FARE UN RICORSO.
Secondo
i tour operator gran parte delle richieste di rimborso da parte
dei viaggiatori sono infondate. Allo stesso tempo a volte
anche le rimostranze del viaggiatore corrette non trovano
l’attenzione che meriterebbero, presso i tour operator
responsabili.
Ma
allora, a chi bisogna rivolgersi per un ricorso?
Tramite l’avvocato, i tempi dei tribunali sono lunghi e le
spese eccessive.
La
soluzione è nello sportello conciliazione della Camera
di Commercio, presente in tutte le sedi provinciali delle
Camere di Commercio (per tutte le controversie in cui sono
coinvolte agenzie aderenti alla Fiavet).
Il
servizio è di semplice utilizzo, poco costoso ed
efficace. Avviare una pratica di conciliazione costa 20
mila lire più IVA. Se il contenzioso ha un valore non
superiore a un milione di lire, il corso del servizio è di 40
mila lire, che diventano 130 mila fino a 10 milioni, 260 mila
fino a 20 milioni, 650 mila fino a 50 milioni e 650 mila più
0.5% del valore della lite oltre i 50 milioni.
La
pratica viene definita entro un massimo di 30-40 giorni dalla
sua presentazione, anche perché il servizio è poco conosciuto
e le domande che gli vengono rivolte sono poche, evase in
tempi rapidi e con risultati positivi.