Crociera Dhoni Stella boat marzo 2009
 

Marzo 2009 by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it

Proprio perché non sappiamo da che parte cominciare a raccontare la nostra vacanza, per non dimenticare niente, partiamo dagli Sms quotidiani che mandavamo al nostro amico Alssio che gentilmente riportava per noi sul forum di TuttoMaldive. Impegno non da poco perché abbiamo visto di tutto e ogni Sms era un colpo al cuore!

Domenica 29 marzo
Abbiamo salutato gli amici che partivano e quelli che facevano 2 settimane sulla Sharifa. Noi adesso siamo sul Dhoni Stella ancorati a goderci il tramonto davanti al Reethi Rah. Come dirvelo, abbiamo nuotato a BoduHithi Thila, un manta point, per un’ora e mezza con le nostre amiche. Che sogno! Non so cosa potremo desiderare ancora per i prossimi due giorni. W le Maldive e le mante.


La mattina dopo una veloce colazione gli amici della Sharifa che facevano una settimana purtroppo sono partiti. Abbiamo salutato anche Luca, Irene e Igge che li accompagnavano all’aeroporto.
Abbiamo salutato Riccardo, Valentina e Donatella che avevano prolungato il soggiorno di una settimana (si stava proprio male sulla Sharifa!!!!) e anche Alibè che ci ha fatto un enorme piacere ritrovare a bordo.
Noi dovevamo andare sul Dhoni Stella e Alì, nostro amico di vecchia data, proprietario con Max Molteni di Villa Stella, ci è venuto a prendere direttamente col dhingi anche perché era ancorato lì accanto.
Arriviamo sul Dhoni Stella e ci assegnano le nostre camere, sono solo due… quindi facciamo molto alla svelta!!!
Arriva anche Max a salutarci, lui sarà a bordo del Dhoni Stella 2 quindi non potrà venire con noi. Gli diciamo che giro vorremmo fare e insieme a loro studiamo la rotta migliore. Naturalmente la prima tappa è… manteeeeee!!!!
Mentre usciamo dal porto passiamo proprio davanti alla Sharifa, vediamo che il dhoni è rientrato e così Dario fischia, ci sentono e così escono a salutarci. Un ultimo ciaooooo!!!

In marzo Boduhithi Thila è un manta point e noi proprio lì siamo diretti. Tra l’altro proprio a Boduhithi c’eravamo stati nel 1995, le nostre gemelle sono nate esattamente 8 mesi dopo, e ci piaceva l’idea di tornare lì con loro. L’isola è molto cambiata, hanno costruito moltissimi overwater sia dove c’erano già, sia sulla ex lingua di sabbia che la rendeva così bella. Ma noi abbiamo ancorato lì vicino e dal mare fa sempre la sua bella figura. Dopo pranzo ci siamo spostati verso il manta point, che è una thila col cappello a circa 8 metri e col dhingi ci siamo andati proprio sopra. La differenza tra una stazione di pulizia e un manta point è che nella prima le mante stanno ferme sul fondo per farsi pulire e si vedono in prevalenza in immersione, mentre nella seconda le mante salgono anche in superficie per mangiare il plancton e qui anche gli snorkellisti possono vederle da vicino.
E infatti non abbiamo dovuto aspettar
e nemmeno un minuto!!! Siamo rimasti in acqua per un’ora e mezza, l’acua era piena di plancton e c’erano talmente tanti fucilieri che a volte non vedevamo più nemmeno le mante!!! Quando si allontanavano un po’ ci attaccavamo al dhingi e ci trascinavano ancora vicino e così di nuovo a nuotarci insieme… Bellissimo, non si possono descrivere certe sensazioni, speriamo che i video e le foto rendano l’idea. Un grazie anche all’equipaggio del Dhoni Stella che ha fatto di tutto per accontentarci in ogni nostra richiesta.

