Madoogali luglio 2003  

Luglio 2003 by Raffaella&Mauro

Se chiudo gli occhi riesco ancora a vedere il turchese intenso dell’acqua, ad ascoltare il verso buffo degli uccelli ed il suono cadenzato ed armonioso delle onde, colonna sonora della nostra vacanza maldiviana.

Se chiudo gli occhi il nostro aereo è appena atterrato all’aeroporto internazionale di Malè, il 1° luglio...

Isole Maldive isola di Madoogali atollo di Ari nord luglio 2003 by Raffaella&Mauro : aeroportoIl tipico clima equatoriale caldo, umido e denso di profumi, ci ha sorpresi non appena scesi dall’aereo: le Maldive ci hanno accolti con un bel sole ed una temperatura di 29 gradi centigradi.

Fuori dell’aeroporto, un incaricato della Skorpion Travel ci ha accompagnati ad un pulmino che ha caricato noi e le nostre valigie, trasportandoci alla stazione dei taxi: gli idrovolanti. Così come quando esci da un qualsiasi aeroporto hai fuori una fila di taxi pronti a prenderti su, lì c’era una fila di idrovolanti rossi fiammanti, diligentemente parcheggiati in attesa di caricare i turisti e smistarli poi sulle diverse isole.

Ho conquistato un posto vicino all’oblò e ho cercato di filmare lo spettacolo che si ammira da lassù. L’idrovolante vola molto più in alto di quanto credessi! All’interno c’è un caldo incredibile ed il rombo del motore è assordante.

Prima di decollare, un maldiviano ti spiega (cerca di spiegarti, con ampi gesti) dove sono i salvagenti e le uscite di sicurezza, mimando buffamente le movenze sapienti ed eleganti delle vere hostess. Il pilota è un bianco dai boccoli biondi e vaporosi e la sua divisa comprende occhiali da sole, una camicia ed un paio di bermuda bianchi, e per scarpe le tipiche calzature maldiviane: le piante dei piedi!Isole Maldive isola di Madoogali atollo di Ari nord luglio 2003 by Raffaella&Mauro : idrovolante vista dall'alto

Dall’alto lo spettacolo è mozzafiato. Il blu intenso dell’oceano è interrotto da cerchi d’acqua turchese: gli atolli. 

Qui le onde dell’oceano s’infrangono come sulla riva. In realtà, s’infrangono sui coralli che affiorano formando appunto dei cerchi quasi perfetti. Qua e là le isole dell’oceano indiano, orlate di sabbia bianca.

Il volo dura circa 25 minuti e poi l’aero-taxi plana e ti lascia su di una specie di grossa zattera galleggiante, ancorata in mezzo all’oceano. Viene a prenderti un “dhoni”, la tipica imbarcazione maldiviana di legno, che ricorda un po’ una gondola ed una nave romana messe insieme.

Isole Maldive isola di Madoogali atollo di Ari nord luglio 2003 by Raffaella&Mauro : piattaforma attracco idrovolanteSul dhoni c’era anche Massimo, dell’animazione, che ha cominciato a parlarci di Madoogali e dei due pericoli esistenti: il sole, per difendersi dal quale basta proteggersi, e la tentazione fortissima di non voler più andare via... e per questo problema non ci sono soluzioni...

“Madoogali a pruaaa!”. Sul pontile dell’isola c’era ad accoglierci l’equipe dell’animazione: Bruna, bella signora bionda, alle Maldive da 21 anni, il mitico Aldo, grazie al quale potevamo gustare tutte le mattine il cocco fresco (era lui che veniva ad offrircelo, ovunque fossimo). E grazie a lui ogni giorno, alle 12:00, facevamo lezione di acqua-gym. E poi c’era quel fenomeno di Ibi, un simpaticissimo ragazzo maldiviano, responsabile dell’animazione in spiaggia, assolutamente imbattibile nelle partite di beach volley.

Madoogali è davvero bella. Palme da cocco, mangrovie e bouganvilles la rendono verdissima. L’isola è forse più grande di quanto mi aspettassi e, all’inizio, quasi rischi di perderti nel verde dei vialetti interni.

I bungalows sono belli fuori e confortevoli e spaziosi dentro. Tra l’altro, nota positiva, lo staff sta provvedendo a sostituire i vecchi condizionatori con altri, più nuovi e silenziosi.

Una pulizia quasi... esagerata regna sovrana ovunque: nei bungalows, riordinati e profumati due volte al giorno da room boys bravi ed attenti, nei vialetti dell’isola, spazzati da velocissimi maldiviani che tolgono via le foglie cadute a tempo di record, in spiaggia e negli spazi comuni, dove tutto è ordinato e pulito.

