Nika island resort giugno 2005
 

giugno 2005 by Barbara&Giuliano

Carissimi amici di TuttoMaldive,
a distanza di una decina di giorni dal ritorno dal Paradiso eccoci qui a farvi una “relazione dettagliata” sul nostro soggiorno al Nika!!!
nika island resort isole maldive foto photo informazioni isola di kudafolhudhoo atollo di ari nord by Barbara&Giuliano giugno 2005 Non sarà facile trasmettervi le emozioni che abbiamo provato e vi preannuncio che condividiamo pienamente la descrizione (impeccabile e già corredata ottimamente da numerose foto) fatta nel racconto di Claudia e Dario…ma vogliamo testimoniarvi ulteriormente, sia col nostro racconto sia con qualche altra immagine, la straordinaria atmosfera che si respira al Nika, dal quale siamo rimasti davvero stregati…
Andiamo con ordine: Siamo partiti con volo Emirates il 15/06/05… la scelta di Emirates è stata dettata dall’esigenza di un soggiorno di 10 giorni (invece della canonica settimana/due settimane), e non, come qualcuno è legittimato a pensare (visti i precedenti nel forum…), dall’esigenza di mio marito di fare scalo un paio d’ore a Dubai per potersi “inguattare” nella saletta fumatori e dare sfogo, così, alla sua irrefrenabile carenza di nicotina!!! Il viaggio, a parte un’oretta di ritardo proprio alla partenza, scorre come previsto e anche se le ore, si sa, sono tante, le sopportiamo con una certa scioltezza visto che ci attendono 10 giorni meravigliosi. Siamo già stati alle Maldive, prima esperienza a maggio 2003, due settimane a Kihaad, quindi, più o meno, abbiamo già un’idea di cosa ci attende, e non vediamo l’ora!
Arriviamo a Malè in prima mattinata (ora locale) del 16 giugno e, onestamente, ci si stringe un attimo il cuore: PIOVE!! Ci eravamo informati, nei giorni precedenti la partenza, sulla situazione meteo e si prevedeva pioggia per i successivi 4-5 giorni…constatare che effettivamente ci accoglie la pioggia certo ci fa preoccupare un po’ per i giorni a venire.
Ma non c’è tempo per pensare troppo, e poi non ha senso, vedremo le cose quando arriveremo a destinazione. Ci accoglie Athim, un ragazzo molto simpatico e disponibile (del quale torneremo a parlarvi a fine racconto) che ci aiuta con i bagagli, svolge tutte le attività “burocratiche” per l’ aero-taxi e ci dirotta sul nostro idrovolante…e via! In meno di mezz’ora (fermandoci a “scaricare” altre persone al Velidhu e al Kuramathi) arriviamo a destinazione…vediamo dall’alto la nostra isoletta, con le sue spiaggette che riconosciamo dall’alto e le mitiche “orecchie di topolino”( il pontile principale del Nika) e ci emozioniamo come due bambini al pensiero di ciò che ci aspetta…
nika island resort isole maldive foto photo informazioni isola di kudafolhudhoo atollo di ari nord by Barbara&Giuliano giugno 2005 Ci accoglie Sashid, responsabile delle relazioni con il pubblico del resort, persona di grande gentilezza e disponibilità, come si rivelerà, poi, nel corso del nostro soggiorno, l’intero staff del Nika. Ci accompagna alla reception “El bacaro dei Spritz” dove, mentre gustiamo un ottimo coktail servito in noce di cocco e accompagnato da frutta, ci spiega brevemente alcuni dettagli del soggiorno al Nika. Anzitutto, qui l’orologio va messo due ore avanti rispetto all’orario di Malè (siamo, quindi, 5 ore avanti rispetto all’ora italiana), ciò allo scopo di sfruttare al meglio le giornate. Ci consegna un foglio riepilogativo sulle caratteristiche delle escursioni, sugli orari del ristorante, su cose da fare e non fare. 