Per cenare ci siamo spostati davanti a Reethi Rah. Arrivando dalla Sharifa con Alibè ai fornelli eravamo abituati molto bene, ma anche sul Dhoni Stella non siamo rimasti ‘a bocca asciutta’. Anzi essendo una barca per pochi clienti il servizio è curatissimo, i piatti oltre a essere buonissimi vengono presentati ogni volta in modo diverso. L’unico difetto del cuoco (Tony) è che cucina troooooppooooo. Non siamo mai riusciti a finire tutto. Il crém caramel e la pasta al forno sono stati il colpo di grazia…

Lunedì 30 marzo
Ultima sera che nostalgia. Siamo ancorati davanti a Asdu e abbiamo fatto tutto il giro del reef snorkellando,
in alcuni tratti il corallo è molto bello. Ma stamattina abbiamo dato i numeri… a Helengeli 6 tartarughe, 4 Napoleone, 2 trigoni e banchi d pesci da perdersi. Coralli così così, ma la fauna è incredibile. In navigazione vogliamo farci mancare i delfini? Hanno nuotato e saltato sotto la prua. Adesso ci chiamano per la cena a lume di candela, che vitaccia!

Volevamo fare tutto il giro di Male Nord, il lato Est con le mante e il lato ovest con l’acqua limpida e così passando da Makunudu (molto bella) e salutando la nostra cara Eriyadu siamo arrivati fino a Helengeli. Siamo scesi sull’isola per visitare il resort. Dobbiamo dire che il lato del pontile è molto trascurato, tanto cemento e sul pontile nemmeno un vaso con l’acqua per non ustionarsi.
Ci hanno accompagnati prima alla reception, al bar e alla piscina. Abbiamo visto il
ristorante e il centro diving e la spiaggia ‘bella’. I coralli purtroppo arrivano molto vicini alla riva, c’era poi la bassa marea e così si faceva fatica a entrare in acqua per fare snorkelling. Dove c’è la piscina infatti è impossibile fare il bagno. Le camere sono semplici, un po’ datate alcune, un po’ più curate altre.
Molto bella la lunga lingua d sabbia che si forma sul lato Ovest, lì l’acqua della laguna era talmente calda che nuotando ci siamo chiesti se non saremmo finiti lessati…
Ma perché fare fatica per lo snorkelling, noi abbiamo il nostro dhingi… E così, finito il giro dell’isola li abbiamo chiamati e ci siamo fatti portare sul lato esterno del reef. Il corallo non è bello come a Eriyadu, ma essendo una pass c’è una quantità impressionante di pesci, sia come numero sia come specie. In una sola snorkellata, dal lato Nord fino al pontile d’attracco sul lato opposto, abbiamo infatti visto di tutto, 6 tartarughe, 4 pesci Napoleone,
2 trigoni, pesci palla, scatola, murene, cernie, carangidi… Insomma tutto il repertorio. All’ultima tartaruga quasi non volevamo nemmeno fare le foto e poi ci si è affiancato il Napoleone così l’abbiamo proprio dovuta snobbare.
Esausti, ma soddisfatti siamo tornati a bordo del Dhoni Stella e abbiamo fatto rotta verso Asdu. Durante la navigazione siamo usciti in Oceano aperto e abbiamo incontrato tanti delfini, dovevano essere tursiopi perché
con tutta la loro simpatia hanno fatto a gara con la nostra prua passandoci sotto più volte da destra a sinistra e saltando fuori dall’acqua tante volte. L’allegria che trasmette un delfino è incredibile, si ritorna tutti bambini a gridare come matti e a battere le mani dalla contentezza. I maldiviani ci guardavano e ridevano con noi. Forse quattro matti così per il mare non gli erano mai capitati…
Siamo arrivati a Asdu per l’ora dello snorkelling, ormai non ci chiedevano più se
volevamo farlo, ma dove. Siamo stati in acqua fino a tardi, infatti abbiamo visto uno splendido tramonto dal dhingi mentre tornavamo. L’isola è bella e da un lato ha belle spiagge, mentre dall’altro la vegetazione arriva fino al mare e anche il reef da un lato è un po’ spoglio, ma da un certo punto, dove comincia ad allontanarsi diventa molto ricco di coralli. Anche qui abbiamo fatto parecchi incontri, murene, palla, e tanti pesci di barriera, ma la cosa più particolare è stato il ‘fiume’ di fucilieri blu che ha nuotato davanti a noi per parecchi minuti senza che arrivasse mai l’ultimo!!!
Siamo tornati a bordo e avevano apparecchiato a lume di candela, come descrivere la sensazione di una cena così in mezzo al mare. L’ultima di una vacanza così poi…
Dopo 10 giorni di tempo magnifico un bel temporalone la notte ci può stare, con tuoni e lampi siamo andati a letto, la barca non ballava nemmeno tanto e ci siamo fatti una bella dormita.

