Madoogali 2002 
Atolli maldiviani dall'alto Abbiamo cominciato a sorridere vedendo le isole dall'aereo e non abbiamo più smesso per quindici giorni. 
Scesi dalla scaletta ci ha colpiti la solita botta di caldo umido con quei profumi nell’aria così particolari che a noi fanno sentire subito a casa. Sbrigate le formalità in aeroporto un incaricato con un cartello Skorpion Travel ci ha accompagnati verso un pulmino che ci ha portato alla stazione degli Aerotaxi (gli idrovolanti). Al check-in per l’imbarco l’umore era già alle stelle. Una breve attesa di 20 minuti e, grazie a due spiritosi piloti scalzi, siamo decollati verso la nostra isola. Quello che si vede dall’idrovolante è spettacolare e da provare almeno una volta nella vita.
Quando abbiamo visto Madoogali dall’alto ci siamo resi conto che era semplicemente perfetta. Una vegetazione decisamente rigogliosa la ricopre completamente, tanto che non si vedono nemmeno i bungalow e le strutture all'interno dell'isola. Solo dalla parte della laguna si intravedono i tetti del ristorante, del bar e di quasi tutte le parti comuni. Il reef è a pochi metri dalla riva e questo garantisce a tutti, grandi o piccoli, nuotatori provetti o a quelli col salvagente la possibilità di fare snorkeling e godersi la vera meraviglia delle Maldive. 

Madoogali vista dall'idrovolante

Le nostre bimbe di sei anni hanno visto nuotando in un metro d'acqua, tartarughe, squali, murene, pesci balestra, chirurgo, trombetta, palla, pappagalli e tantissimi altri e soprattutto i nostri due pesci farfalla che abitavano davanti al nostro bungalow e ci venivano incontro ogni volta che entravamo a fare il bagno... e ci seguivano durante lo snorkeling...
Madoogali airport e in lontananza l'isola

La spiaggia di Madoogali

Tornando al viaggio, ci hanno fatto atterrare in mezzo all’Oceano Indiano su una piattaforma che loro chiamano aeroporto, ma che è larga e lunga pochi metri, e un dhoni ci è venuto a prendere. La stanchezza del viaggio è svanita appena i nostri piedi hanno toccato la sabbia. Il simpaticissimo Max, dello staff, ci faceva strada tra palme e mangrovie e intanto sentivamo il fischio dei merli che ci davano il loro benvenuto. Ci siamo ritrovati al bar, dove ci aspettava Andrea, il responsabile dell'animazione (le nostre bimbe ne sentono la nostalgia di entrambe ancora adesso), e ci hanno servito degli spaghetti al pomodoro spettacolari. Sbrigate poche formalità siamo stati accompagnati al bungalow. Il numero 10. A due metri da una delle spiagge più belle e più tranquille è secondo noi una delle camere migliori. In un attimo eravamo in costume, scalzi a correre in mare, dove un pesce pappagallo è venuto subito a trovarci e ci siamo resi conto che il reef così a portata di pinna ci avrebbe regalato ricordi stupendi. È stato proprio così... anzi di più.
Il villaggio di Madoogali, dove si gira scalzi tutto il giorno, ha un corpo centrale su un lato dell’isola, l’unico che ha il reef lontano. Qui, in una struttura aperta ai lati per godersi lo spettacolo, si trovano la reception, il bar, il ristorante, la boutique, l’infermeria (con medico italiano sempre presente), una biblioteca molto fornita e l’ufficio con cassette di sicurezza e la possibilità di accesso ad internet e di ricevere e-mail. C’è anche un piccolo elegante tavolino dove due ragazze indiane, vi illustrano tutti i tipi di massaggi che potete trovare al centro benessere Serena Spa, posizionato all'interno dell'isola. 
La cucina è ottima. Colazione e pranzo a buffet e cena con servizio al tavolo. Ampia scelta di verdure, primi ben cucinati e pesce fresco tutti i giorni. Abbiamo mangiato delle torte e dei biscotti da svenire. Per i nostalgici e per i bimbi pizza e focaccia. Una sera a settimana cena maldiviana a buffet con l'invito di presentarsi tutti in pareo. Se siete fortunati, come è capitato a noi, vi faranno mangiare sulla terrazza (capita solo quando si è in pochi). Indescrivibile! 
L’animazione è soft. Significa che alla sera vengono organizzati intrattenimenti che vanno dal torneo di carte alla gara di paguri, dal gioco per conoscersi, allo spettacolo vero e proprio di cabaret... e quando la vernice del palco non ha fatto in tempo ad asciugare, lo spettacolo è ancora più spassoso... Durante il giorno vengono organizzate escursioni per lo snorkeling guidato, all’isola deserta, all’isola dei pescatori (isola di Mathiveri o Feridhoo) e pesca d’altura la mattina presto (l’isola è in una posizione ideale per praticare questo sport) e al bolentino verso il tramonto.  

