Athuruga marzo 2007

marzo 2007 by Daniela, Alssio (utente forum maldive Alssio) & Barbara, Patrizio (utente forum maldive Starcruiser)
RACCONTO DI VIAGGIO ATHURUGA MARZO 2007 SCRITTO A QUATTRO MANI DA ALSSIO E STARCRUISER

Come ogni anno da tre anni a questa parte abbiamo deciso di partire per le nostre amate Maldive. Dopo la solita trafila tra agenzia viaggi, consultazione del sito www.tuttomaldive.it e del relativo forum e richiesta di spassionati consigli a viaggiatori più esperti di noi (vero Claudia e Patty?), abbiamo deciso di optare per l’isola di Athuruga, nell’atollo di Ari sud.
La partenza è fissata per il 10 di marzo con la compagnia Livingstone.
All’andata il volo è in perfetto orario mentre al ritorno è in ritardo di un’ora (visti gli ultimi episodi siamo stati fortunati).I sedili sono abbastanza distanziati (almeno per me che non sono altissimo) oltre a permettere una buona possibilità di abbassare lo schienale. 
Il cibo è decente ma se avete problemi a mangiare la pasta e pensate eventualmente di rifarvi con i secondi…scordatevelo! Ci sono state servite una buona pasta al forno all’andata e una meno buona pasta ”non meglio identificata” al ritorno. Sul volo di ritorno abbiamo anche ricevuto, come spuntino, un’immangiabile snack salato.

L’isola.
L’isola è di dimensioni medio piccole (se non fossimo alle Maldive l’avrei definita senz’altro un francobollo di terra. Ma si sa. dieci minuti di cammino alle Maldive sono una sfacchinata pazzesca!!) è di forma tonda ed è ricoperta da una vegetazione abbastanza rigogliosa puntigliosamente mantenuta da donne (viste per la prima volta quest’anno). Le spiagge circondano completamente l’isola e sono più ampie a ovest e a sud-ovest. A causa delle particolare condizioni climatiche di questo inverno le spiagge a sud-est e a est sono state erose pesantemente e sono quindi abbastanza piccole  (soprattutto con l’alta marea)
La sabbia delle spiagge è molto fine, mentre quella dei percorsi pedonali interni è a tratti un po’ grossolana, anche se mai fastidiosa.
In alcune zone della spiaggia sono presenti dei muretti frangiflutti disposti perpendicolarmente alla spiaggia.
La piattaforma di arrivo e partenza degli idrovolanti è situata ad est, nell’ampia laguna e per giungere sull’isola è necessario attraversare con il Dhoni una pass che porta in mare aperto e raggiungere, costeggiando circa un quarto della barriera, il pontile d’ingresso che si trova oltre il bordo esterno del reef in posizione sud-est.
Appena sbarcati dal Dhoni per arrivare alla zona reception si deve percorrere un lungo pontile che è dotato di una piattaforma con una panchina ed un tavolino(vedi fotografia pontile).
La hall d’ingresso è costituita da una zona coperta con un tetto a spioventi dalla struttura di sostegno in legno “a vista” di aspetto molto gradevole e pavimentata con piastrelle in ceramica (hall.jpg). Qui si trovano numerosi tavolini e divani su cui ci si accomoda in attesa di compilare i documenti necessari prima della consegna delle chiavi della camera, sorseggiando un fresco cocktail di benvenuto offerto dall’organizzazione.
Sul lato sinistro della hall, trova posto un cartellone dove si trova scritto il programma di intrattenimento e le escursioni della giornata e, percorrendo un passaggio coperto con pavimento in sabbia, dopo essersi lasciati sulla sinistra il watersport center e il beachbar, si giunge alla zona ristorante che ha invece i pavimenti in piastrelle di ceramica. (video ristorante.jpg). Il ristorante ha una struttura architettonica di pregio, ha forma ottagonale ed i tavoli sono disposti in parte sul perimetro esterno a diretto contatto con la spiaggia (e conseguentemente con il caldo che questa comporta) e in parte all’interno.
A lato del ristorante trova posto la zona coperta dove si svolgono tutte le attività di intrattenimento serali. 
Davanti al ristorante, al beachbar e alwatersport c’è una spiaggia molto ampia, su cui si trovano degli ombrelloni, tavolini e sedie da utilizzare per esempio durante l’aperitivo del pomeriggio.(vedi fotografia zonaperitivo)
Proseguendo la visita virtuale dell’isola in senso orario si trovano dopo il ristorante i primi beach bungalow (n.1-2) che terminano, facendo tutto il giro dell’isola, a lato del pontile di attracco. In prossimità del bungalow numero 47-48 si trovano i 5 garden bungalow, che sono disposti a schiera perpendicolarmente alla spiaggia.

