Crociera Conte Max marzo 2006
 

marzo 2006 by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it

Stiamo scrivendo dalla bella Moofushi, il sole è appena tramontato e il cielo ha assunto quelle sfumature di rosso che sembrano dipinte.
E’ lunedì e solo ieri è terminata la nostra esperienza sul Conte Max con un gruppo veramente affiatato che ha reso la vacanza ancora più bella. 
Le emozioni sono state tante e ogni minuto della giornata è stato vissuto intensamente, quindi per non tralasciare nulla ci è venuto spontaneo scrivere subito tutto.
Siamo partiti da Malpensa il tanto atteso 4 marzo, alcuni conoscevano noi, altri Enzo&Marta, ma per la prima volta ci siamo incontrati tutti insieme. La prima sensazione è stata quella che una grande passione per le Maldive ci unisse e infatti già dopo due giorni ci sembrava di essere amici da tempo.
Dopo un volo pienissimo che ci ha portati, per fortuna senza scali, a Male abbiamo trovato ad aspettarci Enzo&Marta e con loro Silvia e Gianluca che erano partiti una settimana prima per Moofushi. 
Il gruppo era finalmente al completo: Daniela, Luciana (Carmalu), Elisabetta, Michele, Rossana&Lino, Silvia&Gianluca, Massimo&Susanna, Carla&Giuliano, Claudia&Dario, Anna&Chiara, Enzo&Marta.

crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it Tutti insieme, accompagnati da Alba di Albatros Top Boat, ci siamo imbarcati sul Conte Max.
Non staremo a raccontare di nuovo le caratteristiche della barca, è sempre molto molto bella. Per chi non le avesse ancora lette le trovate nel nostro resoconto di viaggio dell’agosto 2004 (vedi resoconto Conte Max 2004). Questa volta vogliamo cercare di trasmettere le emozioni che una crociera alle Maldive può regalare. Soprattutto se si viaggia con personaggi come il nostro Enzo che ne conosce ogni segreto e con Marta che sott’acqua trasmette una serenità veramente unica.

Con nostra grande soddisfazione abbiamo ritrovato il capitano Fessè e come Dive Master il fantastico Ali e una nostra vecchia conoscenza Hugo. Con loro sapevamo che saremmo riusciti a realizzare i nostri sogni.
Avevamo le idee molto chiare: mante, mante, mante, ma visto che Massimo e Susanna avevano la passione per gli squali, quindi abbiamo allargato un po’ la rotta che avevamo stabilito per accontentare anche loro.

crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it Levata l’ancora ci siamo subito spostati verso Male Sud per un check dive di tutto rispetto a Kuda Giri Thila. Il diving dhoni era un po' piccolo e alla prima uscita il caos ha regnato sovrano. Con l'esperienza poi ci siamo ben spartiti gli spazi, sub verso prua e snorkellisti a poppa, e tutto è andato per il meglio. Partire con un relitto non è stato niente male e poi il reef offre alcune piccole grotte e anfratti molto ricchi di vita. Come al solito sembrava di nuotare in un acquario… Proprio un bell’inizio.
Per gli snorkellisti Male Sud non offre i coralli dell’atollo di Ari, ma la quantità di pesce è comunque notevole. Il meglio però doveva ancora venire.
Era la prima sera ed eravamo tutti un po’ distrutti, ma in crociera non si spreca nemmeno un secondo e siamo partiti subito alla grande anche a tavola. Ecco allora arrivare una mega torta per la festa a sorpresa dedicata a Michele che compiva gli anni. In realtà avevamo combinato il tutto dall’Italia e la nostra complice era stata sua moglie Claudia che purtroppo non aveva potuto partecipare alla crociera e voleva essere presente almeno col pensiero.
Ci siamo sistemati tutti nelle nostre cabine che come sapevamo erano comode e ampie. Dalle facce del resto del gruppo avevamo capito che anche loro erano rimasti piacevolmente colpiti, proprio come noi nella nostra precedente crociera. La mattina dopo, per gli shark man, c’era in programma Cocoa Corner una delle immersioni più famose delle Maldive e per alcuni di noi uno snorkelling a favore di corrente. Ci sentivamo quasi in colpa, nessuna fatica, non dovevamo nemmeno pinnare. Vedevamo scorrere davanti ai nostri occhi il reef e i banchi di pesce. 
crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it Siamo ripartiti subito perché da Male Sud ci saremmo spostati verso l’estremo Sud dell’atollo di Ari. 
I delfini durante la navigazione ci sono venuti a salutare saltando a prua solo una volta, c’era una mamma con un cucciolo, li abbiamo avvistati spesso lungo la rotta e… anche le mante!
Siamo arrivati nel pomeriggio all’isola di Dhigurah, la zona è famosa per gli avvistamenti dello squalo balena, ma sapevamo che le probabilità di incontrarlo erano davvero bassissime. Il passa parola maldiviano ci aveva informato che non venivano visti da tre settimane, ma il giorno prima su 4 barche in “caccia”, una era riuscita nell’intento!
Nel pomeriggio come al solito ci siamo divisi tra snorkellisti e sub. Si vedeva che eravamo arrivati ad Ari, oltre ad una incredibile quantità di pesci di barriera, anche il corallo cominciava a migliorare.
Il tempo ci è sempre stato favorevole, cielo sereno con qualche piccola nuvoletta passeggera e un mare calmo come un olio. L’ideale per avvistare qualsiasi cosa si muovesse a pelo d’acqua.

