Olhuveli gennaio 2003  
gennaio 2003 by Alessandra&C.
Siamo partiti per Olhuveli il 1° gennaio 2003 con la Columbus ed era la prima volta che andavo alle Maldive. Non vedevo l’ora di arrivarci ed era ormai da un mese che ci ricamavo sopra raccontando a mio figlio di 8 anni di fondali favolosi e di pesci mitici da toccare senza fatica. Il viaggio è stato perfetto: partenza da Milano Malpensa alle ore 22.30 puntuale ed arrivo alla mattina alle 12.30 ( ora locale ). Un po’ di ritardo nell’attesa del motoscafo che ci avrebbe portato all’isola ci ha causato la prima sorpresa negativa del viaggio ( ed anche l’ultima ): ho preso una coca cola per mio figlio al baretto dell’aereoporto e l’ho pagata la considerevole somma di 5 Dollari! Mi avevano preavvertita dei costi proibitivi dell’acqua e delle bevande in genere alle Maldive ma me ne ero dimenticata………
Isole Maldive isola di Olhuveli gennaio 2003 atollo di male sud by Alessandra&C. Un’oretta di viaggio attraversando il mare più blu che io abbia mai visto ( e ho viaggiato molto ), con le varie isole che si intravedevano in lontananza, finché siamo arrivati ad Olhuveli, abbiamo attraccato e siamo stati preceduti alla reception da un piccolo corteo di maldiviani che suonavano vari strumenti. Subito ho pensato “ ecco, la solita accoglienza turistica stile Ibiza “ e ci sono rimasta un po’ perplessa, ma poi questa impressione è immediatamente svanita quando abbiamo attraversato l’isola ( molto piccola e con un solo albergo ) ed abbiamo cominciato a percorrere il pontile che portava ai bungalow over water. Continuavamo a guardarci intorno cercando di indovinare quale potesse essere il nostro bungalow ma il cameriere continuava ad andare avanti e non si fermava ed io non potevo credere che il nostro fosse proprio l’ultimo , quello sulla punta estrema del pontile! Una cosa eccezionale! I bungalow erano due , uno solo per la camera da letto , con parquet e tetto stile capanna in giunco, con un meraviglioso letto in legno con baldacchino e tendoni, angolo salotto con divano, poltrone e tavolino, angolo studio con scrivania e mobiletto porta televisione. Isole Maldive isola di Olhuveli gennaio 2003 atollo di male sud by Alessandra Per mio figlio era stato preparato un materasso per terra ai piedi del letto, molto naif ma comodo. Il secondo bungalow, unito al precedente da una stanza ingresso – con annesso guardaroba con armadio e macchinetta per il caffè, consisteva nella stanza da bagno, ampia e luminosa con vasca da bagno che dava praticamente sull’oceano ! Le due stanze erano unite all’esterno da un terrazzo con tavolo , seggiole, sdraio prendi sole ( tutto in legno massiccio ) con ingresso di servizio dal bagno e accesso privato al mare tramite un piccolo pontile con scalette.
Tutti i bungalows erano posizionati in modo tale da garantire la massima privacy sui terrazzi che erano “ invisibili” gli uni agli altri.
Una cosa favolosa soprattutto di notte quando si accendevano le luci sulla terrazza e si vedevano le mante passare sotto il pontile mente al largo il rumore delle onde che si infrangevano sulla barriera dava un’emozione incredibile.
L’isola è piccola ma tenuta bene: molto pulita e costantemente rastrellata ( non abbiamo mai trovato sulla spiaggia niente che non fosse una conchiglia ), con un nucleo centrale verde lussureggiante e circondata da una spiaggia di sabbia così bianca da sembrare cipria, piena di conchiglie, pezzetti di corallo e paguretti che scappano da ogni parte. Il fondale è abbastanza basso e poi c’è il gioco delle maree che favorisce lunghe passeggiate in acqua fin quasi alla barriera corallina e parecchi pesci arrivano praticamente fin quasi a riva : noi abbiamo visto anche due squaletti in 50 cm di acqua…..
Isole Maldive isola di Olhuveli gennaio 2003 atollo di male sud by Alessandra Non abbiamo mai avuto problemi per trovare sdraio e lettini che c’erano in quantità a disposizione dei clienti , di plastica bianca in modo da poterle immergere in acqua regalando sensazioni di pace assoluta perché sembrava di prendere il sole in mezzo all’oceano. 
Buono il mangiare, con buffet variati e saporiti e servizio rapido e cortese. Le camere venivano rifatte due volte al giorno e gli asciugamani cambiati tutti i giorni. 
L’animazione è stata praticamente inesistente o forse noi non l’abbiamo cercata ( non siamo tipi da animazione ), ma per noi appunto andava bene così: c’era pace, tranquillità ed anche i bambini, presenti in discreta quantità, avevano di che passare la giornata sempre in acqua che , tra l’altro, era perennemente calda il che consentiva il bagno praticamente anche dopo mangiato!
Si poteva fare snorkeling un po’ dappertutto, ma vicino al pontile di attracco delle barche c’era maggior soddisfazione: il fondale era basso ( si poteva camminare e questo va bene per i bambini ) ed era pieno di una varietà di pesci e conchiglie unica!
C’erano dei lavori in corso , dall’altra parte dell’isola, ma non ce ne saremmo nemmeno accorti se non avessimo fatto la passeggiata intorno all’isola : noi poi addirittura ci siamo ritornati apposta perché la ruspa smuoveva il fondale , portando a riva montagne di conchiglie spettacolari ( che tentazione....……).
Il negozio di souvenir era molto ben fornito ma, dopo essere stati sull’isola dei pescatori, abbiamo potuto constatare che i prezzi in albergo erano decisamente più cari , per cui consiglierei di acquistare tutto fuori dall’albergo. La cosa più tipica sono i meravigliosi parei di seta coloratissimi, gli oggetti in noce di cocco, (molto originali le borsette ed i mestoloni) e in legno colorato, e gli album di foto in giunco e papiro.
Stare attenti alle bevande ed ai cocktail in genere perché sono carissimi come del resto in tutte le isole delle Maldive .
I cellulari prendono perfettamente: io avevo Omnitel e mio marito Tim e abbiamo comunicato senza problemi con l’Italia e abbiamo speso pochissimo. Non posso dire niente dell’Assistenza medica perché per fortuna non ne abbiamo avuto bisogno e l’unica escursione che abbiamo scelto di fare è stata quella dell’isola dei pescatori , che si è rivelata particolarmente meravigliosa perché al ritorno siamo incappati in un banco di delfini che saltavano fuori dall’acqua e il comandante della barca ha fatto una deviazione per seguirli e farceli vedere bene! Uno spettacolo davvero emozionante. 
Il tempo è stato sempre splendido, con il sole accecante nel cielo blu e limpidissimo ( si consiglia una protezione molto alta perché essendo l’isola sempre ventilata non ci si accorge di prendere il sole ma ci si ritrova bruciati ) , tranne una notte ed una mattina che è scoppiato un temporale di dimensioni epiche! Ma dopo dieci minuti di sole era già tutto asciutto e comunque è stato interessante e simpatico anche la tempesta d’acqua sull’oceano ( noi poi sulla punta del pontile lo abbiamo vissuto in modo molto avventuroso…)
Per concludere, il nostro viaggio è stato bellissimo, non abbiamo lamentele da fare, né difetti su cui recriminare. Oserei dire che tutto è stato perfetto e sicuramente ci ritorneremo anche quest’anno se riesco a risolvere la discussione tra me e mio marito che vorrebbe provare un isola diversa da Olhuveli.

gennaio 2003 by Alessandra&C.