I bungalow
I bungalow sono di due tipi. Esistono casette che ospitano due bungalow accostati,che condividono le verande (separate da un divisorio in teak) e ci sono bungalow singoli. Le dimensioni delle camere in entrambi i tipi sono identiche.
In entrambi i casi la privacy quando ci si trova sulla veranda è praticamente nulla. Insomma se state dicendo che il vostro vicino è proprio antipatico non sperate che questo non lo sappia. Almeno aspettate che sia andato al ristorante!
La stanza è spaziosa e funzionale. Accedendo dalla porta di ingresso ci si trova direttamente nella camera da letto dove c’è anche una spaziosa scrivania con specchiera. Gli armadi, molto spaziosi, si trovano a lato del letto e sono del tipo “a scomparsa”. La loro realizzazione è particolarmente curata. A metà della parete degli armadi c’è la porta per accedere al bagno che è “alla Maldiviana”, è quindi in parte coperto (zona lavandini, wc e bidet) e in parte all’aperto recintato da un muro (nessun problema per la vostra privacy). L’arredamento del bagno è particolarmente curato. Sulla parete opposta a quella di ingresso al bagno si trova invece una grande vetrata scorrevole (vedi fotografie finestra scorrevole) dalla quale si accede alla spaziosa veranda con pavimento in teak che è arredata con un tavolino e due comode sedie in vimini. E’ presente inoltre una funzionale bacinella con acqua dolce per sciacquare i piedi. Nello spazio antistante la veranda si trovano le due sdraio in plastica. Nel mio caso (stanza numero 29) il bungalow aveva davanti una fitta vegetazione che permetteva di godere della vista dell’oceano anche senza arrostirsi al sole nelle ore più calde. (vedi fotografia veranda camera).

Le spiagge
Premetto che questo è stato un anno un po’ particolare. Infatti le abbondanti piogge del mese di dicembre associate alle correnti marine hanno fatto si che alcune spiagge, normalmente molto ampie, si siano ridotte notevolmente. 
In particolare le spiagge sul lato destro del pontile (quadrante E-SE) si sono così ridotte da lasciare allo scoperto numerose radici e addirittura anche qualche palma (vedi fotografia camera 47-48).
Proseguendo da quel lato dell’isola in senso antiorario si trova ancora una spiaggia piccola soprattutto con l’alta marea e piacevolmente ventilata.(vedi fotografia spiaggia nord) All’altezza della camera 20 (quadrante W-NW) invece la spiaggia si allarga e crea una lingua di sabbia molto suggestiva. La spiaggia subito dopo la lingua di sabbia si riduce in larghezza per poi allargarsi ancora in una seconda lingua di sabbia che si perde nei colori della laguna davanti al bungalow numero 1 e alla cui estremità si posizionavano moltissimi e rumorosissimi uccelli in attesa di pranzare con un po’ di pesce fresco –molto più fresco di quello che servivano al ristorante ;-) (vedi fotografia uccelli). 
Proseguendo ancora si arriva alla spiaggia principale che è la più ampia e si trova davanti all’area ristorante Su questa spiaggia trova posto un campo di pallavolo e le strutture del watersport.

Lo snorkeling

Entusiasmante! Non ci sono altre parole. 
Il reef di Athuruga gode di ottima salute. Si sviluppa tra quattro pass (vedi fotografia snorkelling), una situata a sinistra del pontile, due situate all’altezza dei bungalow 1-2 sui lati opposti dell’anello che costituisce l’house reef e una davanti alla camera 38 (circa).  
Per percorrere tutto il giro occorre circa un’ora. 
Le correnti al mattino sono praticamente inesistenti e si può decidere liberamente in quale senso percorrere il reef. Il pomeriggio, invece, bisogna fare attenzione poiché nel settore Est-Sud Est, tra la boa 2 e 3, a sinistra del pontile le correnti possono essere anche molto forti. Il tratto tuttavia dove si verifica questo “inconveniente” è abbastanza breve(circa 15 m).
Il lato dove c’è la maggiore quantità di corallo e più colorato è senza dubbio il settore sud tra la boa 1 e 2. 
Qui ci sono grosse distese di coralli ad ombrello, madrepore, coralli cervello, alcionarie, oltre ad un numero molto elevato di anemoni di mare con i relativi pesci pagliaccio.In questo settore non è difficile incontrare banchi con numerosi esemplari di pesci farfalla col vessillo (vedi fotografia banco farfalla), pesci grugnitori orientali, e grosse cernie leopardo (vedi fotografia cernia leopardo). In questo tratto, (in particolare in prossimità della boa numero 1) mi è capitato di vedere anche per la prima volta il pesce pagliaccio di Clark. 
Devo dire che però l’incontro più entusiasmante è avvenuto nel tratto tra la boa 2 e la boa 3. Al briefing all’arrivo ci avevano segnalato che avremmo potuto avvistare un banco di aquile di mare che si cibavano sul reef esterno, purtroppo ci avevano anche segnalato che sarebbero rimaste piuttosto in profondità. 
Invece il secondo giorno di permanenza, uscendo sul reef esterno e percorsi pochi metri, eccola lì! Un esemplare solitario che era risalito in superficie.(vedi fotografia aquila di mare). Non vi posso spiegare l’eleganza dei movimenti. 
Giusto il tempo di fare un paio di scatti e si è immersa di nuovo in profondità con una velocità impressionante. L’incontro si è poi ripetuto in un paio di occasioni e sempre in quel tratto però più in profondità e con gruppi più numerosi (5-6 esemplari). 
Voto al Reef:10+

