Palm Beach 2006  

aprile 2006 by Anna

Che posto da favola! Capisco chi rientra con la Maldivite! 
Purtroppo non penso di aggiungere molto a quanto già scritto dagli altri commentatori perché tutto quanto detto corrisponde ancora alla realtà.
isole maldive palm beach fotografie informazioni resort isola di madhiriguraidhoo atollo di lhaviyani by Anna nell'aprile 2006Sporting si è dimostrato veramente un ottimo tour operator già da prima della partenza perché il trolley con beauty coordinato in omaggio è veramente carino e utile. Abbiamo apprezzato anche il fatto che non ci hanno fatto pagare il supplemento carburante che ormai è diventato un regolare rincaro dell’ultimo minuto. In agenzia ci hanno detto che Sporting preferisce di proposito fare spendere un po’ di più di tanti altri ma non fare aggiunte successive. E considerando che nel pacchetto è incluso il trasporto in idrovolante, due escursioni, lo snorkeling in dhoni quotidiano, le bevande ai pasti a volontà e l’acqua tutto il giorno, direi che alla fine i costi sono quasi inferiori agli altri. In più si sono dimostrati molto efficienti durante tutte le operazioni di imbarco e sbarco e in loco. Hanno esaudito tutte le segnalazioni che avevamo fatto all’agenzia sia per il posto in volo che per la camera. Veramente molto gentili. Ma veniamo al resoconto di viaggio.
Partenza, stranamente puntualissima, il 1 aprile ore 22,55 da Milano Malpensa con Eurofly, l’unica nota un po’ dolente del viaggio. L’aereo infatti ha i posti molto stretti per un viaggio di tale durata. Noi per fortuna, almeno all’andata, avevamo la fila 29 che ha un po’ più di spazio davanti per le gambe. Ogni passeggero è dotato di piccolo schermo su cui seguire o il programma di volo o film, musica o videogiochi. Inoltre ognuno ha una coperta , un cuscino e le cuffie per il video a disposizione. La cena non è poi così malvagia, considerando che siamo su un aereo. C’è la scelta tra tortino di patate e lasagne. Il tortino a me è piaciuto ma si sa che i gusti sul cibo sono molto personali. Il viaggio è lungo, questo sì, anche se è notte non passa proprio visto che di riposare su tali seggiolini è quasi impossibile. Ci rincuora il fatto che più passano le ore più si avvicina un mondo fantastico. 
isole maldive palm beach fotografie informazioni resort isola di madhiriguraidhoo atollo di lhaviyani by Anna nell'aprile 2006 Arriviamo al mattino, dopo una colazione fatta da pseudo yogurtino e molto pseudo briochina! Appena scesi a Malè il caldo ci assale. Il tempo è splendido e resterà tale per tutta la settimana però è veramente molto umido. 
Appena arrivano le valigie l’assistente maldiviano dello Sporting ci accompagna al pulmino che ci porta nella zona di imbarco degli idrovolanti. Aspettiamo veramente poco tempo e nel frattempo facciamo conoscenza con Silvia, Giuseppe e il piccolo Iacopo che fanno il nostro stesso viaggio. L’idrovolante è veramente piccolino e i piloti scalzi fanno un po’ impressione però devo dire che il viaggio è stato stupendo e neppure troppo turbolento. Gli atolli dall’alto sono un immagine indescrivibile soprattutto per chi li vede per la prima volta. Arriviamo al Palm Beach all’ora di pranzo. Avevo talmente guardato il depliant dell’isola che ormai la riconosco a distanza! Sbarchiamo sul pontile di botti sull’acqua e ci accoglie Fabiola, gentilissima ed efficientissima nelle operazioni di arrivo e partenza. In pochi minuti i nostri bagagli ci vengono portati direttamente in camera e noi veniamo condotti alla reception, per le operazioni di registrazione, con le famose macchinine elettriche.  Siamo accolti dagli altri membri dello staff e ci viene offerto un ottimo cocktail di frutta e una salvietta profumata. 
