Maayafushi 2006  

marzo 2006 by Silvia&Roby

Erano mesi che aspettavo questa vacanza e finalmente il 6 marzo 2006 io e mio marito siamo partiti per Maayafushi. 
L’organizzazione della vacanza è iniziata l’autunno scorso dando una prima sfogliata ai cataloghi in fotografie informazioni consigli utili isole maldive maayafushi resort isola di mayafushi atollo di ari nord by Silvia e Roby nel marzo 2006 circolazione; subito ci siamo accorti che le Maldive sono estremamente eterogenee sia a livello di resort che di servizi offerti…e così abbiamo fissato qualche paletto per indirizzarci meglio nella scelta:
· Resort famigliare, con poche camere e soprattutto pochi overwater che a nostro avviso deturpano solo il paesaggio
· Poca animazione non invasiva assieme ad un clima molto rilassato
· Reef vicino e ricco di pesci unito ad un’ampia laguna interna
· Buon rapporto qualità/prezzo
· Servizio medico sull’isola
A posteriori posso confermare che Maayafushi ha soddisfatto appieno tutte le aspettative.

VIAGGIO:
Il volo aereo è stato uno dei momenti più faticosi; sia all’andata che al ritorno abbiamo fatto scalo a Roma perdendo un paio di ore ogni volta. Consiglio a chi vive in Emilia e in AltaToscana (cioè a metà strada tra Malpensa o Fiumicino) di andare direttamente a Roma per abbreviare un po’ il viaggio. 
L’aereomobile era un 767 della Icelandair (subaffittato dalla Neos) da 350 posti circa “strettini” che in 10 ore di viaggio si sono fatti sentire. Durante il volo hanno servito più volte il pasto e degli snack che a mio avviso erano buoni, proiettando per tutto il tragitto film e clip varie. 
In generale direi che l’aereo era da 6 mentre il servizio Neos da 7,5.

TRASFERIMENTO:
Per risparmiare un pochetto sul costo del viaggio noi abbiamo scelto il trasferimento in barca veloce. Il viaggio dura circa 1 ora e 40 minuti … di montagne russe. Più volte durante il ritorno (il mare era un po’ mosso) mi sono maledetta per non aver preso l’idrovolante, ma io non faccio testo visto che sono un po’ ansiosa. Se può essere di aiuto, vi garantisco che le persone accanto a me erano abbastanza tranquille e ridevano dicendo che sembrava di stare sul “tagadà”… Rassegnata non ho potuto fare altro che aspettare di toccare nuovamente terra! 

L’ISOLA:
fotografie informazioni consigli utili isole maldive maayafushi resort isola di mayafushi atollo di ari nord by Silvia e Roby nel marzo 2006 Mentre la barca si avvicinava all’isola, dentro di me ho pensato < è il paradiso>!!! 
Vista dal mare Maayafushi si presenta come un ciuffetto di verde, contornata da una spiaggia bianchissima (direi borotalco) e da un mare turchese. Da commuoversi tanto è bella! 
L’isola è piccola piccola (si gira in 7 minuti) ma con un’ampia laguna all’interno della quale possono tranquillamente nuotare anche i bambini visto che l’acqua non supera mai il metro di altezza. Nella parte sud-ovest dell’isola (dove si aspetta il bellissimo tramonto sul mare) c’è la famosa lingua di sabbia mentre dal lato opposto hanno posizionato gli 8 overwater.

LE CAMERE:
Grazie ai suggerimenti trovati nei forum, avevo preventivamente chiesto l’assegnazione di una camera tra la 30 e la 40; normalmente cercano di assecondare le richieste degli ospiti e così ci hanno dato la 39, direttamente davanti ala lingua di sabbia. 
Le camere standard sono arredate in modo semplice ma carino: letto matrimoniale con i comodini, scrivania e specchiera, armadio, aria condizionata e ventilatore. E poi c’era il famoso bagno maldiviano… che a noi è piaciuto tantissimo. Il bagno è all’aperto, con una parte coperta (sanitari e lavabo) e una scoperta (le docce) e ti permette di lavarti guardando il cielo. Bellissimo!
Davanti ad ogni bungalow ci sono 2 sedie, un tavolino e uno stendipanni in legno, oltre all’immancabile bacinella piena d’acqua per pulirsi i piedi. Eh, si, a Maayafushi si gira sempre scalzi e ogni volta che si entra in casa ci si sciacqua i piedi nella vaschetta!!! Non immaginate che sofferenza, dopo 8 giorni a piedi nudi, nel rimettersi le scarpe…
Non posso dare giudizi né sulle camere vip (che si trovano al centro dell’isola) né sugli overwater in quanto non ci sono mai entrata. L’unica segnalazione che posso dare riguarda la posizione degli o.w. che sono molto vicini al generatore e secondo me un po’ disturbati.

