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agosto 2003 by Daniela&Pierpaolo
Vi parleremo della nostra fantastica esperienza alle
Maldive che risale al mese di Agosto ultimo scorso ( 18- 26 Agosto 2003).
Chi siamo? Bhe' ora possiamo dire che siamo un gruppo vacanze , formato da quattro coppie Italiane, due di Milano , una di
Padova e una di Roma, ma soprattutto amici, divenuti tali grazie all'incontro durante il fantastico viaggio alle Maldive appunto, presso l'atollo
DhidhooFinolhu, località meglio conosciuta come
White Sands.
Ora possiamo confermare senza dubbio che il
nome White , derivante sia da quello del resort ma soprattutto dal colore della sabbia bianchissima, non poteva essere
più appropriato.
" White" , una sola parola che ricorda il fantastico tappeto bianco su cui camminavamo che ricoperto dalle calde e azzurrissime
acque, hanno reso la nostra vacanza paradisiaca.
Il nostro viaggio, nonostante qualche
piccolo imprevisto ( ritardi aerei, assenze di optional pubblicizzati nel pacchetto vacanze e scarsa ma inutile assistenza sul posto da parte di personale
delle varie agenzie italiane, comunque tutto nella norma quando si tratta di vacanze ) si e' svolta in nove giorni. Le avventure, le risate e
le continue emozioni, sono rimaste impresse nelle nostre menti e nei nostri cuori proprio grazie a quei colori, a quel clima , a quella silenziosa atmosfera, difficili da descrivere ma ancor
più da dimenticare. Non e' un caso infatti che questa lettera e' stata scritta
solamente a metà Ottobre, dopo un lungo stop celebrale occorso per superare la depressione e l'impatto con la
quotidianità dopo essere stati in
Paradise...
I protagonisti di questa avventura siamo stati Renzo e Paola, Stefano ed Angelica di Milano, Gabriele e Lisa di Padova, Pierpaolo e Daniela di Roma. Io, Pierpaolo insieme a Daniela, abbiamo incontrato Renzo e Paolo durante l'attesa del nostro
Air Taxi Maldive, un taxi locale che consisteva in un bell'aereo da 12 posti con il quale abbiamo sorvolato tutti gli atolli esistenti
da Male' (la capitale) sino al nostro resort, decollando ed atterrando sull'acqua durante un fantastico tramonto, spettacolare! Nell'attesa,
appunto, abbiamo fatto conoscenza durante lo scambio di codici e segreti per chiamare in Italia con il nostro cellulare ( a proposito costa un botto! gli
SMS si ricevono soltanto ma non si possono spedire, ma chi se ne frega! lì ci
si dimentica di tutti e si va in contemplazione.....).
Mentre Gabriele e Lisa con Stefano ed Angelica si sono incontrati all'aeroporto di Milano Malpensa durante la
lunga attesa per il forte ritardo del nostro aereo Blu Panorama, di cui non si
avevano notizie ( poi siamo andati noi da Roma a prendere i "colleghi" a Milano
per poi riscendere sulla stessa tratta per la destinazione Male' mentre era previsto il contrario con la differenza pero' di molte ore). Durante il ritardo hanno organizzato un partitone di calcio Milan-Inter nella grande sala d'attesa
usando come pali i bagagli a mano ed informando il Corriere della Sera di cosa stesse succedendo ( non sapevano cosa li aveva divertiti di
più). La loro conoscenza l' hanno approfondita durante la centrifuga da Male' a White Sands avendo scelto il trasferimento in barca
veloce della durante di circa tre ore e dopo 9 ore di volo vi lascio immaginare che massaggio.....( e qui gara di
parolacce dei trasportati a
cui hanno preso parte la guida maldiviana ed il conducente stesso.)
Poi dopo il benvenuto con fiori, salviette profumate e cocco, grande cena a buffet e poi le ninne.
Gli alloggi, per tre giorni sono stati i bungalow su terra ferma con aria condizionata, ventilatore,
immersi nel verde, accoglienti ma con bagni maldiviani ( completamente senza
tetto) e poi per il resto della vacanza ci siamo trasferiti in quelli sul mare, stupendi, con parquet ovunque, divani, aria condizionata, vasca, bagno con veduta oceano, scalette private con doccia esterna da cui scendevamo in acqua direttamente senza passare sul pontile ( da esperienza
prendeteli direttamente).
