Alimathà marzo 2007  
marzo 2007 by Sabrina, Massimo, Matteo e Luca
Ciao a tutti, mi chiamo Sabrina e sono stata dal 26 febbraio al 6 marzo 2007, con mio marito ed i miei 2 figli di 5 e 7 anni ad Alimathà (atollo di Felidhoo- tour operator Alpitour). Il volo, operato da Eurofly, sia all’andata che al ritorno è partito con 2 ore di ritardo e, se vogliamo trovare una pecca della nostra splendida vacanza, possiamo ascriverla al suddetto ritardo, alla scomodità delle poltrone ed al servizio di bordo, di livello scarsamente sufficiente. Per il trasferimento dall’aeroporto di Malè all’isola di Alimathà abbiamo optato per la barca veloce: il tragitto, di circa 1 ora e 45’, viste le buone condizioni del mare ed il confort della barca, non ci è sembrato pesante. Sicuramente l’esperienza in idrovolante sarebbe stata entusiasmante, ma credo che il costo a persona sia spropositato rispetto a quello della barca veloce (specialmente nel caso di una famiglia di 4 persone!).

L’isola di Alimathà è davvero splendida: la spiaggia, ampia e bianchissima, circonda l’intera isola, la vegetazione è lussureggiante, la sistemazione in bungalows molto confortevole (camera ampia con aria condizionata e pale, bagno comodo, verandina con vista mare e spiaggetta “privata”, pulizia 2 volte al giorno). Tutte le costruzioni si inseriscono perfettamente nel contesto dell’isola e sono nascoste dalla fitta vegetazione. L’intero villaggio dà l’impressione di essere molto curato e pulitissimo. Le attrezzature e le iniziative sportive sono adeguate, l’animazione “soft” e molto professionale, il ristorante eccezionale e vario, adatto anche alle esigenze dei più piccoli...
Il Villaggio dispone anche di un miniclub per bimbi dai 4 ai 12 anni, con personale molto valido che è riuscito a coinvolgere anche i miei figli, poco amanti del divertimento forzato! Sull’isola, inoltre, è sempre presente un medico, elemento da non sottovalutare soprattutto se si viaggia con bambini!
Sia il personale italiano che quello locale si sono sempre dimostrati molto cordiali e disponibili. Inoltre, abbiamo spesso lasciato in stanza denaro a vista ed apparecchiature fotografiche senza subire alcun ammanco.

Il Villaggio organizza fondamentalmente 3 escursioni (isola dei pescatori, isola deserta, notte sotto le stelle) e, tutti i giorni, snorkelling guidato (durante il quale siamo riusciti a vedere anche le tartarughe!) e, al tramonto, pesca al bolentino. Forse il prezzo dello snorkelling (15$ a persona per meno di 1 ora effettiva (netto trasferimenti) e del bolentino 20$, potrebbe essere ridotto in modo da consentire ai clienti di ripetere l’esperienza anche tutti i giorni. Inoltre, è presente un centro diving riconosciuto dal PADI, che organizza immersioni diurne e notturne ed è autorizzato al rilascio dei brevetti. Ogni sera è previsto uno spettacolo organizzato dal gruppo di animazione o, in alternativa, il piano-bar. Per tutta la durata della vacanza il tempo è stato ottimo con temperature intorno ai 30° e minima escursione notturna; a nulla sono serviti i repellenti contro gli insetti (l’isola è priva di insetti, a parte qualche formica), mentre è consigliabile fare scorta di creme solari ad alta protezione ed idratanti dopo-sole, in quanto, in questo periodo, il sole picchia davvero e basta anche soltanto un’ora di snorkelling senza maglietta per rischiare l’ustione.

Purtroppo, il ricordo dei coloratissimi coralli del nostro primo viaggio alle Maldive nel lontano 1996 è stato sostituito da grandi estensioni di coralli morti o spezzati e solo in qualche secca abbiamo potuto notare il lento processo di ricostruzione che la natura stà operando dopo il Nino del ‘98 ed il recente Tsunami. Tuttavia, il reef dell’isola è facilmente raggiungibile dal pontile, è ricco di pesci e ci ha consentito di avvistare, trigoni, barracuda, murene, cernie, piccoli squali (che oltretutto stazionano indisturbati ed innocui anche a riva) oltre ad una moltitudine di pesci tropicali coloratissimi...

Insomma, anche se appena rientrati la voglia di ripartire è tanta e le numerose splendide fotografie che abbiamo fatto non sono sufficienti a descrivere la bellezza di questo paradiso terrestre. Vorremmo provare in futuro un’altra isola, ma temiamodi non trovare lo stesso elevato livello di servizio (seppur in un contesto “spartano”) e le bellezze naturali di Alimathà...

Sabrina, Massimo, Matteo e Luca
marzo 2007 by Sabrina, Massimo, Matteo e Luca


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