Martedì 31 marzo
Siamo all’aeroporto… Ieri sera tuoni e fulmini, ma oggi solo qualche nuvola e mare leggermente mosso.
Ultima snorkellata e visita alla barca da crociera più lussuosa delle Maldive che verrà varata fra due giorni. Adesso siamo all’imbarco… alla prossima.

Ci siamo svegliati con qualche nuvola che poi se n’è andata e anche l’ultimo giorno è stato bellissimo. Solo il vento si era alzato un po’ e così il mare era leggermente increspato. Abituati all’olio si diventa esigenti. Abbiamo lasciato Asdu in direzione Himmafushi dove stavano finendo le rifiniture della Dhaainkan' Baa quella che con tutta probabilità diventerà la barca da crociera più lussuosa delle Maldive (guarda la foto gallery della bellissima barca da crociera Dhaainkan'baa). Più grande della media delle safari boat, forse anche il doppio, ma con sole 7 cabine, tutte con doccia e
vasca idromassaggio privata. E poi centro Spa, con sauna e bagno turco, palestra, idromassaggio su ogni ponte e un sun deck bellissimo. Sarebbe stata varata dopo tre giorni dall’armatore e l’idea era di iniziare la commercializzazione da settembre. Hanno pensato a una nuova concezione di vacanza, sarà stabile a Suvadiva, una specie di resort galleggiante. Per pochi fortunati.
Finito il giro salutiamo l’armatore e facciamo rotta verso Furana Thila per l’ultima snorkellata. C’è un bel correntone quindi i pesci li vediamo tutti passare veloci, o meglio loro sono fermi e siamo noi che passiamo via alla velocità della luce. La corrente ci porta lontani dal reef, impossibile contrastarla, ma all’ultimo ci viene a salutare una bella tartaruga verde, pochi istanti e ci allontaniamo anche da lei, il dhingi è lì che ci aspetta. La vacanza è proprio finita.
Abbiamo il volo alle 20 e dobbiamo rientrare almeno per le 17e 30. Il tempo di chiudere le valigie e coi capelli ancora umidi ci troviamo in poco tempo dal reef all’aeroporto.
Salutiamo tutto l’equipaggio del Dhoni Stella, Alì, Nias, Tony e Udu, che ci ha viziato e coccolato per tutto il tempo e Alì ci accompagna col dhoni alle partenze.


Due cose sul Dhoni Stella: ha sole due camere, si pranza a prua e c’è un piccolo sun deck con lettini prendisole, se lo si desidera viene montato un tendalino per l’ombra. Tutto è molto curato, raffinato e naturale, nelle camere c’è la Tv e il lettore Dvd. I letti sono ampi e comodi e le cabine spaziose. Il bagno ha rifiniture di pregio, doccia e accappatoi.
Spettacolare stendersi a letto con la porta e le finestre aperte e riposare all’ombra con un paesaggio davanti fantastico. La brezza naturale rende la camera fresca anche senza accendere l’aria condizionata (noi l’abbiamo usata solo la notte).
La cucina è di alto livello, ogni piatto è presentato in maniera ricercata e si vede che il cuoco è stato istruito da Alì. Piatti di pasta fantastici, pesce, carne e verdure cucinati benissimo e in quantità esagerate. Non parliamo dei dolci… Sempre tre tipi di frutta.
La vita su una piccola safari boat è molto particolare, è l’ideale per una coppia in viaggio di nozze, una famiglia come la nostra o due coppie di amici. Si può personalizzare al massimo il proprio itinerario, spesso i clienti sono snorkellisti o pescatori, ma c’è anche la possibilità di fare immersioni. Essendo così piccola è possibile fare il bagno proprio quando se ne ha voglia e il dhingi è sempre a disposizione per spostarsi ancora più agevolmente.

Noi siamo stati davvero molto bene e le giornate sono volate in un attimo. Ci siamo sentiti veramente parte di un mare unico e generoso.

Un grazie a Ali e Max Molteni per la loro solita calorosa ospitalità e a tutti i ragazzi dell’equipaggio.

 

Marzo 2009 by Claudia&Dario di www.tuttomaldive.it

 

 

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