Ed eccoci giunti alla nostra camera, o meglio villa, date le dimensioni! Siamo alla 50 lato alba. 
isole maldive palm beach fotografie informazioni resort isola di madhiriguraidhoo atollo di lhaviyani by Anna nell'aprile 2006E’ molto separata dalle altre due da una fitta vegetazione quindi non abbiamo mai visto il vicinato per tutta la settimana. E’ veramente spaziosissima. Un gran letto, tavolino con poltroncine, scrivania con televisore nella stanza principale, un retro con armadio e altra scrivania con specchio e asciugacapelli. Tutto in legno chiaro e costruito direttamente dai ragazzi maldiviani dell’isola. (Una volta che ci siamo persi e siamo capitati nel loro quartiere, un gentilissimo ragazzo del personale ci ha riportato in camera e nel frattempo ci ha fatto fare un giro nei loro quartieri. Hanno proprio di tutto, la lavanderia, la stireria, le casette dove dormono, la moschea e il laboratorio di falegnameria dove, appunto, costruiscono tutto quello che c’è sull’isola). La stanza ha grandi vetrate ed è dotata di aria condizionata e ventilatore a pale. Nell’armadio troviamo anche le pantofole da camera e due kimono e nei cassetti le spirali antizanzare e deodoranti per la camera. Apro la porta del bagno e…. incredibile! Ero preparata solo perché avevo visto le foto nei precedenti racconti, ma dal vivo è ancora più bello! Tutto rosa, enorme, con la vasca da bagno, il lavandino incassato in un mobile lunghissimo, la famosa doccia maldiviana, Non occorre prendersi nulla perché sono in dotazione shampoo, bagno schiuma, sapone, ago e filo, spazzolino da denti, lametta da barba, limetta per le unghie e cerotto! Gli asciugamani sono in quantità industriale, sia teli doccia che teli mare che si trovano dappertutto quindi non occorre neppure prenderseli dietro. La camera viene rifatta due volte al giorno e alla sera il room boy decora il letto in maniera sempre diversa. 
isole maldive palm beach fotografie informazioni resort isola di madhiriguraidhoo atollo di lhaviyani by Anna nell'aprile 2006Sono tutte molto pulite e il cambio degli asciugamani è quasi quotidiano. Al mattino silenziosissimo, il nostro ragazzo ci porta gli asciugamani puliti da spiaggia che troviamo sempre sopra ai lettini al risveglio. Per essere così immerse nel verde (l’isola ha migliaia di palme) la fauna in camera non è neppure esagerata: molte formiche giganti, qualche graziosissimo geco, tanti paguri appena fuori. Solo io ho avuto la “fortuna” su 104 camere di beccare il ragnone peloso sopra al letto (proprio io che sono aracnofobica! Mi hanno scritto che l’urlo si è sentito fino a Malè!) Per il resto ci sono molte volpi volanti (pipistrelloni diurni che mangiano frutta), qualche lucertolona tipo iguanina, qualche topino di campagna, due caprette, un timido scarafaccetto, migliaia di granchietti bianchi di giorno e granchioni splendidi di notte. Per le zanzare c’è un ottimo programma di disinfestazione alla sera che le riduce veramente al minimo. 
Ogni camera ha in dotazione una bici a testa e due ondine per la spiaggia nonchè un patio con tavolino, due lettini e il dondolo maldiviano. Noi purtroppo eravamo privi di bici e di un’ondina ma, appena fatta la segnalazione, abbiamo trovato due bici per noi e il sempre silenziosissimo maldiviano ci ha fatto trovare, subito al mattino dopo, la seconda ondina. Le bici, a causa della forte umidità , sono un po’ arrugginite, ma il “centro medico” biciclette fa del suo meglio per trovarne una che vada bene come misura e per aggiustare le misure di seggiolino e manubrio. L’unica cosa un po’ negativa sono proprio i percorsi in bici. Purtroppo i sentierini interni sono di sabbia battuta ma con molte buche piene di sabbia e quindi, per un non proprio provetto ciclista come me che va solo nelle ciclabili cittadine, non sono proprio agevoli perché si rischia di cadere (successo proprio a una signora durante il nostro soggiorno). Io preferivo sempre le solide e stabili gambe tanto le distanze non sono proprio inaffrontabili e un po’ di moto dopo le scorpacciate a tavola occorre proprio! Inoltre le auto elettriche ci sono sempre e arrivano dopo pochi minuti quando vengono chiamate dalla camera. 
