Alimathà dicembre 2005  
dicembre 2005 by Barbara&Rudi
Siamo stati ad Alimatha la settimana dal 12 al 20 dicembre 2005.

Il viaggio
Il viaggio di andata e' con Eurofly, partenza da Malpensa e scalo a Roma per far scendere e salire passeggeri. Viene anche fatto rifornimento. Purtroppo questo scalo va ad aggiungere qualche ora ad un viaggio gia' lungo.
L'aeroplano non e' male (airbus 330), ogni passeggero ha il suo monitor ma il sistema video non funziona, quindi niente film, solo qualche videogioco.
Il cibo non e' eccezionale, da questo punto di vista Neos riserva un trattamento migliore.
Arrivati a Male il tour operator me5tte a disposizione una barca veloce piccola e una barca piu' grande e piu' lenta.
Nell'attesa della barca ci sediamo al bar dell'aeroporto dove la consumazione non e' obbligatoria. Prendiamo una bottiglia d'acqua da ½ litro e la paghiamo ben 3 $.
Riusciamo a salire sulla piccola barca veloce che oltretutto parte prima e in circa 1 ora e 20 minuti siamo ad Alimatha. Rinfresco, pappa e ci assegnano il beach bungalow.
Da questo momento ci dimentichiamo le scarpe e cominciamo a respirare il profume della Maldive.

Il villaggio
L'isola e' splendida, una ricca vegetazione e un mare spettacolare, temperatura dell'acqua costante a 28 gradi. I beach bungalows esposti a nord sono i piu' tranquilli (diciamo dal 20 al 74, i numeri piu' alti significano maggiore tranquilita'). Noi avevamo il 71. Ogni costruzione ospita due camere ampie, ampio anche il bagno. Ogni camera ha una bella veranda con due sdraio, un piccolo tavolino e una bacinella per sciacquarsi i piedi dalla sabbia rientrando dalla spiaggia. Il controsoffitto comune non e' ottimo per l'isolamento acustico tra le due camere. Di notte il controsoffitto puo' ospitare competizioni ... una notte abbiamo sentito qualche animale che continuava a correre a gran velocita' avanti e indietro da un lato all'altro della camera. Nel dormiveglia immaginavo una iguana race: due iguana in competizione velocistica, un geko a tenere il tempo e un gruppo di pipistrelli appesi agli alberi soprastanti a fare il tifo....
Riguardo gli animali, la prima sera abbiamo trovato un piccolo granchio in camera, lo abbiamo restituito alla spiaggia. I geko abbondano intorno al bungalow e qualcuno entra anche dentro, troverete anche qualche formica che si aggira per la camera, e' inevitabile. All'esterno circolano grandi pipistrelli, qualche iguana, aironi, corvi e altri uccelli. Ho visto un corvo rubare un croissaint da un piatto durante la colazione.
Le camere vengono pulite ben tre volte al giorno, generalmente in coincidenza con gli orari dei pasti. Fin troppo, anche perche' non sono disponibili i cartellini “non disturbare” e non e' difficile che capiti di essere svegliati dal personale di servizio. E' capitato anche a noi che trascorrevamo veramente poco tempo in camera.
La doccia non e' il massimo perche' l'acqua non e' tantissima e si riduce durante la classica ora della doccia serale. La temperatura dell'acqua e' variabile. Una pecca e' anche l'orario serale della cena: le 20:30, un po' tardi secondo i nostri criteri anche perche' tutta la gente si ammassa a mangiare nel giro di un'ora.
I pasti sono a buffet.
All'arrivo viene assegnato un tavolo, se non lo riempite viene occupato anche da altre persone. I posti assegnati resteranno fissi per tutta la durata del soggiorno. In questo caso puo' andarvi bene o male, a noi e' andata bene ed avevamo un tavolo vicino al mare da cui vedevamo colori mozzafiato e la sera potevamo guardare la luna mentre sorgeva.
Le bevande sono incluse solo nei pasti, tutto il resto e' extra. Una bottiglia di acqua da ½ litro costa 1,5$, una da 1,5 litri costa 3,5$. A tutti i prezzi va aggiunto il 5% di tasse.
Nell'acqua bassa di fronte alla spiaggia a nord dell'isola si possono vedere nuotare molti squaletti e piccoli trigoni.

