Dhonveli resort 2005

Aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano

Dhonveli 7-24 aprile 2005 by Teorema Tour 
by Marina Silvia Paola e Stefano

Per oltre 2 mesi abbiamo atteso il 7 aprile e finalmente è arrivato!
foto photo informazioni consigli utili isole maldive dhonveli resort isola di kanu huraa atollo di male nord aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano Mi sono recata alla materna a prendere la mia piccolina di tre anni e l’ho sentita rispondere ad un compagno (che, mani sui fianchi, le cantilenava: “io adesso vado al parco!!”) “e io questa sera vado alle Maldive!!!!”, le ho spiegato che non si fa così, ma dentro di me ridevo come una pazza, e come non ridere? Era finalmente arrivato il momento tanto atteso.
Cercherò di dimenticare i 3 giorni precedenti la partenza quando avevamo già appreso dal sito ufficiale di Malpensa e da Eurofly direttamente, che il volo aveva un operativo diverso da quello comunicatoci da Teorema e che quest’ultima non ha provveduto a comunicarcelo ma “si sa” le strategie commerciali rivestono maggior importanza della soddisfazione del cliente. E comunicare al cliente che il volo delle 23.55 parte in realtà all’01.55 significare comunicare anche una data diversa di partenza, tradotto: un giorno in meno di vacanza!
L’aeroplano era mezzo vuoto, ci siamo quindi sistemati tutti comodamente e, all’orario previsto (a maggiore conferma della nostra tesi) siamo arrivati a Male. (foto 1)
Ragazzi!!!!!!!! L’emozione è sempre la stessa, così come la tentazione di tuffarsi direttamente nell’acqua dell’unico porto al mondo, tra quelli da noi visitati, dove l’acqua è azzurra, pulita e cristallina quanto quella degli atolli più sperduti.
Il caldo ci toglie il respiro (forse contribuiscono anche i piumini che abbiamo sulle braccia) ma il disbrigo delle formalità doganali è rapido.
Il funzionario di polizia sfoglia i nostri passaporti e appone il visto d’entrata proprio accanto a quello della nostra precedente visita alle Maldive. Con il pensiero mi auguro di veder timbrare “l’uscita” il più tardi possibile e forse qualcuno, da lassù, mi ascolta …………………………..
foto photo informazioni consigli utili isole maldive dhonveli resort isola di kanu huraa atollo di male nord aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano Dopo 25 minuti di barca veloce raggiungiamo: Dhonveli, la nostra destinazione.
Devo ringraziare questo sito, ed i racconti obbiettivi che vi ho trovato perché Dhonveli è esattamente come descritto da tutti voi.
Non è il classico atollino sperduto nell’oceano indiano, con la sabbia tipo borotalco e la vegetazione ovunque, ma accidenti, siamo alle Maldive e non ci faremo certo scoraggiare da questo. 
La laguna turchese ci invita al bagno, e come rifiutare? (foto 2
Non descriverò dettagliatamente il resort perché i racconti da Claudia e Dario e di Fausto e Mary lo fanno già egregiamente. Risulterebbe solo un’inutile ripetizione ma mi limiterò a segnalarvi ciò che è mutato a causa del tempo trascorso dall’ultimo racconto di viaggio che risale ad un anno fa, o dallo tzunami.
Sono state piantate nuove palme per infoltire la vegetazione, anche se la zona della spiaggia prospiciente la laguna ne è ancora un po’ carente.
La sabbia della spiaggia e della laguna non è soffice ed è piena di piccoli pezzi di corallo.
Lo stato dei lavori che si avverte dal villaggio è quello delle foto che allego (foto 3 - foto 4 ), non si avvertono rumori ne strani odori di carburante.
foto photo informazioni consigli utili isole maldive dhonveli resort isola di kanu huraa atollo di male nord aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano La nostra camera, la 405, una delle Sunrise Beach Villas (che vanno dalla 402 alla 409) è bellissima (filmato camera), ampia e spaziosa nonostante un enorme letto matrimoniale e due letti per le nostre bimbe (foto 5 - foto 6 - foto 7- foto 8). E’ arredata con gusto e con materiali naturali, anche il bagno è grandissimo, nella zona coperta ci sono i lavandini, i sanitari e la doccia. Nella parte “maldiviana” del bagno (cioè all’aperto) c’è un'altra fantastica doccia e la vasca da bagno, oltre ad un giardinetto (foto 9 - foto 10 - foto 11 - foto 12 - foto 13 - foto 14).