Alla sera Enzo, il nostro esperto sub e guida d’eccezione, ci ha mostrato un bel video sulla nascita delle Maldive e su molte caratteristiche del reef e dei suoi abitanti. Essere consapevoli di quanto si osserva rende il tutto molto più intenso e si riesce ad apprezzare ancora di più quello che si osserva lungo il reef. Durante uno dei numerosissimi snorkelling anche le nostre bambine hanno riconosciuto il rituale d’accoppiamento di alcuni pesci, che si riesce ad osservare soltanto di rado. Appena risalite sul Conte Max, ovviamente, sono corse da Enzo tutte orgogliose…

Al mattino presto ci siamo svegliati per tuffarci sul reef oceanico di Maamigili ed essendo marzo e sul lato orientale dell’atollo di Ari le aspettative (o meglio speranze) erano molto alte. Il pesce di barriera era incredibile e a un certo punto, mentre osservavamo due mobule che passavano leggere sopra di noi, ecco alle nostre spalle comparire come dal nulla la regina del mare! La prima di questo nostro girovagare per l’Oceano indiano. Ci ha osservati con regale distacco e dopo qualche minuto si è allontanata nel blu profondo. E’ un’apparizione che lascia sempre tutti senza fiato e senza parole.
Prima di partire avevamo promesso ad alcuni amici del forum di salutare col pensiero la prima manta avvistata. Lo abbiamo fatto, ma secondo noi quella che ha colto il messaggio telepatico l’avremmo trovata il giorno dopo e… facendo snorkelling!
Dopo l’immersione ci siamo messi in navigazione lentissima lungo il reef esterno per cercare il famigerato squalo balena. Eravamo davvero concentratissimi, tanto da vedere chiaramente un pesce vela che saltava fuori dall’acqua come un delfino e non fare nemmeno un triplo salto mortale dalla gioia. I delfini nuotavano a pelo d’acqua lungo il reef e noi nemmeno uno dei soliti urli. Sembra assurdo, ma niente avrebbe potuto catturare la nostra attenzione.
Chi ha seguito i nostri aggiornamenti in diretta dalle Maldive saprà che non lo abbiamo incontrato, ma osservare il mare così attentamente chiacchierando coi maldivani ci ha permesso di scoprirne tanti segreti, tipo che se ci sono tanti fucilieri ci sono le mante (vero!) e (da qualche parte) anche i balena. Ma ci svelavano che c’era la bassa marea e probabilmente stavano un po’ più lontani dal reef e quindi in profondità. Comunque vedere dal terzo ponte del Conte Max banchi di fucilieri blu e gialli tanto numerosi da colorare il mare è valso da solo il pattugliamento.

