Sun Island Dicembre 2002/Gennaio 2003
by Marco

Pubblichiamo la raccomandata inviata da Marco al tour operator Reliance per le mancanze subite durante la loro vacanza presso il Sun Island Resort isola di Nalaguraidhoo.

 

Gentile Reponsabile,

facciamo riferimento al viaggio vacanza acquistato tramite la Vs. agenzia dal Tour Operator RELIANCE, con destinazione Maldive atollo Sun Island, da noi usufruito nel periodo dal 28/12/ 2002 al 05 /01/2003.

Lamentiamo la parziale mancata erogazione del servizio prenotato e la scarsa assistenza e collaborazione del personale rappresentate la RELIANCE in loco nelle persone della Sig.ra e del Sig. per i motivi di seguito descritti.

29 dicembre 2002

            18:00 Al Ns. arrivo a Sun Island  veniamo accompagnati direttamente in ristorante per il “pranzo” ( senza scaricare i bagagli a mano in stanza). Durante il “pranzo” dalla Sig.ra viene eseguita l’assegnazione delle stanze.

18.30  Viene fornita la chiave della stanza con la comunicazione che essa non è situata in fronte mare come da noi richiesto, si tratta ( a detta della Sig.ra)  comunque della medesima tipologia e che l’inconveniente verrà risolto la mattina successiva o al massimo entro il 31 dicembre. Viene comunicato che abbiamo diritto a un risarcimento ( non quantificato) e che la RELIANCE si è già messa in contatto con la Ns. agenzia per svolgere la pratica. Naturalmente poniamo obiezione che a noi interessa la stanza come da prenotazione e che non ammettiamo ragioni a giustificazione dell’overbooking.

18:45 Viene dato appuntamento nella lobby dell’hotel alle h 19.00 per il meeting d’ informazione sull’isola e suoi servizi ( SIAMO ANCORA CON I BAGAGLI IN MANO).

19:00 Alloggiati in camera posiamo i bagagli e partecipiamo al meeting, dove vengono date esclusivamente informazioni su come telefonare, come ottenere i teli mare e noleggiare le biciclette. Il seguito del meeting consiste in un percorso a piedi accompagnato per localizzare i punti salienti della struttura. (esausti dal viaggio decidiamo di perdere questa opportunità).

19.30 Torniamo in stanza ( la n. 584 ).fa parte di un blocco di alcune (ca.5) stanze, posizionato nella parte centrale dell’isola, senza vista mare(la spiaggia e a ca. 200mt sia nord che a sud), fronte cucine, a 20mt. dall’incrocio di 2 viali interni percorsi da furgoni di servizio. Non è fornita di doccia esterna, vasca da bagno, cassaforte e della documentazione scritta sui servizi dell’hotel.

30 dicembre 2002

            08:30 Recati in ristorante per la prima colazione ci viene assegnato un tavolo in comunione con un’altra coppia a noi sconosciuta. Chiesta la motivazione al direttore di sala, veniamo informati che uso dell’hotel questa formula per carenza di tavoli. La sig.ra conferma la tesi asserendo che l’assegnazione di un tavolo individuale deve essere fatta al momento della prenotazione in Italia; la responsabilità è della CISALPINA  che non ci ha informati. Ci viene offerto di dividere il tavolo con una coppia di tedeschi “… loro mangiano presto poi se ne vanno…”

Per ciò che riguarda la camera afferma che non è possibile fare il cambio e che ciò avverrà sicuramente lo  01 gennaio 2003.

            09:15 Contattiamo telefonicamente il Sig., distrattamente ci informa che per la stanza la Sig.ra si sta già operando per risolvere il problema e che non trova motivo di lamentela perché si tratta solo di qualche giorno (la nostra vacanza dura  6 giorni), per il tavolo mi spiega che “… se ognuno avesse le vostre PRETESE  dovremmo disporre di una quantità infinita di tavoli…”

            19:00 Durante il pomeriggio veniamo a sapere da altri ospiti che hanno subito overbooking che a loro sono state assegnate le camere definitive, ci rechiamo presso l’ufficio della Sig.ra chiedendo come mai a noi non è stato riservato lo stesso trattamento. Afferma che a cercato per tutto il giorno di contattarci per assegnarci la camera ma non avendoci trovato ha dovuto agevolare altri ospiti. Notare che nella stanza dove siamo rientrati più volte durante la giornata non abbiamo trovato nessun messaggio al proposito.

            19:00 Decidiamo di recarci in uno dei ristoranti a pagamento per avere privacy durante la cena ( $ 89,00: 2 primi piatti e bevande) Chiamiamo la CISALPINA per chiedere assistenza.

31 dicembre 2002

            08:00 Viene comunicata l’assegnazione della stanza ( n. 284) di cui non potremo prendere possesso prima delle 12:00 ( passiamo quindi una mattina senza stanza) e l’assegnazione del tavolo individuale. Ci viene offerta una cena presso il ristorante italiano della struttura a titolo di scuse per i disagi, naturalmente rifiutiamo.

01 gennaio 2003

            Comincia la nostra vacanza.

04 gennaio 2003

            Il programma di rientro viene affisso circa alle 20:00 con l’indicazione di saldare il conto la sera stessa. Alla cassa c’è un solo operatore numerosi clienti hanno problemi addebiti errati la sig.ra Laura è assente.

            23:30 Dopo 1h 30’ di attesa per il conto rientriamo in stanza. Il minibar e chiuso a chiave i nostri effetti personali tra cui medicinali ( Insulina il Sig. è Diabetico) sono stai rimossi senza preavviso, nonostante sulla porta fosse indicato “Privacy please”.

05 gennaio 2003

            06:45 Sveglia obbligatoria per la partenza fissata alle 08 :15.

            07:30 Veniamo sollecitati telefonicamente a lasciare la stanza.

            12:00 Oltrepassiamo la dogana per la partenza decidiamo di pranzare presso il ristorante dell’aeroporto ( 2 panini , 2 bott. d’ acqua $25 ) ma non eravamo a pensione completa??? Un voucher per il pranzo era forse il caso.

Questo è il resoconto, ogni considerazione sul tipo di organizzazione e stile della RELIANCE sono soggettive e motivano la decisione di non sceglierla in futuro per i nostri viaggi.

Rimane il fatto che  le nostre vacanze sono cominciate la sera del 31 dicembre 2002. Riteniamo che metà della nostra vacanza è stata dedicata risolvere i problemi createci dal Tour Operator che non ci ha assistito e ci ha trattato con sufficienza dimenticandosi chi è il cliente e quanto  paga per simili servizi.

Alla data odierna nessuna comunicazione a scusa ci è pervenuta, il promesso rimborso della differenza di prezzo delle stanze e una cena al ristorante sono ridicoli paragonati al danno subito.

A compensazione di quanto da noi lamentato chiediamo un rimborso del % delle spese sostenute per questa vacanza, non trovando soddisfazione a quanto richiesto ci riserviamo il diritto di avvalerci dei mezzi giuridici per ottenerlo.

Cogliamo l’occasione per ringraziare gli operatori CISALPINA per la disponibilità, cortesia  e professionalità dimostrata, senza la quale saremmo stati a litigare per l’intero soggiorno