Snorkeling
Quasi tutti fanno snorkeling sul reef a sud dell'isola (quello del pontile). Quello e' il lato piu' brutto, si vede veramente pochino e il colore e' proprio scarso. Il lato nord e' decisamente piu' bello ma occorre camminare un po' per raggiungere la parete, quindi sono indispensabili i calzari o scarpe adatte. Bisogna fare molta attenzione alla corrente che puo' essere molto sostenuta, e' bene iniziare lo snorkeling muovendosi sempre controcorrente e mantenersi ben vicini al reef in modo da poter rientrare agevolmente in qualunque momento. Mai andare da soli.
Su questo lato abbiamo nuotato con una tartaruga, abbiamo visto molte aragoste e molto pesce, pagliacci (anche quelli neri con la macchia bianca che non conoscevo), balestra, angelo, ecc... 
E' vietato fare apnea pena una multa da 1000 dollari. Rudi l'ha fatta con tanto di pesi, ma non sapeva ancora del divieto e l'ha scampata.
Fare snorkeling con lo staff costa 11$ a cui vanno aggiunti 7$ di lampada se e' fatto in notturna. Si esce con il dhoni ma quasi sempre si va sull'house reef, raggiungibile anche a nuoto. Se non avete alcuna esperienza fate snorkeling con l'organizzazione, altrimenti andate pure per conto vostro. Se volete fare snorkeling notturno per conto vostro dovete pero' portarvi una lampada, non ve la affittano se non uscite con l'organizzazione.

Attivita'
L'animazione non e' pressante e questo e' un bene. A disposizione degli ospiti, tra le altre cose, ci sono tavole da windsurf, un catamarano, canoe mono e biposto.
Anche se non ve lo dicono esplicitamente non allontanatevi dal reef con la canoa. Noi ci siamo avventurati fino al reef oceanico (con l'accortezza di allontanarci controcorrente in modo da poter rientrare agevolmente anche senza remare) e questo ha scatenato un certo allarmismo nello staff dell'isola. Evidentemente non avevano realizzato che ci stavamo solo allenando per la circumnavigazione dell'arcipelago maldiviano ... putroppo per problemi tecnici abbiamo dovuto abortire il tentativo dopo aver raggiunto il reef oceanico (ci scappava la pipi) ;-) .
Questo allenamento si e' comunque rilevato utile in previsione della gara di canoa nella quale ci siamo classificati al secondo posto. Colgo l'occasione per ringraziare lo staff dell'isola, la capitaneria di porto locale, la guardia costiera e le autorita' maldiviane per questo ambitissimo riconoscimento ;-) .
Unica escursione che abbiamo effettuato e' stata quella all'isola dei pescatori, dove e' possibile fare acquisti a prezzi piu' ragionevoli rispetto al negozio dell'isola, si trovano parecchi oggetti in legno, parei e batik molto belli. 