Eravamo in vista del famoso Hilton Rangali e tanto per darci il benvenuto nella zona del manta point più famoso delle Maldive ecco arrivare in superficie e saltare fuori dall’acqua proprio loro, le regine del mare. Abbiamo avuto modo di constatare che sono animali non solo bellissimi ed eleganti, ma curiosi e socievoli e quasi mai intimoriti da noi, anzi. In alcuni fortunati momenti abbiamo avuto la netta sensazione che volessero interagire e fare amicizia. 
Era ormai ora di pranzo e il Conte Max aveva gettato l’ancora davanti ad un’isoletta da cartolina, una di quelle che si vedono solo nelle pubblicità e pensi che non possano esistere. Ci servivano i pasti sempre sul lungo tavolo di poppa e dobbiamo veramente fare i complimenti al cuoco che ci ha rimpinzati in ogni modo e ad ogni ora per una settimana. I piatti erano molto vari e ben cucinati… comprese le torte del tea time!!! 
Siamo convinti che tutti noi del gruppo quando sentiamo una campana ci alziamo per andare a mangiare…
Alle Maldive nulla va dato per scontato. Non sempre si trova quello che si cerca, ma ti può capitare qualcos’altro che nemmeno avevi immaginato.
Nel pomeriggio infatti eccoci tutti pronti per un tuffo a Madivaru (manta point). Non avevamo ancora fatto il pieno di mante dei giorni successivi, quindi, soprattutto uno di noi (lo ammetto ero io, Claudia) muoveva la testa e gli occhi in ogni direzione, pronto ad illudersi ad ogni piccolo movimento. Niente! Era forse una congiura??? E invece no, le Maldive per noi quella volta riservavano un’emozione diversa e inaspettata. In lontananza vediamo come una nuvola grigiastra, come un polverone. Ci siamo avvicinati incuriositi e la nube diventava gialla e sempre più grande. 
Un fittissimo banco di azzannatori striati ci bloccava il passaggio. Vederli e non capire più niente è stato tutt’uno e così ci siamo tuffati letteralmente dentro. Loro si aprivano solo di quel tanto che bastava a non farsi toccare, ma la sensazione di nuotare con loro, come una di loro, era tangibile. Totalmente persa nei miei pensieri e completamente circondata da loro non vedevo altro che pesci. I furbacchioni (che l’abbiano fatto apposta?) mi hanno portata ad un centimetro dal reef e poi si tolti all’improvviso e io ho inchiodato!!!
Uscita da questo sogno la mia compagna d’immersione Luciana mi ha fatto capire di aver ripreso tutto. Un mito! L’avrei baciata. Cosa si può desiderare di più. 
C’erano murena in ogni anfratto tanto che non ce le segnalavamo neanche più, pesci palla in quantità, nascosti timidamente tra i coralli, trigoni, istrice, squali e tantissimi pesci di scogliera in banchi. Insomma, il solito acquario!
crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it In crociera si vive così intensamente e le emozioni sono così numerose che dopo due giorni ci sembrava di essere alle Maldive da tantissimo.
