 
 L'isola in generale è gradevole con una bella vegetazione, ma un po’ piccola. Lo standard qualitativo dell’isola è buono, ma la spiaggia è piccola e stretta e ci sono pochi ombrelloni e poche sdraio. Notevole la quantità di pesci, ma lo snorkeling era reso difficoltoso dalle correnti troppo forti e dal vento. 
La nostra camera, la numero 6, aveva un
doppio letto matrimoniale, con bagno maldiviano Buono il servizio in camera. Al ristorante c’era un buon servizio a buffet, ma poca varietà di frutta e nessuna verdura fresca, pesce e carne cucinati sempre nello stesso modo. Troppe verdure inscatolate (ben mimetizzate). L’estetica però era davvero strepitosa Il personale maldiviano era molto disponibile. 
La reception è ampia e lussuosa.
Il negozio di souvenir piccolo, senza troppa scelta. Qualità ottima, ma costi elevati, poco assortimento e orari minimi. Comunque grande gentilezza. Il centro massaggi era un grosso capanno di paglia, ma non lo abbiamo frequentato Un medico italiano era disponibile un'ora al giorno specializzato in medicina iperbarica. Come attività sportive si potevano praticare gratuitamente canoa, snorkelling, beach volley, tennis, sebbene lo snorkelling guidato fosse incluso in escursioni extra. Forse avrebbero potuto organizzare lo snorkelling guidato attorno all'isola (magari gratis). 
Escursioni: due isole deserte più isola pescatori. Non siamo
sub, ma il centro diving sembrava di buon livello Durante la nostra vacanza abbiamo avuto sole per tre giorni, pioggia un giorno, vento sempre e forte, temperatura a 30°-35° e per il resto variabile. Animazione soft: 5 uomini e 3 donne, tutti molto simpatici.

By Claudio