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Meedhupparu - Atollo di Raa
- 19/12/2009-03/01/2010
Dopo 2 anni di lontananza dalle Maldive abbiamo avuto l'occasione di
tornarci e volevamo dare una mano pubblicando un po di notizie fresche su
Meedhupparu
RECENSIONE MEEDHUPPARU
Introduzione Meedhupparu - Atollo di Raa:
L’isola,
da novembre 2009 è diventata uno Sprinclub della Sprintours e noi abbiamo approfittato della promozione per
l’apertura.
Camere:
Sono state tutte ristrutturate (in alcune i lavori erano ancora in corso)
sono ampie con un arredamento essenziale. I letti sono a brandini… niente
queen o king size e quindi scomodi per le coppiette che se non stanno
attente rischiano di finire in mezzo ai letti ^__^.
Clientela:
Internazionale: oltre agli italiani erano presenti tedeschi, russi, inglesi,
francesi, indiani e arabi; pure qualche giapponese e cinesi.
Cibo:
A buffet; anche se cambia stile tutte le sere, la prevalenza è sempre di
spezie indiane anche nei piatti che dovrebbero essere italiani o cinesi.
Comunque per gli italiani è sempre presente un punto pasta, come pure ci
sono sempre due griglie, una di carne ed una di pesce. A pranzo si può
scegliere da un buffet ridotto o da un menu alla carta (o un misto dei due
visto che nel buffet del giorno non ci sono frutta e dolci). Gli snack
giornalieri compresi nell’all inclusive sono serviti in orari appositi al
bar centrale ordinando da un apposito menù… sono proprio come dice il nome
degli snack e non è possibile pranzarci come facevamo in altri alberghi).
Continuando con l’all inclusive al ristorante vino al bicchiere, boccali di
birra e soft drink in bottigliette da 500ml che è possibile portare via e
tenere in fresco nel minibar (non incluso). Il ristorante è l’unico posto
dove le bibite gassate sono veramente tali: negli altri bar, usando
bottiglioni da 1,5l il 99% delle volte sono sgassate. I liquori locali ed i
cocktail fatti con essi sono inclusi, ma bisogna stare attenti perché
tentano sempre di infilarci gli importati e te li mettono in conto… a noi
non è successo perché non beviamo superalcolici, ma ad altri si. Alla sera
il servizio al tavolo del bar ha dei ritmi lentissimi perché i camerieri
prediligono i tavoli dei clienti che non hanno l’all inclusive oppure dove
volano fior di mance.
Animazione:
Internazionale
gestita dall’albergo, molto soft, quasi inesistente (musica
al bar la sera dalle 20 alle 22 con un pianista e a volte una live band); 3
volte alla settimana discoteca fino alle 02 o karaoke. Il tutto integrato
dai 4!! Animatori sprintours con risveglio muscolare sulla spiaggia,
qualcosa per tenere occupati i bambini (no baby club) e 2 uscite snorkeling
accompagnate al di dal pontile.
Escursioni:
A pagamento: le classiche delle maldive… isola dei pescatori, barbeque
sull’isola deserta, isola deserta per coppietta, uscite snorkeling col doni,
pesca diurna e notturna. Gli animatori sprintours cercano di raggruppare gli
italiani per accompagnarli e fare da guida; purtroppo non abbiamo esperienza
diretta della qualità perché non ne abbiamo fatta nessuna in quanto
preferivamo andare a fare immersioni.
Sport e benessere:
Il centro water sport noleggia l’attrezzatura da snorkeling, canoe, wind
surf, jet ski, catamarano ecc. tutto a pagamento. Lo snorkeling dal pontile
è facile e si possono vedere quasi tutte le specie di pesci; noi dal pontile
abbiamo visto tra gli altri: eagle ray, tartarughe, pesce napoleone, vari
tipi di murene, aragoste, sting ray belle grandi… peccato per il corallo non
molto colorato, ma questo non è il mar rosso e gli house reef sono un po
spenti (anche se questa è la prima volta che veniamo alle Maldive e non
andiamo ad Athuruga)!! Tutte le sere alle 17:30 c’è la partita di beach
volley sulla spiaggia lato tramonto ed alle 21:30 gli avanzi della pulitura
del pesce del ristorante vengono buttati dal pontile…. Pratica che non
approviamo perché modifica le abitudini degli abitanti della barriera, però
c’è sempre pieno di turisti a vedere grandi carangidi, sting ray, murene e
tartarughe che si avvicinano per cenare a sbafo.