In sintesi: le escursioni sono, più o meno, le solite proposte da quasi tutti i resort alle Maldive: pesca al bolentino (sunset fishing), snorkeling con la barca, isola deserta, isola dei pescatori, visita ad un altro resort poco distante (il Ganghei), pesca d’altura. Solo quest’ ultima ha un costo abbastanza incidente (mi pare 150 dollari), e viene organizzata solo su richiesta, le altre si ripetono a giorni alterni e a costi più o meno che si aggirano sui 12 dollari (spero di ricordare bene, ma se non erano 12 erano 15!).
Il ristorante effettua orari piuttosto elastici: colazione dalle 8,30 alle 10,30 del mattino, pranzo dalle 13,00 alle 14,30, cena dalle 21,00 alle 22,30. C’è la possibilità di consumare la colazione in camera segnalandolo la sera prima su apposito cartoncino da lasciare affisso alla porta, col supplemento di 5 dollari a testa.
Cose da fare e non fare: si tratta di raccomandazioni all’apparenza banali, ma a nostro parere molto preziose; si invita a rispettare l’ambiente, le usanze della popolazione locale, a non sprecare acqua ed energia elettrica….se vogliamo gustare di posti con certe caratteristiche è giusto fare la nostra parte per cercare di mantenerle inalterate… per chi è interessato, unico caso alle Maldive (mi pare) nudismo e topless sono consentiti (solo nella propria spiaggia privata, mi raccomando).
nika island resort isole maldive foto photo informazioni isola di kudafolhudhoo atollo di ari nord by Barbara&Giuliano giugno 2005 Insomma, direi che è giunto il momento di arrivare alla nostra camera (a proposito, per inciso…appena arrivati non c’è più traccia di pioggia!!! Evviva!!). Con un po’ di dispiacere notiamo che il numero della chiave che Sashid ci consegna è il 16… non possiamo fare a meno di informarlo subito che, dopo esserci documentati tanto su vari siti internet (questo in primis), avevamo richiesto, all’atto della prenotazione, una stanza compresa tra la 1 e la 15 (lato sud), in quanto poste a breve distanza dal reef… con grande disponibilità ci invita a sistemarci solo per questa prima giornata nella stanza ormai pronta, fermo restando che, se non la troveremo di nostro gusto, provvederà a farci cambiare stanza il giorno seguente. Il resort non è al completo e, quindi, ci permetterà di scegliere tra altre sistemazioni. Arriviamo subito alla nostra stanza 16, “Ca’ Morosini”, che è posta proprio vicino alla reception. Apriamo la famosa porta rossa e ci si materializza davanti agli occhi il nostro bel bungalow che dalle foto già viste ci pare già di conoscere.
Non ci dilungheremo molto su questo perché la galleria fotografica di Claudia e Dario è davvero troppo esauriente per fargli concorrenza!! Possiamo solo dire che sembra proprio un appartamentino, corredato di tutto il necessario (manca la tv, si sa, forse ci starebbe bene visto che la sera non c’è animazione ma tutto sommato per 10 giorni se ne fa a meno senza estrema fatica, anche se era periodo di calciomercato…), camere piuttosto ampie, bel bagno, anche se non aperto “alla maldiviana”… ogni tanto, la sera, fa capolino qualche geco, qualche bruchetto o insettino, in quanto le finestre non hanno vetri (in camera da letto,invece, quasi tutte le finestre ne sono dotate) e, quindi, è fisiologico che qualche ospite si “intrufoli”… ma niente di che, persino chi come me ha poca familiarità con gli insetti non ha trovato questa convivenza particolarmente fastidiosa. Facciamo un salto al ristorante perché sono le 14,30 e siamo al limite dell’orario di chiusura, Sashid ci accompagna dicendo che si trova “dalla parte opposta dell’isola”…chissà quanto ci vorrà, ci domandiamo….in meno di 5 minuti di orologio siamo già seduti al nostro tavolo! Bisogna dirlo, l’isola è davvero piccola, rispetto alla nostra precedente esperienza di Kihaad abbiamo ridotto le dimensioni (che già non è che fossero eccezionali…). Per noi va benissimo, ma chi cerca ambiente vivace e isola di dimensioni abbastanza grandi sappia subito che questa è l’isola sbagliata. 