Serata Maldiviana

Terrazza ristorante di Madoogali

Attracco all'isola di Mathiveri

Alle 11 vi portano il cocco fresco sulla spiaggia, nel mare se state facendo il bagno o in barca se fate immersioni.Organizzano gare di beach volley, bocce e acqua gym. E comunque allo staff va il merito di riuscire sempre a far legare i clienti. Dopo pochi giorni avevamo la sensazione di conoscere tutti e di essere a casa nostra. Molto rilassante. 
Uova di tartaruga sull'isola deserta di Vihamaafaru Durante un’escursione all’isola deserta di Vihamaafaru (isola la cui gestione è a cura di Madoogali ) abbiamo trovato le uova di una tartaruga che le aveva appena deposte. Delicatamente raccolte sono state portate a Madoogali per essere controllate. Una volta nati i tartarughini li mettono in appositi recinti per farli crescere un po’ e poi liberarli. Noi abbiamo vissuto l’esperienza di liberare le tartarughe ed è emozionante, quasi come accorgersi una mattina all’alba che una tartaruga aveva deposto le uova anche davanti al nostro bungalow!
L'isola deserta è a disposizione per gli sposini in viaggio di nozze che vogliono passare una giornata in totale solitudine e tranquillità... ma anche per grigliate in compagnia su un'isola dai colori splendidi e con una lingua di sabbia davvero suggestiva.
Madoogali è dotata di 56 bungalows in muratura, perfettamente inseriti nell'ambiente naturale dell'isola. Sono tutti lungo la spiaggia subito dietro la vegetazione, che protegge naturalmente l'isola dall'erosione del mare. Le camere sono davvero spaziose con salotto, frigobar, telefono, acqua dissalata calda e fredda, aria condizionata e ventilatore a pale, con bagno chiuso e angolo spogliatoio con armadio. Hanno una veranda sul davanti e spazio sul retro per riporre pinne e maschera e per stendere. 

L'interno di una camera di Madoogali

Quasi tutti i bungalows hanno un passaggio al mare che serve anche per riposare all’ombra a due metri dal bagnasciuga. Ogni camera ha a disposizione due lettini prendisole oltre a quelli che si trovano sulla spiaggia attrezzata. 

Tramonto sulla spiaggia attrezzata di Madoogali

Le spiagge dell’isola sono per tre quarti dedicate a chi cerca la privacy e ideali per lo snorkeling.  La spiaggia a sinistra del bar ha quattro ombrelloni molto grandi, lettini e tutte le attrezzature per praticare gli sport d’acqua (canoa, wind surf, ecc.), la rete per la beach volley e le bocce. Il tutto curato perfettamente dal simpaticissimo responsabile Ibi. 

Sull’isola stanno ultimando alcuni bungalows e  ci sarà un nuovo bar proprio sulla spiaggia attrezzata. Si può fare snorkeling facilmente anche all’esterno del reef. Ci sono due canali d’uscita per superare la barriera corallina: uno davanti al pontile dei dhoni e l’altro davanti al bungalow numero 5, dalla parte opposta.
A Madoogali è presente il centro Albatros Top Diving gestito con molta professionalità da Christian, con la collaborazione di Pier. È possibile provare a respirare sott’acqua con l’erogatore proprio in riva al mare, per capire quali sono le sensazioni durante un’immersione. È possibile prendere vari brevetti da quello base in poi. Quello che abbiamo visto in loro compagnia è così emozionante che è difficile da raccontare, ma se capitate da quelle parti, non perdete l’occasione di farvi fare un filmato subacqueo, il super mitico Christian è un vero professionista anche in questo.
Il diving center di Madoogali gestito da Albatros