Ogni giorno appuntamento allo stesso punto
dell'isola dove lasciavamo asciugamani e borse, ( tutto superfluo) per andare tutti in acqua, il mare ci attirava come in un
incantesimo. Windsurf, canoe (con cui io e Stefano andavamo addirittura sino ad
isole incontaminate di fronte alla nostra), tuffi, bagno con il tramonto, ogni scusa era buona per rimanere a mollo. Non c'era animazione, ne'
discoteche, ma dal primo giorno abbiamo seminato il panico all'interno del resort, ci siamo organizzati e abbiamo usato ( o creato) qualsiasi
attività,
usando soprattutto la nostra complicità ed anche se non ci conoscevamo per niente, pur appartenenti a mondi lavorativi ,
città ed esperienze delle più diverse, siamo diventati un gruppo di amici compatto in terra straniera tutta da esplorare (ed e'
questo il souvenir più bello da trovare durante una vacanza, non credete?). E'
inutile dire che l'unica tavolata era sempre la nostra, anche se ambientata in ristorante silenzioso ( fino al nostro arrivo) e
raffinato, anch'esso costruito sull'acqua, denominato appunto Water-Village, con pasti a buffet a base di pesce, carne e riso, ma anche di frutta e dolci. Anche durante la serata in
pareo, il nostro gruppo compreso noi uomini, e' stato l'unico ad aderire ( immaginate le risate delle donnine..). Frequente e' stato lo snorkeling con inevitabile incontro di
razze e pesci di tutti i colori. Durante l'avventura della pesca con filo ed esca, andata in bianco per noi pur essendo
combattivi e tenaci come da buon Italiani , i nostri colleghi del momento, ragazzini inglesi seduti in barca al nostro fianco, hanno pescato di tutto, tra cui razze e squali subito
però liberati, quando si dice......fortuna. Appuntamento irrinunciabile e suggestivo era tutti i giorni
alle ore 18.00 per il Partitone di Beach-volley, dove eravamo noi a convocare ( praticamente sequestrare ) i ragazzi da ogni punto
dell'isola, italiani e non, in viaggio di nozze e non, per partite infuocate in
un campo con ai lati solo mare, fantastico, per poi alla fine tuffarci esausti ,
tutti insieme, vincitori e non , per il bagno serale.
Ciò che non dimenticheremo mai e' la giornata di
escursione fai da te ad un'isola collocata di fronte alla nostra detta dei pescatori. Siamo partiti a piedi di mattina in
costume, zaino in spalla con all'interno soltanto asciugamano e maglietta, per camminare come in un sogno su una lingua di spiaggia
di circa 2 Km immersa nell' oceano, con l'acqua del mare che ci circondava che faceva da guida, alta solo in alcuni punti massimo 1 metro e 50
ma quasi ovunque priva di acqua grazie alla bassa marea . Giunti sull'isola, abbiamo percorso altri 4 km tra
spiaggia ed un sentiero immerso nella meravigliosa foresta, tra conchiglie e cocco. Non sentivamo nessuna fatica, niente sete, solo una gran voglia di avventura e di divertirsi, senza fretta, senza orari da rispettare,
soli nella natura, non ci mancava nulla! . Alla fine dell'isola, siamo stati accolti dagli abitanti del luogo, umili pescatori ma con un gran senso del commercio. Proprio come nei film di avventurieri, dopo un po' di
diffidenza ma rispetto reciproco, un gruppo di bambini ci e' venuto incontro e ci ha fatto da guida verso i negozietti di souvenir molto carini con
oggetti fatti completamente a mano con materiale del luogo ( come il mio album di foto fatto in legno e la mia collana di pezzetti di cocco
lavorato ). Il ritorno? Costo pochi dollari e la traversata l'abbiamo fatta in barca in compagnia di un
simpatico pescatore di aragoste che ci ha riportato indietro.
Bhe' giornate stupende e divertenti, emozionanti e
colorate, proprio come il ricordo della nostra vacanza 2003. Ma tanto ci ritorniamo, promesso!!!!!! preparatevi!
Ciao ciao alla prossima.
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