Vilamendhoo e Azemar gennaio 2005
by Mimmo

Pubblichiamo le lamentele  di  Mimmo nei confronti del tour operator azemar in merito al viaggio presso il  villaggio di vilamendhoo nel gennaio 2005. 

SPETT.LE
AZEMAR TOUR OPERATOR
c/o BLUVACANZE SPA
Filiale di SONDRIO

Oggetto Soggiorno alle Maldive struttura Vilhamendoo xxxx/xxxx/xxxx, dal 25.12.2004 al 9.1.2005, pratica n. A4/2662 0001.

Spett.le AZEMAR,
pur tenendo in considerazione i noti fatti derivanti dallo “tsunami”, ma proprio perché gli stessi non hanno affatto interessato la nostra vacanza, siamo a segnalare una serie considerevole di disservizi e mancanze dovute alla vostra organizzazione:

- Già all’arrivo a Malè l’accoglienza è stata inidonea, ci siamo dovuti arrangiare da soli per raggiungere la stazione degli idrovolanti (e l’acqua non era ancora arrivata);
- Successivamente, giunti sull’isola, ci sono state assegnate le stanze peggiori (provare per credere: n. 57,58,59 e 61) con l’acqua alle caviglie, che lambiva dette stanze (l’acqua era arrivata sull’isola) nonostante ci fosse stata data assicurazione dai vostri operatori di Milano, Davide ed Andrea, che avremmo sicuramente ricevuto una ottima sistemazione, alla luce del fatto che eravamo un gruppo di dieci persone, cui si sarebbero poi aggiunti, il 2 gennaio, ulteriori due persone. Va anche aggiunto che al nostro arrivo gran parte delle stanze erano vuote;
- La totale assenza sull’isola di vostri operatori ci ha costretto a lunghissime discussioni con i maldiviani, ognuno dei quali gode, a quanto pare, di notevole autonomia ed è in grado di bistrattare i clienti, non capendo o facendo finta di non capire, le loro richieste; ma il fatto più grave è che le loro risposte si pongono come definitive, nessuno di loro, siano essi camerieri, barman, room boy (con il massimo rispetto di chiunque lavori), si preoccupa di avvertire un responsabile, un superiore. Solo l’incontro casuale con un signore che si è definito il “manager dell’isola” ci ha consentito di avere della stanze più decenti;
- Durante tutta la prima settimana siamo rimasti soli e abbandonati a noi stessi, nessuno si è preoccupato della nostra sorte, abbiamo dovuto chiamare, come da foglio trovato in camera, “Sabrina” che prima ci ha mandato in visita “Gianfranco”, poi, nella seconda settimana è arrivato “Giordano”, sfollato da isola evacuata, che ci ha tenuto compagnia e, pur prodigandosi allo spasimo, non è riuscito a diminuire il nostro estremo disagio;
- Abbiamo chiesto alla Bluvacanze di Sondrio se, rientrando prima, ci poteva essere rimborsato qualcosa e ci è stato risposto che un rappresentante dell’Azemar ci avrebbe fatto saper qualcosa: arrivato Gianfranco questi era assolutamente all’oscuro della nostra richiesta;
- Il cibo sull’isola era di pessima qualità per non dire altro: su 10 persone ben sette hanno avuto problemi di salute, due sono ricorse alle cure del medico del villaggio (80 $). 
Meglio non parlare delle vicissitudini patite per portare qualcosa da mangiare e da bere a coloro che erano ammalati in camera, per il mangiare occorreva richiedere decine di permessi al cameriere (che non capiva o faceva finta di non capire), per il bere occorreva acquistare il thè o l’acqua minerale (che, tra l’altro, era costituita da bottiglie non sigillate perché riempite). Ci hanno trattato come se fossimo dei ladri di cibo e di bevande. Il vostro Giordano ha impiegato tre ore per poter far recapitare in camera dell’ammalato una bottiglia di acqua minerale che acqua minerale non era;
- L’all inclusive era limitato alla birra, thè, coca cola, gin, ron, whiskey, non abbiamo avuto il piacere (se non a pagamento) di gustare un aperitivo; 
- Per quanto riguarda lo snorkeling, 15 $ a persona, vi hanno partecipato in tre il 31 dicembre: sono state portate in mare aperto e lasciate sole, senza alcuna assistenza, senza alcuna guida;
- L’isola era infestata da insetti di ogni genere che ci hanno dolorosamente molestato per tutto il periodo; nelle camere inoltre abitavano scarafaggi e ragni di notevolissime dimensioni che ci hanno anche visitato nel letto, indice di grande sporcizia;
- Nelle stanze avrebbero dovuto esserci gli asciugacapelli, ma, a nostra richiesta, ci è stato riferito che occorreva pagare un supplemento di 2 $ al giorno.

Questo è il risultato della nostra costosissima vacanza a fronte delle assicurazioni dei vostri operatori Davide ed Andrea (che interloquivano con la Bluvacanze di Sondrio) secondo i quali la struttura era di qualità superiore a Bathala che pure avevamo richiesto.
Siamo rimasti sconcertati della vostra approssimazione e del vostro trattamento, e in tutto questo lo tsunami non c’entra per niente, ci periteremo di farvi la pubblicità che vi meritate in ogni sede e con ogni mezzo, salvo ci rimborsiate integralmente quanto da noi speso.

Ci risponderete che la richiesta integrale di rimborso non può trovare accoglimento perché comunque (anche se da cani) abbiamo fruito della vacanza: non fa niente la prossima volta faremo più attenzione al tour operator.

Ciò detto, resta da dire che rivendichiamo la integrale restituzione delle somme pagate per le escursioni, due alla settimana, previste dal catalogo e non fruite (tranne una il giorno 8 gennaio 2005) e non ci si venga a dire che non sono state effettuate per lo tsunami perché non è vero: le escursioni a pagamento sono state fatte tutti i giorni ad eccezione del giorno del nostro arrivo, cioè il 26 di dicembre. La somma che chiediamo in restituzione è di 20 dollari a testa (il costo che risulta dalle ricevute in nostro possesso) per ogni escursione non effettuata, cioè $ 540 per nove persone. Oltre a tali somme restano da rimborsarci € 3.000,00 di supplemento pagati per la business class (per cinque del gruppo il viaggio in business era condizione imprescindibile per l’effettuazione del viaggio) e non fruita perché abbiamo viaggiato tutti in economy class. Gli addetti dell’aeroporto di Malè ci hanno comunicato che Azemar, dopo aver riscosso le somme supplementari, non aveva richiesto alcun posto per la business class; aggiungiamo anche, e siamo in grado di testimoniarlo, che la business class non era al completo visto che alcune persone che ci precedevano al chek in hanno potuto acquistare il relativo biglietto pagandolo con la carta di credito.

Restiamo pertanto in attesa delle vostre determinazioni in merito con l’avvertenza che, decorsi invano 15 giorni dal ricevimento della presente, ci rivolgeremo ad un legale, almeno per quello che riguarda la restituzione delle somme pagate per prestazioni non fruite.

Sondrio 18 gennaio 2005 

Cosimo xxxx, Gianfranco xxxx, Gabriele xxxx, Gabriella xxxx, Giorgio xxxx, Andrea xxxx (anche per Camilla), Giuliana xxxx, Catia xxxx

contattaci per pubblicare le tue lamentele e disservizi subiti prima, durante e dopo un viaggio alle isole maldive

Contattaci per la pubblicazione delle tue lamentele

home page di www.tuttomaldive.it : sito web completamente dedicato alle isole maldive