Mangiamo velocemente qualcosa ma siamo troppo poco interessati al cibo (in questo momento…ma domani è un altro giorno e l’interesse crescerà!) e molto di più a “testare” quanto prima il mare davanti al nostro bungalow per cui, dopo aver appena mangiucchiato qualcosa, via di corsa a “casa”. E, appena possibile, via al nostro primo bagnetto. L’impatto non è niente male: per la prima volta faccio la conoscenza di un pesce scatola che mi guarda e riguarda per un bel po’, quasi il suo interesse per me fosse simile a quello che io ho per lui… poco dopo un paio di squaletti di barriera per fortuna sono meno socievoli del pesce scatola e appena mi vedono si allontanano un po’…altri pesci vari… i colori, mi spiace dirlo ma è la realtà, sono i colori grigiastri delle Maldive che ci hanno deluso anche la prima volta a Kihaad (nulla a che vedere con il Mar Rosso,insomma) anche se qualche timido cenno di rinascita si vede. La stanza 16 è nella parte laguna (pur avendo il reef abbastanza vicino) vicina alla zona coffe-shop ma la corrente è sensibilmente attenuata dal lungo pontile principale. Piccolo “svantaggio” delle stanze in questa zona dell’isola è che quando l’idrovolante arriva o parte (quasi giornalmente), si fa sentire. Comunque molto sopportabile… Insomma, siamo soddisfatti ma sentiamo che vale la pena provare a fare il cambio di stanza sul lato sud come era nelle nostre intenzioni. nika island resort isole maldive foto photo informazioni isola di kudafolhudhoo atollo di ari nord by Barbara&Giuliano giugno 2005 Detto, fatto. La mattina seguente Sashid ci fa visitare le camere n. 2 e n. 15 e, dopo una rapida occhiata, scegliamo la numero 2 (“Ca’ Pesaro”, sulla porta rossa). Credeteci se vi diciamo che bastano dieci colpi di pinna (non uno in più, provare per credere) per arrivare sul reef… fra l’altro, dalla stanza nr. 2 è facilmente raggiungibile il pontile di attracco dei dhoni, zona in cui la vita pullula (qui abbiamo visto il nostro squalo “più grande”, probabilmente quasi un paio di metri)… 
Qui ci vorrebbe un capitolo a parte, ma è impossibile raccontare dettagliatamente tutto quello che abbiamo visto. Per darvi un’idea di massima della ricchezza di pesci che gira in questo reef dovete immaginare che per 10 giorni, quando ci stendevamo comodamente, nella nostra spiaggetta, sui lettini ad osservare il mare, abbiamo visto letteralmente branchi di pesci, a volte piccolissimi (quelli tipo le alici, da noi ribattezzati “frittura”), a volte più grandi (e qualche volta molto più grandi!) saltare fuori dall’acqua in quanto inseguiti da altri pesci più grandi di loro…da rimanere senza parole…guardi il maree e hhhoooppp, un gruppo di pesci che salta, e poco dopo un altro gruppo….si deve vedere per capire…
Rimanendo molto vicini all’inizio del reef (non siamo sub e nemmeno nuotatori eccezionali) abbiamo incontrato senza alcuna difficoltà murene, calamari, aquile di mare, tartarughe, razze, squali e delfini… oltre ai “soliti” pesci variopinti e di tutte le dimensioni… ma non una volta, occasionalmente, ma più e più volte… Ogni giorno, prima di buttarci in mare, ci domandavamo se non fossimo stati troppo fortunati nel giorno precedente nei nostri avvistamenti, invece quasi mai siamo tornati a riva a fine giornata dicendoci “certo però che ieri…”. Non c’è foto che possa rendere giustizia a quest’acquario, va visto punto e basta.
Torniamo un attimo a bomba su qualche dettaglio che abbiamo tralasciato.