LA PULIZIA:
Le camere vengono risistemate 2 volte al giorno (mattina e sera) e cambiati continuamente gli asciugamani e le lenzuola. I teli mari vengono forniti dalla reception e anche questi possono essere cambiati più volte al giorno. In qualche racconto/forum ho letto di lamentele relative allo stato della biancheria: ad essere sincera poche volte ho trovato il telo “rovinato” (direi più sfilacciato) e posso garantire che tutto era perfettamente pulito e stirato.
Per permettere agli ospiti di camminare liberamente a piedi nudi, l’isola viene continuamente rastrella dal personale, sia in spiaggia che nella zone interne.
Durante il mio soggiorno sono anche stati fatti degli interventi di manutenzione ai tetti dei bungalows ma a fine lavori tutto era nuovamente perfetto.
A mio giudizio la pulizia sull’isola è da 9.

IL TRATTAMENTO ALL-INCLUSIVE:
Ottimo, a detta di tutti. 
Per accedere al ristorante è obbligatorio indossare un pareo o una maglietta, mentre al bar e allo snack bar si può andare liberamente in costume. 
I tavoli sono da 4 o da 8 e la prima sera i camerieri provvedono ad “assegnare le camere”; il tavolo e le persone restano fisse per tutta la vacanza e, a mio parere, è un modo carino per fare nuove amicizie.
Il cibo è veramente buono e vario. Ad ogni pasto vengono sistemati a buffet gli antipasti, una zuppa, il riso e della pasta mentre i secondi (carne e pesce) sono direttamente portati al tavolo. Un discorso a parte va fatto per i dolci… eccezionali. La vacanza è stata un tripudio di torte, bignè, millefoglie e crepes fatte nel miglior modo! Un complimento sincero ai cuochi.
Per soddisfare il languorino di metà pomeriggio c’è lo snack bar dove offrono pizzette e dolci a volontà mentre il bar accanto prepara fornisce bibite e cocktail.
Non stupitevi se ogni tanto i camerieri vi fanno firmare una ricevuta: non serve ad addebitarvi la consumazione ma semplicemente a dimostrare che il villaggio sta consumando bibite e quindi necessita di ulteriori rifornimenti.

L’ANIMAZIONE:
Sulla lingua di sabbia è presente il Beach Point dove è possibile giocare a bocce, racchettoni, prendere le canoe e il windsurf, il tutto ascoltando un po’ di musica soft. Per il resto l’animazione in spiaggia è del tutto assente … e a mio avviso la gente non ne sente proprio la mancanza.
Tutte le sere, nella zona del bar, viene organizzato qualche spettacolo per intrattenere gli ospiti: video subacquei, giochi, karaoke, serata Bodu Beru, il tutto accompagnato da un pianobar piuttosto scarsino. 
Se cercate un’animazione vivace e di buona qualità Maayafushi non è il posto per voi; a parziale discolpa dello staff bisogna ricordare che sull’isola sono presenti pochi animatori … che non possono certo fare i miracoli. 

