Maafushivaru 2002  

Periodo di permanenza: dal 26/08/2002 al 02/09/2002.
Tour Operator: Turisanda.
By Adry & Marco

MAAFUSHIVARU … IL NOSTRO PARADISO

Siamo partiti dalla città di Colombo alle 6,00 proseguendo il nostro viaggio dopo un tour dello Sri Lanka per arrivare all’aeroporto ed imbarcarci sul volo Air Europe delle 10,25 per Hulhule (Male). Per chi arriva dal tour capirà presto perché il tempo di attesa in aeroporto a Colombo è così lungo! Un caos pazzesco!! Gente che spingeva, non si capiva bene dove si dovesse andare! I bagagli a mano sono stati aperti tutti e controllati minuziosamente! Poi finalmente check-in e la cosa curiosa è stato sapere che i posti sull’aereo erano … liberi! Quindi lunga attesa per l’imbarco e poi … scene da Fantozzi per accaparrarsi i posti migliori …. No comment!! La partenza è avvenuta per fortuna in orario e dopo 1 ora e mezza di volo siamo arrivati finalmente all’aeroporto di Male. Isole Maldive Hulhule airport

L’unica pista dell’aeroporto, vista dall’alto, non sembra dia molta sicurezza, in quanto è piuttosto … cortina! Una lingua di cemento in mezzo all’Oceano Indiano essendo l’aeroporto staccato dalla città. Dopo le formalità del caso e recupero delle valigie (per fortuna tutte), saluti di rito con gli altri compagni di viaggio, che purtroppo hanno scelto di trascorrere la seconda settimana del tour in isole diverse; ci si ritroverà comunque tra 7 giorni visto che il volo di ritorno è uguale per tutti!  Siamo stati accolti da Andrea il capo villaggio che ci aspettava e trasferiti a bordo di un pullmino all’idroporto distante circa 10 minuti. Altre formalità velocissime ed attesa purtroppo di 2 ore per l’imbarco. Pazienza. Tentiamo di stare sul terrazzino dell’idroporto ma dopo pochissimi minuti rientriamo al refrigerio dell’aria condizionata, troppo caldo!  Isole Maldive terminal idrovolanti Finalmente ci chiamano per il nostro breve volo (25 minuti) e ci imbarchiamo su questo minuscolo e strano aereo: l’idrovolante. La partenza avviene alle 14,30. Siamo emozionatissimi! L’esperienza è di quelle indimenticabili! All’interno ci sono 15 posti, molto piccolo, molto rumoroso ma piacevole. Il pilota (canadese) ed il co-pilota (maldiviano) sono … scalzi!! Qui va così. La divisa ricorda quella estiva della nostra capitaneria: bermuda blu, camicia bianca, cappellino ma … senza scarpe. Ormai dopo lo Sri Lanka nulla più ci stupisce!! Fa parte del viaggio! reperiamo macchina fotografica e videocamera! Ciò che ammiriamo durante il volo è indescrivibile! Isolette con colori meravigliosi, villaggi e lingue di sabbia bianca contornate da acqua turchese. Isole Maldive Twin Island resort isola di Maafushivaru atollo di Ari sud E’ una continua esclamazione!  Intravediamo poi una piccola macchiolina verde e turchese in mezzo a questo oceano blu: la nostra splendida isoletta. Dopo un atterraggio spettacolare vicino ad una piattaforma galleggiante … inizia la ns. avventura … Ci vengono incontro i ragazzi dell’animazione (Margherita, Marta e Carlotta) con un dhoni, la tipica barca maldiviana!  Arriviamo al pontile centrale dopo 5 minuti, sono armai le 15,30 un po’ stanchi e con un certo appetito; oltre tutto siamo in piedi dalle 6,00 del mattino ed abbiamo fatto colazione alle 6,30 con alle spalle una settimana di tour un po’ faticoso! Quindi vogliamo solo una cosa: sole, mare e tanto relax!! La sensazione che proviamo è quella di essere in un’altra dimensione: colori inimmaginabili che vanno dal bianco della sabbia, l’azzurro/turchese/blu del mare, il verde della vegetazione… Veniamo accolti dal barman con dei piccoli asciugamani che ci rinfrescano e poi cosa vedono i ns. occhi? Un meraviglioso buffet! Ci sembra un miraggio! Siamo 12 nuovi arrivati, un bel gruppo affiatato già dal tour ed iniziamo a farci … conoscere! La prima cosa che ci dice Margherita è quella di abbandonare … le scarpe. Ci consegna le chiavi dei bungalow ed il personale è già in fila ad aspettarci per il riconoscimento delle valigie ed accompagnarci al ns. alloggio: una delle ns. valigie arriverà nel PM con altre due per sicurezza dell’idrovolante. Non importa! Notiamo che tutto il personale è maldiviano. Come se niente fosse si caricano le nostre valigie sulle spalle non potendo fare altrimenti, visto che il vialetto che conduce ai bungalows è fatto di sabbia! Raggiunto il nostro bungalow ci trasformiamo, ed indossati i costumi portiamo le 2 sdraio sulla spiaggia seguendo un piccolo corridoio naturale di sabbia contornato da meravigliose palme: la vista è da mozzafiato mare aperto azzurrissimo. Questo spettacolo si ripresentava ogni mattina quando aprivamo la porta della camera: uno spettacolo che ci rimarrà sempre impresso: foglie di palme, mangrovie, alberi verdissimi, spiaggia bianchissima e sempre pulita e l’acqua del mare così turchese e … tanto tanto silenzio! Un paradiso. Isole Maldive Twin Island resort isola di Maafushivaru atollo di Ari sudFacciamo quindi un giro dell’isola pensando di metterci almeno una mezz’oretta invece … 5 minuti! Molto verde, palme dappertutto, spiaggia completamente accessibile da ogni parte, bianchissima corallina! Tutto intorno il mare appare prima azzurro, turchese e poi blu! In lontananza notiamo alcune isolette, secche con spiagge molto bianche e l’isola gemella molto carina (visitata in occasione di un’uscita di snorkelling), ci dicono poi che è molto originale soprattutto per organizzare cenette romantiche con tanto di cuochi, cuscini ecc.; si può raggiungerla anche pagaiando con la canoa, sconsigliano a nuoto per le correnti. Notiamo qualche frangiflutto in pietra, ma non disturba affatto il paesaggio. Le nostre giornate iniziavano con delle meravigliose colazioni, e continuavano tra uscite per lo snorkelling ad ammirare pesci di ogni tipo, coloratissimi poi acquagym (Adry), si proseguiva con il pranzo, partita a carambola maldiviana (troppo divertente la insegna Margherita), merenda (visto che non si mangiava proprio nulla!!!) alle 17.00 ritrovo sulla terrazza per un the caldo o freddo e pasticcini, attività varie tra le quali balli latinoamericani e partite di beach volley: ci siamo letteralmente rovinati sembravamo dopo una settimana dei feriti di guerra: Marco ginocchia sbucciate per le scivolate sulla sabbia, io versamento capillare ad un dito della mano e gnocca in testa per superpallonata (però ha fatto punto), gli altri con lividi sui polsi perché il pallone non era proprio adatto e di tanto in tanto finiva in mare ed impanato nella sabbia … ma ci siamo tanto divertiti! Consiglio: non giocate contro i ragazzi maldiviani dell’isola, sono delle schegge, dei campioni. Da non perdere, dopo la partita dal campetto di beach volley i tramonti spettacolari ed il bagno verso le 19.30 col buio e l’acqua caldissima… una favola. La noia non esisteva e poi le attività fisiche servivano anche e soprattutto a smaltire tutto ciò che si mangiava e vi assicuro che tutto era abbondante e buonissimo!!. Il tempo è stato bello per tutta la settimana, solo una mattina ha piovuto una mezz’oretta intanto che … facevamo colazione. Per una settimana abbiamo vissuto in mezzo alla natura, facendoci cullare dal rumore del mare, dal fruscio della vegetazione; vivendo in una città caotica come Milano tutto l’anno, i nostri poveri timpani e soprattutto il nostro sistema nervoso si sono rigenerati!! Il mal delle Maldive esiste davvero. La nostra prima esperienza in questo paradiso è stata a dir poco meravigliosa. Non mi vergogno a dirlo, io (Adry) al momento della partenza ho pianto. Abbiamo lasciato qualcosa a Maafushivaru e speriamo quanto prima di poterci tornare! 