Anzitutto, il ristorante. La cucina è decisamente buona. Si mangia un po’ alternativamente alla carta e a buffet. Un paio di volte alla settimana si organizza il buffet alla maldiviana, mentre quando si mangia alla carta si sceglie tra due primi e due secondi, fra cui uno di carne e uno di pesce. Abbiamo trovato buono tanto la cernia quanto il manzo. I dolci, poi,…ce n’erano alcuni assolutamente irresistibili. E, comunque, quando la mattina si legge il menù, se proprio non ispira nulla, si può segnalare al cameriere un’esigenza di qualcosa di diverso dal previsto.. nel limite di richieste accettabili faranno il possibile per accontentarvi. Si può scegliere di mangiare aragosta, il cui prezzo varia a seconda della dimensione della stessa; si va dai 16 dollari di quella molto piccola ai 45 di quella molto grande (a tal proposito conviene informarsi per tempo delle disponibilità). Fra l'altro, le aragoste sono "allevate" nella vasca nursery delle tartarughe, presente ai piedi del Nika (l’albero che dà il nome all’isola). E’ anche possibile fare una cena speciale a base di pesce al costo di 70 dollari circa (a testa), mentre il prezzo sale se volete organizzare una cena sulla vostra spiaggia privata con un cuoco lì apposta per voi che vi prepara una cena particolare.
Quanto alle bevande, ricordo che una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo costa 2,70$,una bottiglia di acqua gassata da 750 3 dollari e poco più, una birra (Tiger o Heineken) 3,60$, mentre quello che ci ha un po’ stupito è il costo di un bicchiere di vino: 7,5$ ( e, ahimè, si trattava di Tavernello!!!).Al bar della reception, il costo di un cocktail mediamente era sui 7-8 dollari, un bicchiere di champagne 25 $. A tutti i prezzi bisogna il 10% di “sevizio”.
Il Nika accoglie una clientela piuttosto internazionale e non esclusivamente italiana. Non è un caso che al pontile di attracco la nostra bandiera sventoli accanto a quella tedesca, inglese, francese, giapponese, e di vari paesi dell’Est. Per qualcuno può essere un fatto non gradito, specie per chi parte sperando di fare amicizie per condividere giochini di gruppo, o trovare atmosfere tipiche “da villaggio”, come ci è capitato la volta precedente a Kihaad; per noi, al contrario, andava benissimo: cercavamo privacy, tranquillità, nessun animatore “animato” di buone intenzioni che ci venisse a proporre “il gioco delle coppie” o “beato tra le donne”. Non è una critica a resort con queste caratteristiche, è solo una questione di gusti, del tutto soggettivi e indiscutibili. Però, prima di prenotare, è meglio sapere che atmosfera si cerca e che atmosfera si trova!! 
nika island resort isole maldive foto photo informazioni isola di kudafolhudhoo atollo di ari nord by Barbara&Giuliano giugno 2005 Tra le persone che abbiamo conosciuto merita una citazione il “Signor Nika”, vale a dire il presidente di Intravco (il signor Giampiero, che ringraziamo anche qui, se ci legge) che ci ha regalato una notte in overwater, stanza numero 35, mandandoci anche una torta e una bottiglia di spumante… una serata molto romantica che non dimenticheremo. Al momento le overwater realizzate sono solo 4 ma i lavori sono in corso (credeteci, lavorano ogni giorno ma con grande discrezione, senza dare alcun fastidio) e la loro intenzione è di concluderli entro la fine dell’estate. Una rifinitura che manca ancora anche alla stanza 35 in cui abbiamo alloggiato, ma che ci hanno assicurato realizzeranno, sarà l’oblò in vetro sul pavimento per vedere il fondale…. Le OW stanno sulla laguna ad una decina di metri dal reef (sempre la 35) ma non si riesce a "camminare" in acqua in quanto sono presenti solo rocce e coralli... Globalmente, comunque, sono molto rifinite, ma sicuramente più piccole (come interni) dei bungalow standard. Un’altra cosa che ci ha lasciati un po’ perplessi è che, salendo sul solarium, si vedeva tutto (anche gli interni della camera da letto…) dell’overwater a fianco…ma forse troveranno una soluzione per