A venti passi dal bungalow c’è la spiaggia. E’ bello addormentarsi lasciandosi cullare dal fragore delle onde. Ogni bungalow ha la sua piccola porzione di spiaggia e due lettini pronti ad ospitare chi desidera trascorrere la vacanza in assoluta privacy. 

Isole Maldive isola di Madoogali atollo di Ari nord luglio 2003 by Raffaella&Mauro : spiaggia sport Per chi preferisce socializzare c’è invece la spiaggia attrezzata, compresa fra i due pontili dell’isola. E’ una spiaggia molto grande e bella dove si svolgono accesi tornei di beach volley e partitone a bocce e dove si trovano le canoe, il windsurf ed il catamarano. Arriva qui il pesce appena pescato, destinato al barbecue serale, ed è sempre da qui che potrete ammirare fantastici tramonti e cieli immensi dai colori sfumati. Di notte, guardando verso sud, alla sinistra del pontile dove attraccano i dhoni, potrete scorgere la costellazione della Croce del Sud.

Sicuramente vi starete chiedendo come si mangia... benissimo! Colazione e pranzo sono a buffet mentre la cena prevede il servizio al tavolo. Il buffet del pranzo offre moltissimi tipi di insalate, purea di patate, pomodori, ottime melanzane, pasta, riso e tanto, tanto ottimo e freschissimo pesce cucinato in tutti i modi. Anche a cena il pesce, soprattutto alla griglia, è onnipresente, per cui preparatevi a farne grosse scorpacciate. La cosa davvero incredibile è stato assaggiare alle Maldive un’ottima pizza, gustosa e leggera, ed una pasta sempre al dente!

Per quanto riguarda le escursioni, noi abbiamo visitato l’isola dei pescatori e l’isola deserta. Come vi spiegheranno al vostro arrivo, le isole delle Maldive si dividono in 3 categorie: le isole turistiche, le isole deserte e le isole dei pescatori, dove vive la popolazione locale. L’escursione all’isola dei pescatori potrebbe essere molto interessante ed utile a capire come vivono i maldiviani. Peccato però che la organizzino di venerdì, giorno di festa che corrisponde alla nostra domenica: tutte le attività sono ferme, le scuole sono chiuse e sono aperti solo i bazar per i turisti, che fanno affari d’oro poiché i negozianti sono abilissimi nel convincere i turisti a spendere e, del resto, è più conveniente acquistare souvenir e regalini in questi negozietti piuttosto che nel bazar di Madoogali.

Isole Maldive isola di Madoogali atollo di Ari nord luglio 2003 by Raffaella&Mauro : isola desertaSiamo sbarcati sull’isola deserta quasi al tramonto, ed al tramonto, sotto un cielo azzurro acceso di rosa e arancio, ci siamo goduti un aperitivo a base di sangria fresca. Quest’isoletta di forma tondeggiante ha una lunga lingua di sabbia soffice come il velluto. E’ possibile trascorrere sull’isola deserta l’intera giornata ma per evitare di scottarsi è bene farlo solo quando si è già abbronzati.

Con il tempo siamo stati davvero fortunati: la prima settimana è trascorsa all’insegna del bel tempo e del sole stabile. La seconda settimana è stata discreta: qualche acquazzone, anche intenso, e poi ancora sole. In quindici giorni abbiamo avuto circa 10 giorni di bel tempo e 5 di tempo incerto o piovoso. Vista la stagione, non possiamo lamentarci!

Proprio oggi ho saputo da un amico maldiviano che a Madoogali piove ininterrottamente da due giorni e là sono tutti “very angry”, come ha detto lui, cioè molto arrabbiati.

Oltre al tempo bello, durante la prima settimana abbiamo anche avuto la fortuna di immergerci in acque calme e cristalline: abbiamo potuto ammirare il tipico mare delle Maldive, insomma. E non è sempre così poiché in bassa stagione il mare è spesso mosso e le correnti sostenute rendono l’acqua torbida e assai poco trasparente.

Oltre agli esseri umani, altri esseri viventi popolano l’isola di Madoogali. Mi riferisco ai paguri, simpatici abitanti delle conchiglie, sorta di piccoli granchietti che con andatura caracollante si trascinano dietro la casa. Imparerete a conoscerli benissimo nella serata in cui si organizza la gara di corsa che vede protagonisti proprio questi buffi animaletti.

