a spasso
con le tartarughe

Siamo stati qui in vacanza una settimana nel Giugno 1999, la prima volta alle Maldive. VILU REEF è il nome del villaggio turistico costruito alla fine del 1998 sull'isola di MEEDHUFFUSHI, il primo resort nato nell'atollo di Dhaalu o Nilandhe Sud. Fino ad allora era un atollo vergine al turismo. L'isola ha una vegetazione folta, costruzioni semplici ma curate, bungalow ben integrati e nascosti fra le mangrovie. Peccato solo per i fondali rovinati dal passaggio del Ninho nel '98.
E' un'isola piccola, si gira con passo lento in un quarto d'ora... ma che fretta c'è in un posto così?
Data la grande distanza dall'aeroporto VILU REEF si raggiunge in circa 1 ora con l'idrovolante.
Anche questo è un viaggio piacevole. Dall'alto si vedono queste perle che spuntano dal mare con dei colori stupendi!
Sul lato sud dell'isola il reef è a poche decine di metri dalla spiaggia, 3 canali consentono di accedervi facilmente.
L'atmosfera sull'isola era molto semplice, informale, rilassante, come quasi ovunque alle Maldive. Il senso di pace che si respira in queste isole è liberatorio. Camminare sempre e ovunque a piedi nudi, a contatto con la terra, senza domandarsi che ore sono, mette l'animo in pace.
Alle 5 del pomeriggio, tutti i giorni, un branco di delfini ci lasciava ammirati passando silenziosamente poco oltre il reef, a cento metri da riva. Guardando attentamente si scorgevano pinne e dorsi lucenti entrare e uscire sinuosi dall'acqua, nascosti fra le increspature delle onde. Durante un passaggio un piccolo ha tradito a tutti la presenza del branco con un'esibizione di salti, tuffi e capriole; uno spettacolo.
Lo snorkeling lungo il reef dà delle belle emozioni. Oltre a tutti i pesci colorati di barriera abbiamo avuto un piacevole ed entusiasmante incontro con una tartaruga, che si è lasciata avvicinare e seguire per molto tempo, fino a scomparire in mare aperto.
Alcuni tratti del lato dell'isola alla destra del pontile sono ideali per chi vuole trascorrere una vacanza in assoluta tranquillità, (alla Robinson Crusoe, per intenderci). Il lato a sinistra del pontile invece è quello della zona gioco e animazione, (campo di beach volley, sport acquatici), che durante la nostra permanenza è sempre rimasto deserto. Meglio così: in un posto così bello e sereno alcune attività ricreative rumorose (sci d'acqua, parasailing) avrebbero inquinato e rotto la calma (e non solo...).
Ho saputo che oggi il posto è diventato più affollato, caotico e animato.
Mi auguro che non abbia perso il suo fascino.
Tutti coloro che si avvicinano a questi luoghi incontaminati e ancora di più chi ci lavora, dovrebbero essere educati e sensibilizzati al rispetto dell'ambiente perchè rimanga ancora altrettanto bello da vedere e vivere per i prossimi ospiti (pensateci, potreste essere voi).

Anto&Alessandro