Immersioni
Siamo sub e non abbiamo perso l'occasione per immegerci. Rudi ne ha anche approfittato per fare il corso Advanced. Barbara invece ha gia' tutti i brevetti possibili.
Lo staff del diving e' professionale. Ci si immerge solo con la guida. La durata massima delle immersioni e' di 60 minuti, la profondita' massima 30 metri. E' obbligatoria una sosta di sicurezza di 5 minuti a 5 metri. Le bombole sono monoattacco, sono disponibili sia con attacco DIN che INT. La pressione e' di 200atm, la pressione minima con cui riconsegnare le bombole e' di 30atm ma non sono fiscali. 
Non erano previsti full-day ma solo una uscita la mattina, una il pomeriggio e, se c'erano richieste, una notturna. Da Alimatha si raggiungono rapidamente splendidi luoghi di immersione quindi non c'e' una effettiva necessita' di organizzare full-day.
Il costo delle immersioni: 46 $ ciascuna (il pacchetto da 10 costa 406 $). A tutti i costi va aggiunto il 5% di tasse. Portate la vostra attrezzatura perche' anche i costi di noleggio attrezzatura sono elevati.
Il diving non dispone di nitrox.
Rudi ha fatto il corso Advanced con Leo, molto preparato e professionale. In particolare ha apprezzato le lezioni dedicate al combattimento corpo a corpo con lo squalo bianco e con la manta gigante (The Big Black Giant Manta) e le immersioni profonde dedicate all'osservazione del Calamaro Gigante degli Abissi ;-)
Se andate portate un barattolo di nutella a Leo e portategli i nostri saluti (Barbara e Rodolfo), vi assicurerete un trattamento speciale.
Gli squali ci hanno accompagnato in quasi tutte le immersioni, molte le murene anche leopardo, aquile di mare, trigoni, aragoste, cernie, tartarughe, tonni, nudibranchi, barracuda e moltissimo pesce. Abbiamo perso la manta l'unica mattina che non ci siamo immersi. Abbiamo invece avuto l'onore di vedere la mitica murena fantasma che per la verita' ci e' parsa un po' insignificante ... ma fa pur sempre curriculum ;-)
Una immersione splendida e' stata la notturna ad Ikoga. Da evitare assolutamente l'immersione all'house reef. Ci e' stata proposta come seconda immersione notturna dal momento che eravamo solo in due a voler fare un'altra notturna. Pessima. Una bella ciprea e' stata l'unca cosa degna di nota.
In linea generale le correnti possono essere veramente forti.
A Myaru Kandu, appostati sulla barriera a 30mt, abbiamo osservato alcuni squali grigi e pinna bianca di circa 2 metri che ci nuotavano intorno. A Madi Kandu abbiamo incontrato un grande trigone che si e' fatto accarezzare.
Il pesce e' sempre molto abbondante, il colore un po' meno. Le immersioni con piu' colore sono state Enderly Thylla, Ikoga, Alcatraz (Fungo).
Sull'isola e' disponibile l'ossigeno, la camera iperbarica piu' vicina e' a Male.
Le fotografie sono state scattate con una macchina fotografica economica (vivitar amphibia) acquistata per 67 euro, scafandro incluso.
Abbiamo scattato e azionato il flash anche a 30mt senza alcun problema.
La qualita' e' quella che e', si tratta pur sempre di una macchinetta a pellicola a fuoco fisso. Abbiamo leggermente ritoccato le foto per far uscire un po' i colori, ci siamo limitati a ridurre il blu e ad intensificare il rosso.

Informazioni varie
Il fuso orario di Alimatha e' di 5 ore in avanti rispetto all'Italia. A Male le ore di differenza sono solo 4.
Se gli sms non funzionano provate ad impostare l'affiliazione manuale al secondo operatore (codice operatore 02). Il segnale e' basso ma sufficiente per gli sms, si prende sicuramente dalla parte nord dell'isola.
Il costo del viaggio di rientro in idrovolante, se prenotato sul posto, e' di 100$, assai meno di quanto vi chiederanno se prenotate dall'Italia. L'idrovolante ci mette circa 20 minuti ma considerate che non e' possibile scegliere l'orario di partenza e che potrebbero costringervi a fare uno scalo. Consideratelo quindi solo dal punto di vista turistico perche' i vantaggi logistici potrebbero non esserci.
Alla reception ci sono molti libri a disposizione degli ospiti.
E' anche disponibile una connessione ad internet veramente ma veramente lenta al costo di 7$ per 15 minuti (+5% di tasse).
Sull'isola c'e' un negozio aperto in determinati orari. Qualche esempio di prezzi: pareo 9$, rullino fotografico 24 pose 400 asa 10$, due batterie stilo 6$. Come sempre a tutti i prezzi va aggiunto il 5% di tasse.