Ci rechiamo al nostro primo pasto. Il tavolo viene assegnato all’inizio e, se non ci sono problemi, resta lo stesso per tutto il soggiorno così come il cameriere addetto. Il nostro era di una velocità impressionante. Dicevano che alle Maldive occorreva avere molta pazienza perché il servizio è di solito molto lento, ma noi dovevamo calmare il nostro ragazzo! Camminava lentissimo, però era talmente organizzato e attento che appena arrivavi ti portava subito la brocca di acqua fresca e gli eventuali soft drink che chiedevi e inoltre non facevi in tempo a finire il piatto che ti aveva già puntato come un falco per togliertelo! Veramente bravo. La cucina è ottima, il ristorante è molto spazioso e pulito. Per gli amanti della cucina italiana ogni giorno si cucina Barilla collezione oro al dente e si trova pure il parmigiano, il prosciutto e il salame. Oltre a ottimi piatti indiani. Il cibo è ripetitivo però è talmente vario che alla fine c’è sempre qualcosa di nuovo da provare. Ottimo il reparto griglia con carne e pesce cotti al momento e che, durante la sera maldiviana, si trasforma nell’angolo tandoori (provare assolutamente il pesce tandoori!!). L’angolo dolci e frutta è la disperazione di un diabetico! Molta frutta tropicale (babanitos, ananas, anguria, papaia, mango) e una gran varietà di dolci. Ognuno ha compreso acqua naturale a volontà, una birra o un soft drink e il caffè americano a fine pasto. A sera lo staff italiano ci presenta il villaggio e le sue opportunità. Il villaggio è fondamentalmente italiano infatti la maggioranza degli ospiti è italiana e il personale parla la nostra lingua però sono presenti anche alcuni francesi e tedeschi. La colazione ha l’impronta italiana infatti il reparto del salato è minimale mentre ci sono molti dolci freschi oltre a frutta e succhi. Il bello è che si fa colazione dalle otto all’una quindi il relax è assicurato. Oltre a pranzo e cena, per i più golosi ci si può recare quotidianamente al bar della prima colazione al pomeriggio dalle 17 alle 18 per il tea time con degustazione di thè e dolci (le crèpes fatte al momento…..) 
Ma veniamo alle spiagge. Sono molto diverse tra loro. 
Il lato alba (est), il nostro, ha come lato positivo che è molto tranquillo e romantico perché ci sono poche persone, poco passeggio, pochi rumori, il lato negativo è che ha una spiaggia molto ridotta al pomeriggio (a seconda della marea: con luna crescente cala la spiaggia e aumenta l’acqua, viceversa con luna calante) e inoltre verso le quattro non c’è assolutamente più sole. Infatti al pomeriggio per stare al sole non si poteva stare davanti alla propria villa ma occorreva spostarsi altrove. E’ il lato laguna, quindi l’acqua è molto calma e bassa e si arriva ai coralli a piedi. I primi giorni l’acqua al mattino arrivava solo al ginocchio quindi era difficile anche nuotare, gli ultimi giorni era salita fino alla vita. Per me che non nuoto è l’ideale perché si arriva al reef sempre toccando quindi ho fatto anch’io quello che ho battezzato lo “snorkeling dei poveri”! Infatti ho visto coralli molto belli con tantissimi pesciolini coloratissimi intorno, insomma un vero acquario, senza nuotare. 
Ma capisco che per un nuotatore può essere disagevole e riduttivo.
Il lato tramonto (ovest) invece ha la spiaggia molto più ampia e soleggiata fino al tramonto, l’acqua è più alta, più mossa e forse di un colore più intenso. Anche qui pochi pesci a riva. Il lato forse più negativo è che mi è sembrata meno intima perché ci sono più persone, ci sono gli arrivi e le partenze degli idrovolanti praticamente ogni giorno e a ogni ora, ci sono le partenze dei dhoni per il diving e lo snorkeling. La ventilazione era praticamente uguale in entrambe i lati perché il vento era costante da nord ovest quindi toccava tutti e due i lati. La lingua di sabbia è molto graziosa, è il punto diciamo più affollato dell’isola perché ci sono lettini e ombrelloni oltre al bar in spiaggia. Noi l’abbiamo frequentata poco perché c’era il solito accaparramento dei lettini all’alba con fazzoletti, cappellini , ciabatte, conchiglie e quindi tutto occupato e nessuno in spiaggia, cosa che non sopporto perché molto maleducata.
