Bandos Aprile 2003
aprile 2003 By Mary_ros71 http://web.tiscali.it/viaggidimary

Mary Bandos Atollo di Malè Nord aprile 2003

Cosa dire del nostro primo viaggio alle Maldive se non che è stato fantastico e ci ha permesso di scoprire un paese meraviglioso abitato da persone quasi tutte cordiali e disponibili. Il tutto è nato in una triste e fredda serata di dicembre 2002. Per sognare siamo entrati in una agenzia isole maldive foto informazioni consigli utili isole maldive bandos resort isola di bodubados atollo di male nord aprile 2004 by Mary&C viaggi per prendere un po’ di cataloghi da usare come riviste ammirando luoghi da sogno. Questo giochetto lo facevamo spesso e in tutta sincerità devo dire che chiedevamo Carabi e Polinesia. Questa volta, segno del destino, in agenzia ci dicono: perché non pensate alle Maldive? Maldive? Si le isole Maldive bellissime noi (dicono in agenzia) ci siamo appena stati ed è stato come trovarsi in paradiso!! Ci carichiamo di cataloghi e dopo cena cominciamo a sognare. 
Morale tutte e sere discussione sulle isole sui prezzi (e che prezzi).
Intanto il tempo passa fino a fine metà aprile, ci chiamano in agenzia. Hanno un’ottima offerta per Bandos, destinazione non speciale ma isola vicina all’aereoporto e quindi comoda per il transfert.
Fine aprile via si parte da Malpensa con un volo Air Europe verso le tanto agognate Maldive (e pensare che ancora non le conoscevamo di persona). Volo e posti abbastanza comodi, siamo riusciti a dormire quasi tutto il tempo pur essendo in classe economica. Poco prima dell’atterraggio ecco le prime isole, fantastiche come ghirlande di fiori, e una volta con i piedi per terra all’apertura del portellone ecco la prima botta di aria calda. Finalmente ci siamo. Sbrigate velocemente le pratiche doganali, tra la gentilezza e la simpatia degli incaricati maldiviani eccoci sulla barca veloce che ci porterà al Bandos island resort, atollo di Male Nord in circa quindici venti minuti di viaggio. Dopo le pratiche al ricevimento e un pranzo veloce il tempo di scaricare tutto in camera, via i vestiti, messo il costume e pronti per un tuffo con tanto di relax tipo caldo-bagno (vi ricordate la pubblicità) nelle calde acque piene di pesci anche a riva per nulla spaventati da noi. Il villaggio è abbastanza grande (circa 200 camere) ma bello ed informale (si stava sempre in pareo, costume, piedi nudi o ciabatte), le camere vista mare spaziose, pulite ed accoglienti, dotate di tutti i comfort, lettini per la spiaggia e teli mare gratuiti. Il ristorante internazionale con servizio a buffet offriva piatti di buona qualità e in grande quantità, pasta, pizza, pesce (2/3 tipi diversi ogni volta), molta verdura e frutta. Per i golosi buoni e abbondanti anche i dolci sempre presenti, forse anche troppi.
Tra le cose da sapere, poche zanzare e pochissimi insetti (qualche formica niente di più). Da non dimenticare creme solari fattore di protezione molto alta, noi per primi giorni abbiamo usato protezione bassa e quando ci stavamo scottando alla grande siamo dovuti passare alla protezione 30 poi 20 ed infine 10 (gli ultimi 3 giorni) prima di dover ricorrere all’aiuto del medico presente sull’isola (24 ore su 24). Altra cosa da non dimenticare maschera e pinne per non perdersi lo spettacolo sott’acqua.
La barriera corallina è vicinissima alla riva e raggiungibile in poche bracciate, per noi che non avevamo mai visto qualcosa del genere è stato un colpo quando qualcuno impietosito dal nostro entusiasmo, ci ha fatto notare che quello che si vedeva sul reef (per noi parolone) non si avvicinava neanche lontanamente a quanto si poteva ammirare prima della “moria dei coralli” avvenuta nel “98” dopo il passaggio del El Nino. Sulla barriera, su cui passavamo ore e ore, tantissimi pesci colorati, razze, tartarughe e qualche squaletto curioso che cercavamo di avvicinare senza mai riuscirci.
Scarsa l’animazione, piano bar la sera e qualche gioco un paio di volte la settimana, più che altro serate passate al bar (aperto 24 ore al giorno) a chiacchierare, a giocare a carte con gli altri turisti o a guardare le stelle. Di giorno a disposizione la palestra, piscina, campo da tennis e centro benessere per massaggi e con bagno turco e sauna.
Le escursioni a cui abbiamo partecipato sono state la visita alla capitale Malè e all’isola di Kudabandos. L’escursione a Malè da fare almeno una volta e noi abbiamo deciso di farla già al primo viaggio, per capire un po’ di più delle Maldive e dei Maldiviani. Inoltre a Malè abbiamo fatto incetta di souvenir per famiglia ed amici che nello shop dell’isola costavano molto di più.
In un lampo sono passate due settimane ed eravamo già sull’aereo per il triste ritorno.
Questo viaggio alla fine ci è servito molto per iniziare ad amare le Maldive come metà dei nostri viaggi, anche a costo di grossi sacrifici economici ma alla fine quando sei là pensi che siano soldi ben spesi.

Ciao Mary&C.

aprile 2003 By Mary_ros71 http://web.tiscali.it/viaggidimary

 

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