Per quanto riguarda i centri spa, ce ne sono 3:
Coconut spa con massaggi balinesi e cinesi, riflessologia plantare compresa;
sauna, bagno turco e palestra sono nell’all inclusive.
Nadine’s centro bellezza con parrucchiere e massaggi rilassanti e drenanti.
Sull’ isola è presente un centro ayurvedico (ci sono anche camere apposite
con trattamento e pasti ayurvedici che però non sono vendute in Italia) con
medici che sulla carta sembrerebbe serio.
Immersioni:
Il centro diving è maldiviano e non parlano italiano. Le immersioni sono
state tutte belle e per il posto nemmeno troppo care: immersione dalla barca
74$ o 123$ (col noleggio completo dell’attrezzatura incluso computer) che
diventano 61$ e 104$ rispettivamente per pacchetti da 10; nitrox free. Unico
appunto, nel bene e nel male, il dhoni è uscito anche con il mare mosso per
noi 2 soli con la guida, ma anche se siamo in 10 c’è solo una guida sub; ad
ogni coppia viene dato un safety buoy (cazzillo) … chi finisce l’aria prima
di un’ora lo lancia e se ne va via col compagno… oppure come è successo a
noi eravamo gli unici rimasti sotto con ancora aria e siamo usciti all’ora
spaccata (l’abbiamo fatto apposta perché quel giorno anche la guida aveva
fretta di rientrare ^__^) comunque il massimo l’abbiamo raggiunto
nell’ultima immersione: 18 sub e 1 guida… naturalmente, colpa anche della
diminuita visibilità dovuta alla corrente ed al fondale sabbioso, ci siamo
persi!! Fortunatamente siamo rimasti uniti in 6 con una buona esperienza e
allo scadere dell’ora il nostro gruppetto è risalito non molto lontano dalla
barca, ma non è un’esperienza che consiglierei ad un open alle prime armi
(se non altro per lo stress).
Conclusioni:
Sull’isola ci sono anche degli overwater (watervillas) che hanno una loro
porzione d’isola recintata (non è possibile fare tutto il giro dell’isola
sulla spiaggia), una loro reception, un loro bar, una loro piscina, il loro
ristorante… praticamente un albergo nell’albergo.
Per ultimo mi sono
lasciata l’argomento più controverso dell’isola: Il muro…
quel maledetto
muro!! Allora... tutta la parte sud dell’isola è circondata da un muro
continuo che racchiude acqua ferma all’interno e che col caldo diventa anche
un po maleodorante; c’è da dire che gli ospiti della Tui e Sprintours
vengono messi in automatico nelle camere senza il muro (dove invece
finiscono arabi, indiani, giapponesi, russi…), ma non ci metterei la mano
sul fuoco che la regola sia sempre rispettata… intanto noi per essere più
sicuri, oltre ad aver fatto richiesta alla sprintours al momento della
prenotazione, abbiamo anche scritto una mail all’ufficio prenotazione dell’
Adaaran.
Comunque allego
piantina aggiornata e modificata con i numeri delle
camere così chi vuole andare può chiedere una camera specifica… la nostra
era la 133 e non era male come posizione. Un ultimo appunto: le camere dalla
249 alla 276 sono sul lato tramonto con una bellissima laguna davanti, ma
hanno 3 problemi e sta a voi decidere se fanno al caso vostro o no;
1) con
l’alta marea l’acqua arriva sotto la camera e se capita di notte vi culla la
risacca;
2) è molto difficile uscire dalla laguna per fare snorkeling e
anche buttandosi dal pontile del diving c’è da stare attenti agli
idrovolanti ed ai dhoni;
3) quasi tutte le sere una mezzora prima del
tramonto arriva l’ultimo idrovolante che viene parcheggiato nella laguna
davanti alle camere per la notte… sappiate che, a parte trovarselo davanti
al tramonto, la mattina dopo riparte alle 7 con tutte le manovre del caso
tra parcheggio e pontile, pontile e mare aperto e poi il decollo (questo si
sente anche dall’altra parte dell’isola)… quelli a cui piace stare in
discoteca fino alle 2 e dormire fino a tardi sono avvisati!!
Rita
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