Il Ristorante
Sull’isola esiste un unico ristornate. Il pranzo e la cena sono entrambi a buffet. La quantità e la qualità del cibo sono di buon livello, ma a mio avviso bisognerebbe curare un po’ meglio il servizio. Infatti alcune volte (soprattutto per quanto riguarda la frutta e i dolci) ci sarebbe stato bisogno di rimpinzare il vassoio prima che fosse esaurito piuttosto che 5 minuti dopo. Inoltre spesso era proposto un ottimo pesce bollito e mentre all’inizio del pranzo o della cena era “presidiato” da un cameriere che pensava a sfilettartelo e te lo serviva nel piatto, lo stesso, dopo qualche minuto, se ne disinteressava, con l’inevitabile disturbo di doversi pulire il pesce da soli e magari non farlo proprio bene.
Rivolgendosi al proprio cameriere di tavolo era inoltre possibile prenotare una cena speciale sulla spiaggia non compresa nella formula “all inclusive”. La location è suggestiva. Si mangia sulla sabbia a lume di candela e si può scegliere tra diverse combinazioni di piatti a base di aragosta. (ad un prezzo, per dire la verità neanche troppo caro, tra i 50 e i 70 Dollari). Anche durante questa cena però il servizio non è stato proprio impeccabile. Il tavolo per quattro non è molto spazioso, tanto che il nostro cameriere ha dovuto mettere il secchiello del vino direttamente sulla sabbia. Inoltre avendo io ordinato spaghetti all’aragosta e aragosta alla griglia, i due piatti mi sono arrivati contemporaneamente, con l’inevitabile conseguenza di aver mangiato l’aragosta non caldissima.
Questi piccolissimi inconvenienti non hanno certo, neanche lontanamente, rovinato la vacanza, ma in rapporto al prezzo della stessa, possono dare fastidio.

L’animazione
Come sempre alle Maldive, l’animazione è discreta e assolutamente non invadente, ma si è dimostrata sempre disponibile in caso di problemi. Lo staff organizzava diverse attività (risveglio muscolare, joga, acqua gim, partite di pallavolo etc.) ed era coadiuvato da un cantante molto bravo sia nel canto che nella pallavolo (che batoste!) e da una biologa che accompagnava due volte al giorno le uscite di snorkeling sull’house reef. Se posso fare un piccolissimo appunto, è che durante il pranzo non sono mai venuti a fare due chiacchere e nemmeno a chiedere come stava andando la vacanza. Questo fatto era probabilmente dovuto al tipo di clientela che frequenta l’isola che non è proprio giovanissima e che quindi, forse, non apprezza queste cose.
Le escursioni
Le escursioni sono numerose, tutti i giorni ci sono almeno una o due escursioni. Nell’all inclusive è compresa l’escursione all’isola dei pescatori (che non ho fatto). Le altre escursioni sono la pesca al bolentino al tramonto (due volte alla settimana) e notturna (1 volta alla settimana), lo snorkeling notturno e una serie di escursioni.snorkeling che vanno dal mantapoint alla lingua di sabbia allo snorkeling nell’house reef di Thudufushi. L’unica escursione che ho fatto è stata la pesca al bolentino. Per una notizia errata da parte di un’animatrice non abbiamo potuto fare la pesca “ufficiale” e quindi abbiamo affittato un Dhoni e ci siamo fatti portare a pescare “privatamente” (la spesa in quattro è allineata a quella di altri resort e assolutamente non eccessiva,è, invece, economica quella “ufficiale”). Purtroppo le condizioni meteo non sono state clementissime e i pesci hanno cominciato a mordicchiare il pesce che gli gettavamo solo quando ormai era ora di rientrare. Bilancio della pesca: Due bellissime madrepore non molto commestibili, uno squalo nutrice, ovviamente ributtato in mare dopo la foto di rito, e quattro miseri pesciolini. Il sottoscritto è tornato a riva con uno zero sul taccuino!

L’organizzazione
L’organizzazione in un resort di questo livello dovrebbe essere assolutamente impeccabile. Tuttavia in alcuni frangenti è sembrata un po’ carente.
Il servizio di lavanderia (molto comodo e compreso nell’all inclusive) dovrebbe restituire lavati e stirati i panni in 24 ore. I nostri amici dopo 72 ore ancora non avevano ricevuto i propri. Grazie al solerte intervento del capovillaggio questo piccolo intoppo è stato prontamente risolto. Consiglio; Usatelo! Magari non portatevi da casa le tende o la pelliccia di visone.

Conclusione
Athuruga è bellissima. Sicuramente la migliore isola per lo snorkeling tra quelle che ho visitato (voto 10). Sono un po’ perplesso per alcuni dettagli relativi all’organizzazione che in alcuni casi mi è sembrata essere un po’ troppo “risparmiosa”.(voto 7e1/2).
Nel complesso Athuruga è un isola in cui ritornerei anche domani se potessi.
Ehi sveglia!!!! Ho finito!!!
marzo 2007 by Daniela, Alssio (utente forum maldive Alssio) & Barbara, Patrizio (utente forum maldive Starcruiser)

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