Rientro
Il ritorno e' stato veramente faticoso. La giornata comincia alle ore 8,15, orario in cui dobbiamo rendere disponibili le valigie fuori della camera. Alle 10 saliamo sulla barca veloce che in un'ora e mezza ci porta a Male. Molti i pesci volanti che ci planano accanto durante il viaggio. Appena arrivati ci comunicano che l'aereo e' in ritardo e ci propongono un giretto a Male, 15 minuti di doni per andare ed altrettanti per tornare. Preferiamo rimanere in aeroporto in attesa dell'apertura del check-in. 
Visto il ritardo e la fame, alla tavola calda dell'aeroporto dopo il controllo doganale prendiamo una minipizza, un piatto di patatine fritte e una coca cola. Spendiamo ben 16$.
L'aereo NEOS era quello nuovo e quindi c'era spazio per la gambe. Peccato che gli schienali si abbassavano di circa 2 cm.
La tratta tra Male e Roma dura 10 ore e 40 minuti. Da pazzi! Durante il volo veniamo rimpinzati di lasagne, salmone e torta. Gelato e un cioccolatino Magnum. Ottimo cibo!
Tra film, documentari, musica e partite a scala quaranta arriviamo finalmente a Roma. Scarichiamo 80 persone e facciamo rifornimento. Cerco di allungare la mia tessera Agip per poter finalmente raggiungere l'agognato premio ma mi dicono che non e' valida.
In poco piu' di un'ora siamo pronti per l'ultimo tratto fino a Malpensa. Finalmente riesco a dormire ben 20 minuti. A Malpensa la temparatura e' di -6 °C, una bella differenza!!!
In poco piu' di 30 minuti dall'atterraggio riceviamo le valigie e alle 23.50 siamo in macchina per andare a casa!!! La giornata e' stata lunghissima!!!

Conclusione
Evitare i mesi a rischio meteo. Noi abbiamo avuto 2 gg di tempo veramente brutto e un po' ci hanno pesato, sicuramente hanno pesato ancor di piu' a chi non faceva immersioni. La prossima volta sceglieremo gennaio-febbraio-marzo anche a costo di spendere qualcosina di piu'. 
Costi del pacchetto: c'erano molte persone che avevano pagato come noi (980,00 euro), alcuni 1.100,00 alcuni ben 1.600,00. Cercate bene le offerte perche' ci sono. 
Chi ha voluto fermarsi per un giorno in piu' ha pagato 140$ a persona.
Per gli over water non credo che valga la pena prenderli. Quelli piu' vicini all'isola avevano pochissima acqua durante la bassa marea. Oltretutto la vista dai beach bungalows e' spettacolare: ricca vegetazione, spiaggia, mare.
Forse qualcuno potrebbe pensare che la vacanza non ci e' piaciuta perche' abbiamo elencato un po' di lati negativi. Credo che quando si racconta pubblicamente una vacanza con l'obiettivo di essere d'aiuto a chi deve fare una scelta si debba essere obiettivi nell'elencare lati positivi e negativi. Ad esempio, ma questa non vuol essere una critica, al Alimatha ci sono tanti bambini e come tutti ben sapete a volte fanno un po' di chiasso. Quindi chi non vuole rischiare di avere piccoli generatori di casino vicini (due ospiti del ns tavolo che condividevano il blocco boungalow con dei bambini non potevano fare la pennica pomeridiana) si orienti verso un altro villaggio!!!

Conclusionissima: alle Maldive torneremo di sicuro ma non subito perche' ci sono tanti altri posti da vedere prima di ritornare in uno gia' visto!!!
dicembre 2005 by Barbara&Rudi


www.tuttomaldive.it