Anche il patio è molto carino e i due confortevoli lettini (foto 15) che vi troviamo, ci seguono tutti i giorni fino in spiaggia, così evitiamo di usare le malefiche ondine (foto 16), fantastiche per prendere il sole in acqua, ma che necessitano di un corso di “assetto ed equilibrio” più impegnativo di quello per la muta stagna, se le vuoi usare sulla sabbia asciutta.
La nostra tipologia di camera e le Sunrise Villas sono le migliori, soprattutto se si hanno bambini piccoli. Noi lasciavamo le porte-finestre della veranda sempre aperte così anche le bimbe potevano andare e tornare dalla camera in totale indipendenza, soprattutto al pomeriggio, quando la piccola faceva il sonnellino in camera, noi potevamo stare tranquillamente sdraiati in spiaggia o in acqua e farci raggiungere, quando si svegliava, in soli 10 passi (foto 17 - foto 18).
foto photo informazioni consigli utili isole maldive dhonveli resort isola di kanu huraa atollo di male nord aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano Le Sunrise Beach Villas hanno un unico difetto, sono costituite da un corpo centrale che ospita 2 camere ognuna e sono sovrastate da un unico tetto in legno e paglia. Ci si deve quindi augurare di avere dei vicini silenziosi. 
A differenza di un anno fa, data dell’ultimo racconto pubblicato, nessuna cauzione è più necessaria per i teli mare. Li trovi in camera all’arrivo, ed è sufficiente, la sera dopo averli utilizzati, lasciarli per terra per farseli sostituire durante la cena, quando i ragazzi maldiviani vengono a preparare i letti per la notte, componendo dei disegni con le lenzuola ed i petali dei fiori.
Anche l’orario dell’ambulatorio medico è cambiato, è stato esteso dalle 18.00 alle 20.00.
Evidentemente anche le comunicazioni hanno subito dei mutamenti perché con Tim con contratto era possibile sia ricevere che inviare SMS mentre con Tim a scheda ricaricabile è solo possibile ricevere gli SMS ma non trasmetterli. 
La linea telefonica invece funzionava con entrambe le nostre schede sia in ricezione che in trasmissione.
Non illudetevi di soggiornare al Dhonveli mangiando frutta e pesce e approfittando della situazione per iniziare la dieta. IMPOSSIBILE!
La cucina è ricca e varia, la pasta, scolata al dente, è condita con una gran quantità di sughi diversi. Io sono un’amante della pastasciutta e per questo motivo non la ricerco mai all’estero, ma al Dhonveli è impossibile restare indifferenti alla pasta ai frutti di mare, ai gamberetti, all’astice, alle zucchine e panna, alla carbonara, all’amatriciana, al pesto, al sugo rosso e pollo, al tonno e capperi, alle olive e capperi e molte altre. 
Un paio di volte alla settimana si possono gustare anche le lasagne, gli gnocchi ed i cannelloni ripieni di carne o di pesce.
Per non parlare dei dolci, ad ogni pranzo e cena ne presentavano una varietà incredibile: mousse al cioccolato, al caffè o alla frutta, creme caramelle (divino) crostate di frutta tropicale, torte di pasticceria, biscottini e pasticcini, bignè ripieni di crema pasticcera e cioccolato, torte al cocco, insomma …. un vero attentato alla linea.
Una novità molto carina è rappresentata dalla “bottega del sarto”. (foto 19)
Sulla stradina che conduce dalla piscina al ristorante c’è un’insegna intagliata nel legno che indica: tailor (sarto) e che guida verso un bungalow dove un signore maldiviano confeziona capi d’abbigliamento su misura per pochi dollari: camicie alla coreana, pareo e pantapareo, pantaloni e ciò che più desiderate. L’unico neo è rappresentato dalla poca varietà delle stoffe. Se non amate i fiori e le palme avrete ben poco tra cui scegliere. 
Per le mie bimbe ho scelto delle stoffe tinta unita ed il sarto ha confezionato per le piccole due parei e due top (un completo rosso ed uno giallo) a $ 5 al capo. 
Attenzione però, gli servono circa tre giorni per la confezione, non attendete quindi l’ultimo minuto per recarvi da lui.
Molto carina, secondo me, è la stoffa tinta unita blù o marrone, con le due righe parallele bianche (che potete vedere nella foto) che indossano molti maldiviani.
