Olhuveli  21/29 Luglio 2002 


Erano parecchi anni che mio marito cullava il sogno di trascorrere una vacanza alle Maldive, non che a me l'idea non piacesse anzi, ma lui quando ne parlava gli brillavano gli occhi; per non dire i quintali di riviste che ha sfogliato! Praticamente conosceva le Maldive meglio di uno del posto.
E' successo nel giro di un mese: il figlio ormai è grande vuole stare con gli amici, gli dico scegli tu una settimana da qualunque parte (intendevo dire non lontano è la prima volta che ci allontaniamo dal figlio); combinazione trova un'offerta fantastica, alla nostra portata, me la fa vedere, lo guardo negli occhi e capisco che dovevamo andare! 
Increduli che il sogno stavolta sarebbe davvero potuto diventare realtà, poche cose in valigia (che ci importa dell'abbigliamento) e ci siamo ritrovati in questo paradiso di natura!
Già la vista dall'aereo delle prime isole ci aveva lasciati a bocca aperta, ma quando siamo arrivati sull'isola...
era più bello di quanto immaginassimo! 
Inutile descrivere la trasparenza del mare, i pesci coloratisssimi, la sabbia bianca e fine con piccoli paguri che camminano dentro la loro conchiglia, conchiglie e corallo ovunque, l'ospitalità dei maldiviani, la cura con cui l'isola è tenuta, la tranquillità del posto,...potrei andare avanti ancora ma ciò che personalmente mi ha suggestionato di più è che in una parte dell'isola si ascolta contemporaneamente il rumore dell'ondina a riva e quello delle onde lontane al di là della barriera corallina...davvero meraviglioso!
Una settimana davvero indimenticabile, per la verità anche il caldo! Non è poi così tanto la stagione delle piogge noi l'abbiamo vista poco per fortuna. E' sicuramente però un periodo molto umido.
Riguardo alle strutture, la nostra camera, arredata in modo semplice, aveva aria condizionata, tv, frigo e due letti ad una piazza e mezzo; ogni giorno una montagna di asciugamani bianchi puliti (compresi quelli da spiaggia).Il ristorante molto carino offre il menù a buffet: buoni i primi, buoni i dolci, così così i secondi. Ottimo il servizio dei camerieri sempre attenti, gentili e pronti. I lavori di ristrutturazione non sono ancora ultimati; devo dire però che non ci hanno dato alcun fastidio; sono nella parte dell'isola di fronte a fun Island quindi, per poterla raggiungere, si può affittare la canoa come abbiamo fatto noi e spingersi fino a desert Island come dice il nome un'isola disabitata. Per chi è in procinto di partire per Olhuveli non si aspetti il gran divertimento serale; è tutto molto soft. Come suggerimento potrei consigliare di portare, oltre alla normale macchina fotografica, anche quella subacquea usa e getta sarebbe un delitto non averla, abbronzante ad alta protezione, pinne, maschera e...dollari!
Per noi un sogno finalmente realizzato! Credeteci.

 

Antonella&Lino