LE ESCURSIONI:
Appena arrivati al resort viene fornito un foglio contenente la lista delle escursioni disponibili: uscite in barca per fare snorkeling, snorkeling notturno, pesca al bolentino, isola deserta e villaggio dei pescatori. 
Personalmente abbiamo provato solamente lo snorkeling notturno: si esce in barca verso le 18.30 e si raggiunge un tratto di barriera corallina vicino all’isola di Bathala. Armati di giubbotti salvagente (tenuto sgonfio per chi sa nuotare, serve soprattutto per individuarsi meglio in acqua) e di torce si nuota per un’oretta mentre il cielo diventa buio: è stata una esperienza molto bella e sono finalmente riuscita a vedere da vicino una tartaruga! Risaliti in barca, per chi vuole, sono a disposizione le lenze per la pesca al bolentino… e se non siete molto pratici i maldiviani vi aiuteranno nell’inserire la lenza. La cena viene servita su una seconda barca (che nel frattempo è arrivata con la griglia pronta) e per finire la serata, oltre ad osservare ammirati il bellissimo cielo stellato, i ragazzi maldiviani suonano un paio di pezzi Bodu Beru.
Tutte le escursioni possono essere prenotate la sera prima e si occupano i ragazzi dello staff di girare tra i tavoli durante i pasti per raccogliere le adesioni.

IL REEF E LA LAGUNA:
fotografie informazioni consigli utili isole maldive maayafushi resort isola di mayafushi atollo di ari nord by Silvia e Roby nel marzo 2006 L’isola è circondata da un’ampia laguna di acqua caldissima e cristallina. Numerosi branchi di pesci girano indisturbati anche all’interno dalla barriera e attirano gli squaletti pinna nera (innocui e carinissimi) che tentano di cacciarli. All’interno della laguna è possibile vedere anche diverse razze (di piccole e media dimensioni) e qualche trigone. 
La barriera è accessibile da 3 pass individuate da 3 pali ben visibili anche da lontano, utili a chi nuota per valutare le distanze tra i punti di ingresso. Il reef è davvero grigino anche se iniziano a spuntare piccoli coralli blu, rossi, bianchi mentre ci sono parecchie anemoni piene di pesci pagliaccio. Non essendo una grande esperta di barriere posso solamente fare un paragone con il Marrosso: alle Maldive i colori sono sicuramente più “mesti” ma il quantitativo di pesci è veramente impressionante. Senza accorgersene ci si trova circondati da branchi di pesci che continuano le loro attività indisturbati e verso le 18 inizia il gran fermento: il mare sembra impazzire e i pesci schizzano ovunque per cacciare o per sfuggire agli attacchi… bellissimo!

IL SERVIZIO MEDICO:
E veniamo alle note dolenti. 
Uno dei motivi per cui ho scelto Maayafushi era la presenza di un medico italiano nel resort; già in altri viaggi ho avuto qualche piccolo problema di salute e l’intervento di un dottore ha ridotto notevolmente il disagio derivante dallo “stare male in vacanza”. 
Per una volta tanto io sono stata graziata mentre mio marito si è ritrovato con la febbre a 39. 
Con mio grande dispiacere ho scoperto che il medico non è stanziale sull’isola ma a rotazione (direi quasi tutte le settimane) ne arriva uno nuovo … e non esperto di malattie tropicali o discipline similari ma uno specialista qualunque… e a noi è toccata la ginecologa! 
Questa deliziosa signora, che ha passato tutta la settimana a prendere il sole e fare snorkeling, si è presentata con mezzora di ritardo in ambulatorio (stava facendo le foto al tramonto), non ha neanche visitato mio marito (con la febbre alta) e parlandogli al bar ha diagnosticato un’influenza. Volevamo riderle in faccia: dopo 6 giorni di permanenza alle Maldive dove vuoi prendere l’influenza????? E infatti il giorno dopo il malessere si è rilevato una banalissima dissenteria curata (da me) con qualche disinfettante intestinale.
Fortunatamente, durante il nostro soggiorno, nessun ospite ha avuto problemi di salute seri. 
Mi consola parzialmente l’aver constatato che tutte le persone con cui abbiamo parlato di questo problema si sono lamentate del servizio medico offerto.
La dottoressa è ripartita con il nostro volo, felice di aver trascorso una settimana di vacanza… peccato che avrebbe dovuto lavorare seriamente e in modo competente invece di fare la turista. 


Spero che le mie poche considerazioni possano aiutare i fortunati che stanno organizzando le prossime vacanze in paradiso 
;-)
Maayafushi ci è rimasta davvero nel cuore!!!

marzo 2006 by Tiziana&Alessandro


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