Anche la fauna dell’isola comunque, si è meritata uno scatto (foto 20 - foto 21 - foto 22)
Un capitolo a se merita, l’animazione. (foto 23) Simpatica e discreta, coinvolgente ma non invadente.
Le nostre bimbe si sono divertite moltissimo grazie anche alla pazienza di quella santa di Elisa che ha intrattenuto i bambini coinvolgendoli in un sacco di belle attività. (Castelli di sabbia, palla avvelenata, gare di nuoto, body painting, spettacoli serali durante i quali erano i protagonisti e tante altre).
Lo staff di animazione di cui parlo è quello che troverete fino a novembre.
Un grazie dunque al bravissimo Capo Villaggio: Davide Marchi (quando fa il “granchietto” è un mito), alla straordinaria Capo Animazione Paola Peri sperando ci perdoni per lo scherzo che le abbiamo fatto in occasione del suo compleanno (un fax su carta intestata della Teorema con la comunicazione del cambio immediato di destinazione dalle Maldive a Palma di Maiorca) alla dolcissima Elisa, Responsabile del Mini Club e adorata da tutti i bimbi e non solo, (per ovvi motivi), al tecnologico DJ Giacomo (dimenticato dalla Teorema al Dhonveli), al simpaticissimo e toscanissimo Simone e ancora a Dida, Alessandro e Gianluca.
E che dire dell’Albatros Top Diving? Di Flavio, Angiu e Jalal? Abbiamo fatto delle bellissime immersioni. Io e mio marito, abbiamo dovuto darci il cambio per stare con le bimbe e ad ogni ritorno era una gara: “tu cosa hai visto?“, E tu?”, “la tartaruga che ho visto io era grandissima” “quella che ho visto io era enorme” facevamo come i bambini, ad ogni racconto i pesci visti diventavano più grandi.
Grazie alla disponibilità della mia piccola grande donna (che proprio oggi, mentre scrivo, compie 7 anni) che ha curato sua sorella, io e mio marito abbiamo potuto fare assieme l’immersione sul relitto mentre le piccole ci fotografavano e filmavano dalla barca. 
foto photo informazioni consigli utili isole maldive dhonveli resort isola di kanu huraa atollo di male nord aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano Durante l’immersione ogni tanto guardavo verso l’alto temendo di vederne scivolare una fino al fondo del mare. 
E grazie a Flavio del Diving ho potuto far provare anche a mia figlia ad indossare un gav, nelle acque tranquille della laguna, e a respirare dall’erogatore.
Il relitto del Victory, che si trova a pochissima distanza dalla pista di atterraggio e di decollo di Male, è bellissimo. Posizionato su un fondale di 40 mt. di profondità, da la possibilità di entrare e uscire dalle varie cabine e sale macchine dello scafo sentendosi come pesciolini, tutte le pareti sono ricoperte di coralli coloratissimi, e basta accendere una torcia in un anfratto che appare buio, per veder comparire davanti ai propri occhi un’esplosione di coralli coloratissimi e di pesci curiosi.
Potrei raccontarvi una bugia dicendovi che le foto che vi allego le ho scattate io ma preferisco lasciare il merito degli scatti a Flavio, Angiu e Jalal che hanno anche il torto di averci fatto spendere 500 euro al duty free di Male per l’acquisto di una macchina fotografica digitale con scafandro. 
Si perché ….. lo devo dire? Mi viene ancora da piangere…. la mia professionalissima macchina fotografica subacquea mi ha lasciato a piedi nel corso della terza immersone… proprio quella sul relitto e proprio l’unica che ho fatto con mio marito!! Sono stata vicinissima alla lacrimuccia (o forse è proprio scesa ma si è mischiata nella maschera assieme a qualche goccia d’acqua). Così ho approfittato dei tre fotografi professionisti e mi sono fatta fare qualche scatto.
Foto immersioni 
24 Inizierei con una bella foto di famiglia sul relitto
25 Questa sono io quando, ancora fiduciosa, stringevo tra le mani la macchina fotografica che di lì a poche ore mi avrebbe dato forfait
26 l’arrivo della manta
27 accidenti che nervoso, mio marito con la manta
28 la manta sotto ….
29 …. e sopra
30 questa però sono io con la tartaruga
31 sempre io nel relitto
32 i due squali nutrice che mio marito ha visto in un immersione senza di me (sarà un buon motivo per chiedere il divorzio)