Isole Maldive isola di Madoogali atollo di Ari nord luglio 2003 by Raffaella&Mauro : paguroGechi e iguane la fanno da padrone. I primi escono allo scoperto solo di sera, quando si appostano fuori dei bungalow a caccia di insetti. Le seconde scorrazzano tranquille per i vialetti dell’isola passandoti davanti e fermandosi improvvisamente a sgranchirsi le zampe anteriori con qualche flessione...

Piccoli granchi color avorio chiaro si mimetizzano con la sabbia. Potrete scorgerli la sera sulle spiagge mentre corrono velocissimi zigzagando e limitandosi a sfiorare appena la sabbia.

Il ritmo di vita alle Maldive è molto lento. Ciò non è dovuto solo alla particolare indole dei maldiviani ma anche alla latitudine: Madoogali si trova 5 gradi a nord dell’equatore e il sole forte, l’aria umida e la luce accecante ti costringono a fare tutto con calma.

Non capisco chi dice che alle Maldive ci si annoia. Le giornate trascorrono veloci fra bagni interminabili, snorkelling, canoa, lezioni di acqua-gym, tornei di beach volley, massaggi, etc. Ci sono tante cose da fare ed una sola settimana non è sufficiente a farti render conto che sei in un paradiso terrestre. Noi consigliamo di restare almeno dieci giorni, se non addirittura quindici, come abbiamo fatto noi.

Lo snorkelling è fantastico! Con maschera, pinne e boccaglio sono andata alla scoperta della barriera corallina che circonda l’isola. Pur restando in superficie, sembra di nuotare in un acquario, di essere un pesce in mezzo ai pesci. Pesci pappagallo, pesci pigiama (a righe bianche e nere), pesci trombetta, pesci ago ti nuotano accanto, lasciandosi guardare. In questo periodo di bassa stagione, purtroppo, non è possibile ammirare le mante nella loro eleganza, in quanto la concentrazione di plancton è scarsa. Io non ho avuto abbastanza fegato da sperimentare un’immersione vera e propria; Mauro l’ha fatto ed è stata un’esperienza straordinaria ed emozionante: ha potuto osservare una tartaruga gigante a distanza ravvicinata.

A proposito di tartarughe... l’ultima sera di permanenza a Madoogali, con la luna piena, si sono schiuse le uova e sono nate 51 tenerissime tartarughine! Verranno allevate e protette dallo staff dell’isola e liberate in mare aperto non appena saranno autosufficienti.

Abbiamo la sensazione di essere stati ospiti di un altro pianeta, un pianeta meraviglioso abitato da gente con la pelle scura ed i denti bianchissimi, da persone miti e gentili, sempre sorridenti e cordiali.

Abbiamo la sensazione, se restiamo con gli occhi chiusi, di essere ancora là con loro, nella splendida Madoogali, in quell’incantevole angolo di mondo chiamato MALDIVE.

E speriamo che il sogno possa ancora, un giorno, trasformarsi in realtà.

(Raffaella&Mauro)

Le nostre considerazioni, i nostri suggerimenti, i nostri “pro e contro”:

1)    Il viaggio. Nuovo l’aereo della Eurofly che ci ha portati da Roma a Malè. Ogni poltroncina aveva, sul retro, un piccolo display che consentiva di scegliere autonomamente i film da vedere e i giochi. Ottima l’assistenza a bordo. Nuovo (e forse più comodo) anche l’aereo della Air Europe che ci ha portati da Malè a Roma... con 4 ore e 30 minuti di ritardo!!! Il previsto volo Eurofly Malè-Roma-Milano delle 9:45 è stato cancellato e noi passeggeri siamo stati tutti smistati su altri aerei in partenza per l’Italia.

Ottimo l’idrovolante! Credo che l’aeroplanino sia sicuramente da preferire alla barca veloce. In meno di mezz’ora sei sull’isola scelta e questo, dopo un lungo viaggio in aereo, è davvero un bel vantaggio. Senza contare che se il mare è mosso, l’idrovolante non “balla” più di tanto mentre in barca il mare grosso lo si sente eccome! Noi abbiamo lasciato Madoogali il 15 luglio sotto una pioggia battente e l’idrovolante si è comportato benissimo. I turisti arrivati in aeroporto in barca veloce, invece, erano tutti pallidi e scombussolati a causa del mare mosso.