Nel pomeriggio non potevamo farci mancare l’isola pic nic e un barbecue sulla spiaggia sotto un cielo stellato da far girare la testa. Ma prima tea time, metti che moriamo di fame…
Scendiamo quindi prima del tramonto a Raddiga e dopo un veloce giro dell’isola… snorkelling. In un metro e mezzo d’acqua c’erano dei coralli molto belli e tante piccole cose da osservare. Presi così tanto dal micro ecco che Daniela non si accorge del macro… uno squalo pinna nera le passa accanto, da noi si dice “le fa giù la polvere”, e lei niente. Gridiamo “squalo, squalo”, ma niente. Le Maldive incantano sempre e noi per questo forse la prenderemo in giro per anni.
Il sole scendeva dietro l’orizzonte, il tramonto visto da una spiaggia in mezzo all’Oceano è sempre un’emozione. Torniamo a bordo per una doccia veloce e poi di nuovo tutti giù col dinghi che, nel buio più totale, veniva guidato per una rotta a noi totalmente invisibile. I maldiviani avevano preparato un’enorme manta di sabbia (spiritosi!) che avremmo usato come tavolo. Magari un po’ scomodo e i piatti di carta non ci rendevano la vita facile, ma comunque molto suggestivo e a lume di candela. Cena ottima come al solito.
Lo abbiamo scritto anche nel forum: ci facevamo invidia da soli!
E così siamo arrivati a mercoledì. Stavamo risalendo lungo il versante orientale di Ari e al mattino ci siamo tuffati tutti, sub e snorkellisti, a Panettone. 
Il posto è un incanto inimmaginabile. C’è un giardino di coralli ad ombrello a perdita d’occhio e pesci di barriera ovunque. La corrente era sempre più sostenuta man mano che ci portavamo verso la caduta. Un bel dilemma: stare sui coralli a godersi uno spettacolo di colori e vita in fermento o allontanarsi verso il blu in cerca di… indovinate un po? MANTE!!! Ci spostiamo verso il blu! La corrente era così sostenuta che dopo un po’ siamo risaliti sul diving dhoni per farci riportare nel punto di partenza. Ma le nostre ‘fatiche’ sono state premiate e infatti eccola lì. Con lei c’erano anche i sub. Siamo rimasti tutti ad osservarla, chi sopra e chi sotto, per tantissimo tempo e finché c’era qualcuno giù è rimasta lì, ma poi è finita la loro aria ed è arrivato il nostro turno. E’ salita quasi in superficie a salutare anche noi (gentile!) e osservala così da vicino consapevoli che starci accanto era una sua libera scelta è stato davvero un’emozione, la prima di una lunga serie. Il tavolo di sabbia fatto dai maldiviani ci ha portato bene. Ecco questa secondo noi ha capito i saluti telepatici che le stavamo portando perché ha nuotato sotto la nostra pancia guardando in su… da brivido!
Torniamo a bordo del Conte Max in estasi ed era ancora metà mattina!

