Kihaad aprile 2004  
Aprile 2004 by Elena&Andrea
Eccomi qui a raccontare le mie tanto sospirate vacanze alle Maldive. Per la precisone al Kihaad della Valtur.Da dove iniziare...dunque a febbraio inizio a girovagare nel sito in cerca di info e decido di prenotare in questo villaggio. Chiedo chi tra tutti gli amici del sito sarebbe partito il 12 aprile da Verona alla volta del Kihaad. Chi mi risponde?? Ma Cristina naturalmente! E così per 2 mesi abbondanti ogni giorno ci messaggiamo sognando questo paradiso e facendo amicizia ancora prima di partire! Che bello!!!! Bene arriva il giorno della partenza, come fare a riconoscere Cristina e Emiliano? Facile mi dice che avevano come bagaglio solo 2 trolley!!!!!! Ma mi domando come diavolo hanno fatto a farci stare tutta la roba??? Vabbè. Finalmente l'incontro. Attendiamo l'apertura del banchi dei tour operator e ci danno tutto il necessario. Facciamo il chek in con molta pazienza e poi pensiamo che è meglio mangiare qualcosa. Così ridendo e scherzando arriva il momento dell'imbarco. Aereo Air Europe con i sedili disposti in file di 2-3-2 posti. Non molto grande, posti strettini.. Volo in aereo lunghetto ma la notte lo fa passare. Ormai iniziavamo ad assaporare l'aria maldiviana e ad un certo punto come per incanto compaiono i primi atolli. Mi manca il respiro ...mai visto cosa più stupefacente! E ancora meglio immaginavo a cosa avrei potuto vedere dall'idrovolante. Ormai era questione di attimi e saremmo atterrati...ma ma ..dov'è la pista???Aiuto !!!! ma no ! È come atterrare a Venezia...in mezzo al mare. Ragazzi ci siamo! Raccattiamo tutta la nostra roba e scendiamo...un caldo afoso ci pervade e il sole ci acceca...penso " se è così la temperatura muoio! ".Poi scopriamo che aveva appena finito di piovere e che il sol era talmente forte che faceva evaporare all'istante le pozzanghere. Sbrighiamo quelle 4 cose all'aeroporto e andiamo fuori nel capannone antistante l'aeroporto. Sempre caldo atroce. Banco Valtur ci assegnano già la stanza così al villaggio non ci sono problemi. Ci fanno salire su di un pulmino e ci portano a prendere l'idrovolante. Attraversiamo la pista con delle curve da rally e cosa ancora più sconvolgente...Ragazzi hanno la guida a destra e tengono la destra!!!!! Secondo me ci schiantiamo prima di arrivare! ok, siamo arrivati sani e salvi.Facciamo un mini check in per prendere l'idrovolante e aspettiamo un 'oretta.Intanto usciamo a vedere le altre partenze e a respirare un po' di aria calda. Bene. ragazzi si parte per il kihaad. Idrovolante micro, ci si sta in 15 ma come le sardine, l'aria condizionata...What's? Solo quando inizia a salire esce dell'aria da delle bocchette. Piloti come di consueto scalzi. Iniziamo a salire...saliamo e finalmente il mare inizia a macchiarsi di tanti piccoli isolotti, abitati e non. Sembra che l'oceano abbia la varicella! Se prima ero rimasta senza fiato ora avevo bisogno di un defibrillatore! Meraviglioso! Indescrivibile, le varie sfumature del blu e azzurro lasciavano spazio a affioramenti bianchi. Il viaggio dura circa 35 min e compare la Nostra isola! Inconfondibile! È lei! Atterriamo rigorosamente in mezzo al mare. Ci avviciniamo ad una chiatta che faceva 3 mt x 4 mt e portava la scritta: KIHHAD INTERNATIONAL AIRPORT. ...???Bene saliamo sul dhoni , 10 minuti di navigazione e ora veramente ci siamo! Ad attenderci gli animatori con delle noci di cocco da bere...Mi sembrava di essere un disperso nel deserto che aveva trovato l'acqua! Ragazzi che bontà. Penso che se ce ne avessero dati altri 3 a testa avremmo fatto indigestione. Ci danno la chiave della stanza a via , verso il nostro bungalow. Un animatore ci accompagna e ci fa attraversare l'isola per stare prima, ma non si potrebbe perché è zona vietata alla clientela. Io mi ero già persa. Ecco...compare la stanza 228. Alla faccia della stanza! È un appartamento! La nostra era una superior vista mare. Praticamente una standard che in teoria doveva essere vita mare ma era un attimino nascosto da un cespuglione enorme. La spiaggetta davanti alla nostra stanza era proprio piccola e noi per stare con gli altri ci spostavamo sempre. Entriamo in stanza...stupore, meraviglia, il letto a baldacchino, il divanetto, le poltrone, le scrivanie, il lavabo dietro al letto..ma ...Andrea mi scappa la pipì!!!!! Il bagno??? Unica soluzione una porta...cosa ci sarà dietro? Il bagno all'aria aperta!!!!!!! Spettacolare, molto curato e soprattutto troppo forte il fatto di avere una parte sabbiosa con le piante e la mitica e indimenticabile "cocco doccia". Ora che succede? Andrea ho fame!!! Via al ristorante intanto arriveranno le valige. Che bello si mangia sotto le palme, ma quante