Permetteteci di fare dei ringraziamenti particolari:
 

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a tutto lo staff ed alla Turisanda per l’eccellente organizzazione e disponibilità
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alla nostra cara sig.ra Ester dell’agenzia viaggi che anche questa volta ci ha dato la possibilità di visitare posti incantevoli
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a delle persone davvero speciali e meravigliose conosciute durante questa vacanza e con le quali abbiamo trascorso due settimane indimenticabili. Ne è nata una bellissima e sincera amicizia che tutt’ora continua: Claudio, Luisa e Nicoletta!!
·         a Debora e Salvatore (per noi Rambo, così chiamato per il suo mitico cappello e per la sua “spericolatezza” ….) mitici ragazzi che non dimenticheremo mai e con i quali abbiamo trascorso solo la settimana di tour, divertendoci davvero tanto e ridendo … fino all’inverosimile. E’ purtroppo un’amicizia a distanza, visto che non riusciamo a vederci spesso, ma che per fortuna sentiamo ancora
·         alla splendida famiglia Lorenzini (super-nonni compresi) che ha proseguito con noi e con Claudio, Luisa e Nicoletta la vacanza a Maafushivaru
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a tutti gli altri nostri compagni di viaggio del tour dello Sri Lanka per averci fatto trascorrere una settimana speciale e divertente.

Un ultimo consiglio: ANDATE ALLE MALDIVE!!

 

by Adry & Marco