Per pranzo ci aspettavano in un posto davvero speciale: Moofushi.
crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it Enzo e Marta gestiscono con tutto il gruppo della Blu Tribe il diving dell’isola, quindi giocavamo in casa.
Sul pontile ad aspettarci Salvatore Puma il direttore dell’isola. Professionale e gentilissimo come sempre ci ha informati che aveva fatto apparecchiare per noi sulla magnifica terrazza del ristorante Bouganville
Facciamo un rapido giro dell’isola e ci raccontano tutte le novità dell’isola, il diving, la ristrutturazione delle camere, i nuovi water bungalow, la palestra sulla spiaggia e con grande piacere constatiamo che invece le spiagge e i colori sono quelli di sempre. Magnifici, il mare era piatto, il sole accecante e l’effetto lasciava senza parole. 
Ma ci vogliamo perdere la snorkellata a Moofushi? E allora via in acqua. Freschi e affamati ci siamo poi avviati al buffet. Il cuoco dell’isola, il famoso Renè, non delude mai e il paesaggio dalla terrazza sembrava finto. 
Belli pienotti e anche un po’ scottati (ma perché a Moofushi ci si abbronza di più?) siamo scappati via nel primo pomeriggio verso Himendhoo, la vicina isola dei pescatori. Immersione, snorkelling e poi alcuni di noi sono scesi sull’isola per un po’ di shopping. Non è una di quelle dove la via principale è piena di negozietti, anzi, ce ne sono pochini e infatti la gente non sembrava così abituata a vedere noi occidentali. Probabilmente siamo arrivati nell’ora in cui i bambini uscivano da scuola. Bellissimi.
Alcuni di noi erano rimasti sul Conte Max per farsi fare un bel massaggio perché il ragazzo indiano che gestiva il centro benessere qualche sera prima ci aveva mostrato tutte le essenze a sua disposizione e a tutti era venuta voglia di provare. 
La sera siamo tornati sul Conte Max per gustarci il tramonto e vediamo arrivare un acquazzone che per un po’ non ci fa più vedere nemmeno la vicina isola. Ma è durata poco e le stelle hanno ripreso il loro posto nel cielo.
La mattina dopo siamo partiti presto per un sito d’immersione scoperto da Enzo l’anno scorso: Bodu Thila. E’ diventato in breve tempo uno dei manta point più incredibili delle Maldive e le aspettative erano molto alte. Luciana aveva avuto la fortuna di essere presente durante le prime immersioni e ci raccontava di mante in quantità che volteggiavano sopra di loro. Noi le avevamo visto solo nei filmati mandati da Enzo e pubblicati a suo tempo.
Delle tante immersioni fatte lì anche la settimana successiva, questa prima è stata quella meno impressionante. C’erano altri dhoni e sott’acqua eravamo veramente in troppi. Noi ci avvicinavamo e loro si spostavano. Le abbiamo viste comunque bene, ma sapevamo che si poteva fare di meglio. Abbiamo avuto quasi la sensazione che qualcuno le avesse disturbate o addirittura spaventate e non finiremo mai di dire che gli animali NON SI TOCCANO!!!! Ci vuole il massimo rispetto, tutti noi avremmo voluto allungare una mano e toccarle, avremmo potuto, erano vicinissime, ma se tutti facessimo così provocheremmo loro dei danni e le spingeremmo a trovarsi un’altra stazione di pulizia. Impariamo a non rovinare queste meraviglie che il mare ci regala. 
Per gli snorkellisti, Malhoos, cosa dire? Uno dei reef più ricchi delle Maldive, sia per i coralli (un giardino) che per i pesci che lo abitano. 
Ormai eravamo abituati ad essere al settimo cielo già di prima mattina e ad aspettarci sempre di più col passare delle ore. E infatti ci aspettava Maaya Thila.
E’ una immersione che non delude mai e anche questa volta non ha fatto eccezione. Squali, banchi di Platax enormi, nuvole di pesci ovunque. L’unica caratteristica che non va crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it sottovalutata sono i grandi chirurgo che si divertono a nuotare con le bolle dei sub. Sono sempre più coraggiosi e si avvicinano moltissimo. Non vanno allontanati con la mano e non si deve girare la testa di scatto, queste semplici regole sono fondamentali perché, inavvertitamente, potrebbero sfiorarvi con le lamette che hanno sulla coda.
Sul cappello, che meriterebbe un’immersione a parte per osservare gli anemoni, i piccoli di squalo che si nascondono e scovare i pesci pietra, abbiamo visto gli snorkellisti sopra di noi. Tutti insieme ancora una volta abbiamo avvistato il protagonista del luogo che, in questo caso, non è una manta, ma un grosso e inquietante barracuda che ha nuotato lì per un po’.
Pranziamo e ci diciamo che la giornata, come emozioni, sarebbe potuta anche finire lì. E invece no! Non potevamo perderci il reef che abbiamo reso famoso l’anno scorso proprio noi di Tuttomaldive. E quindi eccoci con le pinne ai piedi nelle calde acque di Kandolodhoo. Dobbiamo ammetterlo, nemmeno noi ce lo ricordavamo così bello. Tartarughe, anemoni, pesci ovunque, ma soprattutto coralli più vivi e colorati che mai. Purtroppo siamo potuti restare poco, saremmo restati lì per sempre, ma dovevamo andare e per un ottimo motivo. Ci aspettavano per cena in un ristorante d’eccezione, in una delle poche isole che secondo noi hanno mantenuto intatto il vero spirito delle Maldive, con una vegetazione incredibile e un reef che regala sempre emozioni…Nika island.