cose buone!!! E così ha inizio la vacanza.Ci tuffiamo nel mare che caldo!!!! Pensate che 28 mt di profondità c'erano 26° C. Già il primo giorno quasi se n'e andato.Arriva l'ora di cena, buffet ricchissimo e sempre diverso. Solo per chi come me non mangia pesce spesso si deve accontentare di pasta e dolci!!!!! Comunque sopportabilissimo il tutto anche perché ogni tanto hanno fatto anche carne! Non sono assolutamente morta di fame...Anzi sono rientrata a casa con 2 kg in più. Già alla prima sera facciamo amicizia con Maurizio e Luisa e così il gruppo aumenta a 6. Il giorno dopo, grazie al gioco delle coppie si aggiungono a noi Cesare e Chiara che avevano conosciuto Anna e i suoi 2 bambini Lorenzo ed Ever. Morale tavolo da 11!!!! Bellissimo. Era arrivato il momento di andare a vedere cosa poteva offrire il centro diving. Ragazzi bravissimi e molto ben organizzati anche se alla mattina girava parecchio sonno! Organizzavano le immersioni alle 8.30 9.00 del mattino!!!! Diciamo che per noi sub non e ' proprio il luogo ideale per fare immersioni, perché non c'e molto pesce grosso. La pass oceanica dista 3/4 ore di barca e non è un'escursione che organizzano. Ma comunque si, tutto ci è sembrato meraviglioso. Decidiamo un giorno che dovevamo andare a visitare l'isola deserta che sta di fronte e così inforchiamo 4 canoe doppie e si parte all'avanscoperta. Doveva essere una allegra e tranquilla canoata ma si è trasformata in una gara all'ultima pagaiata!!!!! e mi ci mettevo anch'io a remare eravamo ancora li a girare intorno. Ho capito che non è uno sport che fa per me. Raggiungiamo l'isoletta e le macchinette fotografiche si scatenano..la mia da quel momento ha deciso che era ora di andare in ferie e non ha più funzionato!!!!! Sigh! Giornata molto divertente. E così le giornate passano, tra Chiara, Anna e Cesare che si dedicano alla cura del corpo presso il centro benessere con una serie infinita di massaggi, io e Andrea a fare immersioni, Emiliano e Cristina a fotografare anche le formiche e Luisa e Maurizio...lascio spazio alla fantasia! Tutti intenti alla tintarella ombreggiava il terrore dell'eritema. Puntuale vengono colpite le persone che più lo nominavano. Comunque all'infermeria danno loro delle pastigliette e un unguento che proveniva dallo Sri Lanka tinta lampone. Direi che è stato tutto molto tempestivo e il medico era italiano. Che bel posto per lavorare!!! Il villaggio era abbastanza grande e per raggiungere i diversi posti dovevi ben sgambettare, ma molto piacevolmente anche perché lo si fa prevalentemente scalzi e all'ombra del bel giardino, sempre molto pulito e ordinato. Le strutture comuni erano sempre pulite, la zona bar nel primo pomeriggio si trasformava nel luogo d'incontro con gli animatori per la chitarrata. Un neo che devo farvi presente è il fatto che il mare da una parte ha eroso un po' la spiaggia e ci sono delle stanze che sono state arginate con dei sacchetti di sabbia. Ma comunque credo che quelle stanze (erano solamente 2 o 3 ) fossero destinate a degli animatori. Dall'altra parte invece si è ritratto e le prime 2 overwater sono diventate over-spiaggia!!!! Nemmeno l'ombra dell'acqua. comunque a vedersi erano molto belle e soprattutto molto grandi. Cosa si faceva la sera? Rigorosamente in ciabatte e pareo (anche gli uomini) si andava a cena e poi un giretto nella boutique...4 mt x 2mt!!! Ma veramente ben fornita! Poi tutti in spiaggia dove c'e una cappannetta che funge da teatrino.Diciamo che ci ha visto molto protagonisti. In spiaggia per farci stare comodi c'erano delle sedie in vimini con cuscino e degli sdrai. Che dire...ripartirei all'istante e credo che sia inutile dirlo! E così arriva il momento della partenza che tristezza...anche il tempo si è fatto brutto , proprio l'ultimo giorno. Così in idrovolante abbiamo ballato parecchio e non abbiamo più potuto salutare quella specie di varicella marina!!!! (Abbiamo deciso che per poterle salutare ci ritorneremo!)Saliamo poi nel pulmino , sempre con guida stile rally, e ad un certo punto si ferma ad un semaforo rosso con sbarra abbassata...ci sfreccia davanti un aereo in arrivo e uno in partenza....Eravamo nel bel mezzo della pista! Sbrighiamo tutte le pratiche e saliamo in aereo...sigh sigh...E si è messo a diluviare!!!!! L'unica pioggia che abbiamo visto! Io riesco ad accaparrarmi tre sedili e cosi ho dormito comodamente tutto il viaggio che mi è sembrato molto più breve anche se era di fatto più lunghetto di un'oretta. Arriviamo aVerona e ci sono 13 °C. Voglio ripartire!!!!!!!!!!!!! Spero di non avervi annoiato. Per le foto farò del mio meglio. 

Aprile 2004 by Elena&Andrea

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