rispettare la privacy, visto che quest’ultima è una priorità al Nika. E, visto che abbiamo toccato il discorso privacy, vorremmo aggiungere come la particolare caratteristica di quest’isola sia proprio quella dei famigerati “muretti divisori” che molto spesso vengono criticati o comunque messi in discussione. L’unica cosa che possiamo dirvi è che anche qui, come per tante altre cose, è una questione di priorità. A noi, per esempio, non interessava molto fare il giro dell’isola a piedi (qui vietato, per ovvi motivi) e preferivamo molto di più avere la nostra spiaggetta ben definita e privata. A livello di impatto visivo non avremmo accettato volentieri muretti al largo, posti parallelamente o perpendicolarmente all’isola, mentre questa divisione, anche se un po’ costruita, non ci ha affatto disturbati, anzi, la abbiamo trovata puramente funzionale a definire la “nostra ”parte di isola…questione di gusti, a noi è piaciuta. Anzi, spesso gli anfratti dei muretti sono tana ideale per pesci (e qualche murena…) che quindi si possono “gustare” senza “andare al largo”…
Che dire di più…sì, una cosa ancora…vogliamo rassicurare tutti sul meteo. Si, è vero, giugno non è la stagione migliore per le Maldive, ma se non potete scegliere un altro periodo andateci ugualmente. Noi abbiamo avuto qualche giorno con qualche nuvola che andava e veniva, anche qualche sgrullone, ma non c’è stato giorno in cui non ci siamo potuti godere il mare e la spiaggia e prendere una abbronzatura degna delle Maldive… abbiamo conosciuto una coppia di signori tedeschi che sono 7 anni che tornano al Nika, sempre in giugno per 2 o 3 settimane (gente mooooolto benestante, che sceglie ogni anno di fare una puntatina lì, senza rinunciare a altri viaggi di un certo livello… che dite, come sarà questo Nika per tornarci sempre??), e ci hanno raccontato che su 7 anni gli è capitato una sola volta di aver trovato 3 giornate veramente brutte di fila. Insomma, se potete scegliere andate a febbraio, ma se non potete andateci anche a giugno… spendete meno e avete ottime possibilità di farvi una vacanza meravigliosa.
Tra una snorkelata e l’altra, siamo arrivati al 26 giugno… salutiamo, reprimendo le lacrimucce, Hassam (il nostro simpatico roomboy), Qasim (il nostro cameriere) e Viviana, la ragazza italiana che affianca Sashid nell’assistenza clienti… anche lei molto alla mano e disponibile…e via, alla volta di Male dove trascorriamo la nostra ultima giornata. Siccome il nostro aereo della Emirates parte alle 2 del mattino e l’idrovolante ci passa a prendere alle 15.30 (ora di Male), abbiamo scelto di trascorrere una giornata a visitare Male affittando una stanza di appoggio in un albergo in città. Eventualmente è possibile affittare anche una camera nell’albergo con piscina presente in aeroporto (costo, 130 $ a stanza, invece dei 68 del nostro): prenotazione e saldo si effettua direttamente dal Nika…
Male è una città molto semplice, ma visitarla è estremamente piacevole; Athim, il ragazzo che ci aveva accolto al nostro arrivo e il suo amico filo-italiano Marcello ci hanno accompagnato all’hotel Nasandhura Palace , ci hanno scorazzato in visita alla città dove ci hanno illustrato i luoghi più famosi (la nuova moschea, il mercato del pesce e quello della frutta, il palazzo e l’ufficio presidenziale, etc) e, dopo la cena, ci hanno accompagnato al dhoni che ci ha lasciato davanti all’aeroporto e, con un loro conoscente, accompagnati fino al check-in: dobbiamo riconoscerlo, un’assistenza veramente impeccabile, mista a tanta cordialità.
Non sappiamo veramente come chiudere questo racconto che ci ha permesso di ripercorrere con voi emozioni ancora tanto belle e tanto vive… Anzi, ora che ci pensiamo, c’è un detto che si addice a perfezione a quello che ci sta passando nella mente in questo istante…. Non c’è due senza tre!!!
Un saluto a tutti voi e andate al Nika senza dubbi, non ve ne pentirete…

giugno 2005 by Barbara&Giuliano

 

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