Eccoci al Nika island.
Per guadagnare tempo, strada facendo, abbiamo lasciato i sub a Kiru Thila (ancora mante!) e noi ci siamo portati davanti all’isola per l’ancoraggio. Siamo scesi col dinghi per vedere l’isola più da vicino e per fare un po’ di
snorkelling. Appena avvistiamo il diving dhoni torniamo subito a bordo e scendiamo sull’isola prima del tramonto. Ad aspettarci in fondo al pontile il nostro amico Razak e a darci il benvenuto sull’isola Giampiero Bellazzi, il proprietario dell’isola, che simpaticamente ci sgrida un po’ (giusto!) per non essere arrivati con la luce. Tiene moltissimo alle sue piante, alla serra e probabilmente ad ogni singolo fiore dell’isola. E il risultato si vede. Quando ci siamo stati nel 2004 è stata davvero una delle isole più difficili da fotografare. La vegetazione avvolge l’intera isola e integra perfettamente ogni struttura ed è una cosa difficile da descrivere e da immortalare. 
Il signor Bellazzi ci ha accompagnati, come guida d’eccezione, a visitare una delle grandi camere. Noi eravamo in 19 e ci stavamo tutti comodamente!!! Abbiamo visitato anche il nuovo diving gestito da Albatros e infine siamo arrivati al ristorante. Una bella tavolata ci aspettava e la cena a buffet era servita sulla splendida terrazza sulla spiaggia. 
Lo avevamo già scoperto nel nostro primo soggiorno a Nika, quando si chiacchiera per una serata con uno dei primi italiani arrivati alle Maldive si scopre com’erano una volta, come sono cambiate da allora e dove andranno. 
Dopo un’ottima cena a base di buon vino e grandi risate abbiamo approfittato del medico dell’isola per Silvia che era scivolata il giorno prima e si era fatta male ad una spalla. Noi curiosi come sempre abbiamo chiesto intanto di poter vedere i nuovissimi e incredibili water bungalow. Bellissimi, noi siamo da sempre dei fan dei bungalow sulla spiaggia, ma questi sono un altro pianeta. Ogni appartamento (difficile definirla ‘solo’ camera) è costituito da tre ambienti collegati tra loro e che hanno a disposizione (ognuno) una terrazza ricoperta da sabbia. crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it Praticamente una spiaggia privata. Non bastasse, una scaletta porta a un sun deck. Tutto all’insegna della privacy, caratteristica principale di quest’isola. Il reef poi è a poche bracciate e volendo il vostro mondo può essere tutto lì. 
Ci siamo avviati verso il bar sulla spiaggia per un ultimo caffé e poi, a malincuore, abbiamo dovuto salutare il nostro ospite e la sua splendida isola. 
La mattina dopo abbiamo puntato la sveglia ancora prima del solito, c’erano ancora tre immersioni in programma e dell’ottimo snorkelling che ci aspettava.
Il primo tuffo lo abbiamo fatto prima di colazione ad Angothi che ha le stesse caratteristiche di Maaya Thila, compresi i chirurgo!!!! Bellissima, anche qui non si esce mai delusi. Potremmo fare ogni volta l’elenco dei nostri incontri, ma siamo sicuri che meglio di 1000 parole parleranno le immagini.
In tarda mattinata, eccoci ancorati davanti a Bathala. Per i sub era la volta di Bathala Maaga Kanthila e alcuni di noi hanno fatto il giro dell’isola con pinne e maschera. Fantastico! Il reef purtroppo porta ancora visibili i segni del Nino, ma la quantità di pesce che abbiamo incontrato è stata pari a quella di Maaya Thila! La corrente era parecchio forte e noi ci siamo azzardati a fare tutto il giro perché avevamo il dinghi che ci avrebbe raccolto in caso di stanchezza. Per chi invece parte dalla riva consigliamo di informarsi bene sulle caratteristiche del reef e come sempre nuotare contro corrente.
Torniamo a bordo del Conte Max per il pranzo e per accontentare gli shark man (e molti di noi…) puntiamo la prua verso Nord Est e facciamo rotta verso l’atollo di Rasdhoo a “caccia” di squali martello.
Il mare ci è sempre stato favorevole e anche questa volta intraprendiamo la traversata con il mare come un olio. Questo ci ha permesso di scorgere ogni piccolo movimento e infatti abbiamo spesso visto i delfini nuotare a pelo d’acqua, con nostro dispiacere poco socievoli, ma tanti. Avevamo tempo per rilassarci e prendere un po’ di sole su uno dei ponti, dopo naturalmente il solito show per capire quale fosse il proprio asciugamano. Il telo mare viene dato sul Conte Max, ma purtroppo solo uno a settimana e, visto l’uso continuato, non basta proprio.