2)    Cosa portare e cosa no a Madoogali. Non portate phon asciugacapelli né teli mare, perché vengono forniti gratuitamente. Non servono né adattatori né trasformatori di corrente in quanto tutto è come in Italia. Non portate troppi vestiti né troppe scarpe ma non dimenticate di mettere in valigia un k-way. Portate pinne e maschera! Il noleggio delle sole pinne costa 3 dollari al giorno.

3)    Medicinali. Portate qualcosa contro il mal d’orecchi, tipo ANAURAN, e comunque un antinfiammatorio, tipo AULIN. Sciacquatevi con cura le orecchie dopo i bagni poiché il plancton può facilmente causare fastidiose irritazioni ed infezioni. Un medico è comunque sempre presente sull’isola.

4)    Acqua. Potete lavarvi tranquillamente i denti con l’acqua del bagno, così come pure mangiare insalata senza timore di infezioni batteriche. L’acqua utilizzata per questi scopi, anche se non potabile, è infatti quella del mare, dissalata e depurata.

5)    Rifiuti. Per quanto possibile, cercate di non produrre troppi rifiuti... Le bottigliette vuote dello shampoo ed in genere tutti i materiali plastici sono di difficile smaltimento. Noi abbiamo riempito una busta di plastica e ci siamo riportati i rifiuti in Italia. E’ un piccolo accorgimento che però contribuisce a preservare dall’inquinamento queste splendide isole.

6)    Souvenir. Resistete alla tentazione di portare via sabbia, conchiglie, coralli etc. Se vi scoprono pagate multe salatissime e, in ogni caso, impoverite e danneggiate le Maldive!

7)    Religione. I maldiviani sono musulmani. Rispettate la loro religione e le loro idee. Ad esempio, niente topless in spiaggia e spalle e ginocchia coperte (x le ragazze) se andate in visita all’isola dei pescatori. C’è un abisso di diversità fra la nostra cultura e la loro ed è giusto adeguarsi, dal momento che siamo noi gli ospiti!

8)    Mance. I maldiviani percepiscono uno stipendio di circa 150-200 dollari al mese e le mance sono ovviamente benvenute. Noi le abbiamo lasciate volentieri ai ragazzi che ci hanno portato le valigie, al nostro cameriere ed al nostro bravo, efficiente e simpatico room boy.

9)    Animazione. L’animazione è forse un po’ fiacca e non tiene granchè conto delle richieste degli ospiti. Pur nel rispetto della privacy e della tranquillità di tutti, sarebbe opportuno curare un po’ meglio l’animazione per la clientela giovane. Nessuno vuole trovarsi coinvolto nelle attività convulse e frenetiche di un certo tipo di villaggi turistici ma neanche doversi adeguare esclusivamente alle esigenze della clientela più “anziana” e delle famiglie con bambini. Ragazzi, andate a Madoogali se desiderate un’animazione molto soft e se cercate pace, tranquillità, riposo, vita di spiaggia e sport acquatici. Andate a Madoogali se volete leggere quel libro che è da mesi sul vostro comodino e non avete ancora trovato il tempo di sfogliare. Altrimenti... cambiate destinazione! Noi abbiamo fortunatamente fatto amicizia con altre due coppie giovani e abbiamo trascorso una bellissima vacanza.

10)  “Full board” anziché “all inclusive”. E’ un vero peccato che l’isola offra la sola pensione completa e non la formula “all inclusive”. Sarebbe bello poter bere tutta l’acqua che si vuole (ogni bottiglia da 1,5 lt. costa 50 rufie, cioè circa 4 dollari) e tutte le bibite che si desiderano senza dover continuamente firmare ricevute e preoccuparsi di tenere d’occhio il proprio budget...

Malgrado ciò, il rapporto qualità-prezzo è davvero ottimo.

11)  Comunicazioni. Comunicare dalle Maldive costa caro. L’internet point costa circa 80 centesimi di euro al minuto e la connessione è mooolto lenta. Per telefonare è meglio usare il telefonino, anche se il costo si aggira sui 6,50 euro al minuto. Per chiamare l’Italia col cellulare digitare: *101*0039, prefisso della città che si vuole chiamare (ad es. 06, 02 etc.), cancelletto, invio. Ed infine una bella notizia: da ora è possibile inviare sms in Italia, oltrechè riceverli!!!

Abbiamo cercato di essere più esaustivi possibile e di raccontarvi tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Madoogali. Forse ci siamo dilungati un po’ troppo ma speriamo comunque di esservi stati utili. Doveste avere ulteriori info da chiedere, noi siamo disponibili!

 Occhio al sole e... buone MALDIVE a tutti!!!

Luglio 2003 by Raffaella&Mauro