Olhuveli 14/21 aprile 2002 


Viaggio:
Partenza da Milano Malpensa il 13/04/02, due famiglie con i bimbi piccoli, volo ottimo anche se nove ore di aereo stancano. Arrivo alla mattina ora locale 11,30 circa, tempo bello, bisogna acclimatarsi velocemente al caldo e all'umidità, nonché al fuso orario.
Sbrigate le procedure doganali, un po' brigose per la verità, trasferimento in barca "veloce" dall' aeroporto di Malè verso la sognata isola. La stanchezza si fa sentire, ma i bimbi reggono meglio di noi, all'interno della barca l'aria condizionata ricicla il il puzzo di cherosene che piano piano  si fa insopportabile. Cerchiamo di rimanere svegli cercando di identificare la sagoma dell'isola: è quella a destra no guarda laggiù, beh forse... (la signorina Teorema non si scompone, si presenta a malapena e poi non degna più nessun passeggero di uno sguardo. Arrivo dopo un'ora abbondante di viaggio. 
L'arrivo e la discesa verso il pontile è lenta, anche per via dei bagagli a mano e dei pargoli ormai sfiniti, ma appena si realizza di essere finalmente arrivati i sensi si risvegliano e si lasciano catturare dai colori intensissimi, il mare azzurro, verde, blu praticamente fantastico e i profumi inebrianti, la vegetazione rigogliosa la sabbia bianchissima, si queste sono le Maldive.
Olhuveli Beach Resort:
Ci offrono un panno fresco e profumato con cui detergersi il viso e un coctail per calmare la sete imperiosa, dopodiché ci assegnano le camere. L'isola di Olhuveli situata nell'atollo di Malè Sud si allunga per circa due Km. con una larghezza variabile dai 20 ai 50 metri. Quindi non è la classica isola tondeggiante che uno potrebbe immaginare.
Le spiagge bianchissime non sono molto estese anche se ovviamente sono sufficienti ed ognuno può trovare il proprio angolo di privacy, alla mattina durante la bassa marea all'interno del reef emergono delle lingue di sabbia, in cui è facilissimo recarsi e passeggiare. Il mare è chiaro, caldo, in una parola bello, anche se non è all'altezza di quello che abbiamo visto nel Atollo di Ari, al pomeriggio specie se soffia il vento diventa mosso e perde la calma e la chiarezza del mattino. Il reef è molto esteso, troppo, e l'oceano si raggiunge facilmente solo attraverso il pontile, ad esempio è praticamente impossibile, fare il giro dell'isola facendo snorkeling. 
La struttura è molto piacevole, anche se non tipicamente maldiviana, ora con i lavori di ristrutturazione che stanno ultimando e che non danno assolutamente nessun fastidio, stanno cercando di porre rimedio e il villaggio diventerà sicuramente in sintonia con l'ambiente. I lavori di ristrutturazione e di costruzione porteranno l'Olhuveli alla categoria superiore. Le camere sono spaziose, anche se un po' spartane, consigliamo quelle a piano terra con veranda che si apre direttamente sulla spiaggia. Sono tutte provviste di aria condizionata e vengono pulite due volte al giorno con cambio di biancheria e teli mare. Il cibo viene offerto in buffet ed ognuno può veramente scegliere e sbizzarrirsi in una serie di pietanze dalle più delicate alle più piccanti, per lo più a base di pesce, è buona anche la pasta. Unico "inconveniente" è l'acqua sempre comunque e dovunque a 3,85 USD alla bottiglia.
Mancie:
Gradite e richieste.
Escursioni:
Tutte molto care, come tutti gli extra, è difficile dare un consiglio fate un po' voi anche se,forse, il bello delle Maldive è non fare niente.

Roberto&Maurizio