Il capitano Fessè aveva deciso di gettare l’ancora davanti alla splendida isola deserta di Madivaru. I colori sono quelli da cartolina, quelli che quasi non ci credi nemmeno quando sei lì a guardare coi tuoi occhi. Dopo l’isola c’era una seconda isoletta con la vegetazione più bassa e seguiva ancora una lingua di sabbia, il tutto con una laguna abbagliante. Per i sub il programma prevedeva una prima immersione ricognitiva a Madivaru Kandu che precedeva quella del giorno dopo, ma fatta all’alba, momento ideale per l’avvistamente degli squali martello.
Gli altri si sono dedicati al relax selvaggio sulla lingua di sabbia e abbiamo scoperto che subito dietro, all’interno della laguna, c’era una piscina naturale che sembrava ci stesse chiamando. E noi ci siamo sacrificati e… non l’abbiamo delusa! 
crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it Durante il breafing serale Enzo è stato molto più serio e determinato del solito per motivi di sicurezza. Non è una di quelle immersioni dove ci si può allontanare. Avviene nel blu e all’alba quindi è fondamentale restare uniti, anche perché se uno vede uno squalo se ne accorgono subito tutti.
Siamo partiti con il dhoni che appena si vedeva un po’ di luce, il cielo era coperto quindi abbiamo rimandato il tuffo di qualche minuto.
Una volta giù ci siamo allontanati dalla parete ed è cominciata la ‘caccia’. Ad un tratto eccoli, proprio sotto di noi sono passati tre squali martello. La visione è stata fugace, pochi secondi, ma molto intensi. 
Ecco, era l’ultima immersione di questa settimana intensissima e tutti noi abbiamo fatto colazione con un pochino di tristezza anche se galvanizzati dalla riuscita dell’impresa mattutina.
Siamo scesi ancora sull’isoletta per un giro e un bagno nella laguna e anche quando è arrivato il dinghi per farci capire che dovevamo salpare, abbiamo fatto finta di non capire e siamo rimasti a mollo. 
Una volta a bordo, con la scusa del costume pieno di sabbia, ci siamo ributtati tutti in acqua… proprio non ne volevamo sapere di scrivere la parola fine a questa vacanza.
In circa quattro ore siamo arrivati a Hulumale. 
crociera maldive prima crociera tuttomaldive.it con il conte max isole maldive foto photo informazioni barca conte max yacht boat tour operator albatros top boat by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it Era sabato e avevamo però ancora il pomeriggio a disposizione, quindi ci siamo fatti portare a Male.
Alcuni hanno seguito la visita guidata, mercato del pesce, mercato della frutta, moschee etc., altri che conoscevano già la Capitale sono andati un po’ a zonzo. Neanche ci fossimo messi d’accordo ci siamo ritrovati tutti alla gelateria ‘italiana’ poco prima del ritorno. 
 Lungo la strada una delle nostre bambine comincia a gridare ‘Brunaaaaaaa’. E infatti eccola lì che sfrecciava su una motocicletta: una nostra cara amica (direttrice di Madoogali) conosciuta alle Maldive e incontrata tante volte durante il nostro girovagare. 
Cercando di non farci investire dal traffico di Male arriviamo all’imbarco dei dhoni e torniamo al Conte Max che sta tramontando il sole.
Fare le valige è sempre triste, ma quando la vacanza è riuscita così bene rassegnarsi a chiuderle è proprio brutto. 
Tutti un po’ col muso lungo ci siamo scambiati gli indirizzi e noi che avevamo ancora una settimana da passare alle Maldive ci sentivamo un po’ in colpa.
All’aeroporto le nostre strade si sono divise ed Enzo e Marta, che avevano l’idrovolante prestissimo, erano già partiti. Lasciarsi è sempre triste, ma siamo sicuri che un gruppo così ben affiatato di vacanze insieme ne farà ancora parecchie… e poi molti di loro (vero Luciana!!!) sono gli autori di alcune delle belle foto subacquee del racconto e ormai sono stati nominati "fotografi ufficiali" di TuttoMaldive.it

Un abbraccio quindi e alla prossima immersione a Daniela, Luciana (Carmalu), Elisabetta, Michele, Rossana&Lino, Silvia&Gianluca, Massimo&Susanna, Carla&Giuliano e Enzo&Marta.

marzo 2006 by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it

 

home page di www.tuttomaldive.it : sito web completamente dedicato alle isole maldive isole maldive viste da vicino : racconti, informazioni e consigli utili e foto dei viaggi o delle crociere degli amici di www.tuttomaldive.it
www.tuttomaldive.it