Pesce Napoleone

Per darvi un'idea a Maaya Thila, che è una secca a forma circolare con il tetto a 6 metri (si può scendere fino a  30) dichiarata area marina protetta, ci siamo ritrovati circondati da pesci chirurgo di velluto appena tuffati dalla barca. Questi pesci amano giocare con le bolle e ogni subacqueo ne aveva uno che gli girava intorno per tutta l'immersione. Siamo stati accolti da un grosso squalo grigio e da diversi squali pinna bianca più piccoli. Questa secca si riesce a girare tutta in una sola immersione (noi ci siamo tornati comunque due volte!) e scendendo lungo le pareti abbiamo incontrato grossi tonni che cacciavano branchi di pesci fucilieri e trovarsi davanti a migliaia di pesci di vetro è uno spettacolo davvero pirotecnico. Anemoni con pesci pagliaccio, pesci palla, farfalla, angelo, murene e pesci lima. Insomma da perderci la testa. Ci sono sul tetto della secca degli anfratti dove si nascondono i piccoli degli squali in attesa di crescere e sentirsi abbastanza sicuri da uscire. Attenzione a dove mettete le mani, in zona ci sono i temuti pesci pietra. Brutti, ma bellissimi. 
A Mushimasminghili Thila (Fish Head), altra zona protetta, il tetto invece è a 10 metri e si può arrivare fino a 30. Non dovremmo togliervi la sorpresa, ma appena siamo arrivati giù ci siamo trovati un pesce Napoleone, sarà stato lungo un metro e mezzo, che ci dava il benvenuto. Volendo (ma non si fa!) si riusciva ad accarezzarlo. Con grande fatica lo abbiamo salutato e anche qui ci siamo accorti che la zona è ricca di squali grigi. Gorgonie a ventaglio, coralli neri e sul tetto anemoni e pagliacci in grande quantità. Anche qui pesci pietra negli anfratti. Che lascia senza parole, oltre alla quantità pazzesca di pesci di barriera, sono i branchi di varie specie che passano senza il minimo timore a un centimetro dal vostro naso e si spostano di un millimetro solo se allungate la mano. Ne abbiamo descritte solo due, ma le immersioni possibili da Madoogali sono davvero numerose. E' possibile effettuarne una anche sull'house reef dell'isola, partendo dalla spiaggia davanti al diving, anche qui senza fare tanta strada (o mare) si vedono murene, cernie, tartarughe, squali, ecc. Per chi deve prendere il brevetto o è alle prime armi è l'ideale. Quando, tuo malgrado, ti fanno togliere e mettere la maschera ti vedi passare davanti i simpatici pesci trombetta e ti rilassi subito.
Il diving Albatros Top Boat è uno dei più famosi e richiesti centri subacquei delle Maldive, e secondo noi merita un bel 10 e lode, per la tranquillità che ci hanno trasmesso sott’acqua, per le meraviglie che ci hanno mostrato e anche per le risate fatte da perdere l’erogatore di bocca.
Un grazie a Bruna che dirige l’isola con elegante tocco femminile; ad Andrea, Max, Christian, Pier e Ibi che hanno coccolato le nostre bambine come vere principesse; ai ragazzi del ristorante e del bar che hanno chiacchierato tantissimo con noi; a Mai timido guardiano di squali, murene e tartarughe; a tutti i maldiviani che incontravamo la mattina all’alba, che non parlavano italiano, ma ci si capiva ugualmente. A Cindy del centro benessere, abile fotografa e artista nel fare i tatuaggi che purtroppo durano solo qualche giorno. 
Un grande abbraccio a tutti gli amici conosciuti a Madoogali, dalla dottoressa compagna di tutte le albe ai suoi splendidi figli, Sara delle tartarughe e Andrea che ha fatto innamorare le nostre bambine; a Benedetta e Ettore che le nostre bambine volevano portarsele a casa (e loro ci volevano andare) a Francesca e al suo papà Carlo, a Matteo e ai suoi che purtroppo sono partiti quasi subito e ai nostri vicini d’ombrellone che quando tornavano dallo snorkeling raccontavano di ave visto le tartarughe, le cernie, pesci di ogni tipo, insomma… le solite cose!!! In molti tornano a Madoogali anno dopo anno. Adesso sappiamo il perché!

 

Con tanta nostalgia 
Anna, Chiara, Claudia&Dario