Naturalmente quando, al ritorno, al duty free dell’aeroporto abbiamo comprato la macchina fotografica nuova, volevo fare dietro front ed andare a provarla. Ma non me l’hanno permesso.
Come se non avessi addosso già abbastanza tristezza al pensiero che stavamo lasciando per la quarta volta nella nostra vita, quel paradiso terrestre chiamato: Maldive!!

Vi dicevo che … lassù qualcuno ci ama, perché con aria affranta, ad un certo punto della vacanza, si è presentata l’assistente della Teorema comunicandoci lo spostamento dell’operativo del volo, prima di un giorno e poi di un altro. Così da 14 i giorni sono divenuti 16. Naturalmente hanno fatto in modo di rendere stra-pieno l’aereo, e al ritorno eravamo come sardine ma, cosa importa, 2 giorni in più alle Maldive valgono bene 10 ore di sacrificio.

Voglio aggiungere una piccola e simpatica comunicazione di servizio. 
Un paio di mesi prima di partire, ho iniziato ad intervenire nel forum di discussione parlando sia del mio prossimo viaggio (acquisendo tutti gli utili suggerimenti che i forumini malati di maldivite mi hanno inviato) sia di altri e generici argomenti nell’off topic.
Ho quindi avuto modo di conoscere chi avrebbe soggiornato al Dhonveli, prima, dopo e con me. 
foto photo informazioni consigli utili isole maldive dhonveli resort isola di kanu huraa atollo di male nord aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano Saluto quindi Francesco che con la sua famiglia ha trascorso due settimane nel nostro resort (una delle quali in concomitanza con la mia), Priscilla con la quale purtroppo non ho avuto modo di incontrarmi (ma le ho tenuto caldo il posto in aereo), Giorgio con sua moglie Mirella (i ballerini del Dhonveli) ed i suoi figli Elisa e Daniele, con i quali abbiamo condiviso anche l’ombrellone, ma anche tutte quelle persone che nel corso della vacanza venivano da me chiedendomi: “ma tu sei paolabi, quella di www.tuttomaldive.it ?” Erano tante persone che, navigando in questo sito in cerca di informazioni, leggevano le cose serie e a volte anche le sciocchezze che ci scriviamo solo per il piacere delle compagnia reciproca. 
Un grosso ciao a tutti!

E per finire …. chi di noi, malati cronici di Maldivite acuta non porta nel cuore e negli occhi della mente immagini come queste (foto 33 - foto 34 - foto 35 - foto 36 - foto 37) anche quando si preannuncia il temporale (foto 38).
Come dicevo ad un forumino pochi giorni fa, non è vero che le Maldive sono tutte uguali, ogni piccolo atollo presenta caratteristiche e sfumature che lo differenziano dagli altri.
Ma sicuramente c’è una cosa che è uguale per tutti e che ho vissuto su ciascuna isola visitata: il tramonto. 
Il momento più magico della giornata, quando il sole sfrigolante scende a toccare il mare ed in lui si immerge in un silenzio incredulo mentre i colori più belli del mondo inondano il cielo, il mare e la natura con pennellate che vanno dal rosa al rosso, dall’arancio al lilla, dal cremisi al viola (foto 39 - foto 40 - foto 41 - foto 42 - foto 43 - foto 44 - foto 45 - foto 47 - foto 48), e la notte magica giunge. 
Silenziosa, con il suo bel faccione di luna contornato da miriadi di stelle scintillanti. (foto 49 - foto 50 - foto 51)

Le foto dei pesci  rappresentano un po’ della fauna marina incontrata durante le immersioni.
(01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10 - 11)

Arrivederci Oceano Indiano, non so se sarà presto o prestissimo ma alle Maldive torneremo per un’altra esperienza che ci segnerà per sempre, come ogni viaggio fa, imprimendo in modo indelebile nelle nostre menti i ricordi, le sensazioni, i profumi e gli aromi. 
Eterno bagaglio di una cultura che rimane radicata dentro di noi e di cui nessuno ci potrà mai privare.

Marina, Silvia, Paola e Stefano

Aprile 2005 by Marina Silvia Paola e Stefano

 

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