Purtroppo in quest’isola c’è il reef lontano e raggiungibile solo in dhoni quindi per gli appassionati può essere riduttivo doversi sempre muovere ad orari stabiliti in barca e non avere i grossi pesci a riva. Se ci si aspetta di trovarsi tra i piedi squaletti, murene o pesci napoleone si può restare delusi. Per sub e snorkelisti però ci sono quotidiane uscite in dhoni gratuite una al mattino di tre ore che porta più lontano e una al pomeriggio di un’ora, appena fuori dall’isola, sempre in posizioni diverse. 
L’isola è fornita di assistenza medica quotidiana, e forse per questo è molto fequentata da famiglie con bambini anche molto piccoli. Inoltre è possibile richiedere a pagamento una baby sitter maldiviana. Per gli sportivi ci sono campo da tennis, squash, beach volley, calcio, calcetto, palestra, piscina. Stranamente abbiamo vinto la partita ospiti contro maldiviani! 
Per gli amanti del relax merita una menzione speciale il centro estetico coconut spa. E’ una cosa da sogno! 
Ho voluto festeggiare il compleanno regalandomi un massaggio ayuvedico. Strabiliante. L’accoglienza è suggestiva, ci si deve cambiare e indossare il loro perizoma e kimono poi si viene portati nei salottini dove viene offerto thè e salvietta profumata. All’arrivo delle massaggiatrici balinesi, quella assegnata al proprio massaggio accompagna lungo un vialetto fino al mare al padiglione dedicato al massaggio dove su un lettino si viene coccolati per 50 minuti. Veramente da provare. Così come la cena a lume di candela al ristorante I ghe. 
Infatti al resort ci sono due ristoranti, quello a buffet compreso nel prezzo e il ristorante a pagamento all’estremità nord dell’isola dove si può scegliere o la cena con aragosta sul mare a 40$ a testa oppure la cena esclusiva sul pontile solo per due persone con menù a la carte scelto in isole maldive palm beach fotografie informazioni resort isola di madhiriguraidhoo atollo di lhaviyani by Anna nell'aprile 2006 precedenza appositamente, al costo di 170$ a coppia inclusa una bottiglia di vino. Noi abbiamo optato per la cena con aragosta. Squisita. Il menù comprende antipasto di pesce, tagliolini all’astice, un’aragosta intera a testa di cui mezza bollita e mezza alla griglia accompagnata da maionese e patate al forno, macedonia con gelato. Il vino, praticamente quasi obbligatorio, costa quasi quanto la cena. Purtroppo l’atmosfera decisamente romantica e suggestiva dell’ambiente che rende questo ristorante adatto soprattutto a coppie, ci è stata un po’ rovinata da un compleanno di un tedesco che ha invitato dieci persone al tavolo trasformando la serata in una mezza osteria bavarese con sghignazzate e prosit vari. Proprio poco adatto al clima del locale. 
Nel pacchetto di viaggio sono incluse anche due escursioni in dhoni di mezza giornata, una il giovedì mattino all’isola deserta  e una al sabato pomeriggio all’isola dei pescatori. Entrambe sono molto carine e meritano, peccato che siano troppo brevi. 
Alla sera ovviamente non c’è animazione ma solo piano bar alla piscina. A volte ci sono proiezioni di subacquea e la partita di calcio. Una sera c’è stata la sfilata di moda a cui partecipano gli ospiti del villaggio (mi è toccato fare la modella!), accompagnata dalle danze delle massaggiatrici balinesi ( e di un’ospite… io! Acchiappata al volo dall’istruttore di palestra per fare le prove al pomeriggio). 
Al sabato c’è la serata maldiviana, tutti a cena in pareo e, dopo, danze con il bodu beru, il tipico tamburo maldiviano. La settimana è trascorsa troppo in fretta, non so come si possa dire che 15 giorni sono troppi! Due settimane secondo me, anche vista la durata del viaggio che praticamente fa perdere tre giorni, sono l’ideale. 
Il resort è privo dei soliti lavori di ristrutturazione che purtroppo sono fonte di varie lamentele. Anche le 4 presidential suite costruite da poco, sono totalmente terminate e funzionanti. Il rientro in aereo è stato allucinante. 
isole maldive palm beach fotografie informazioni resort isola di madhiriguraidhoo atollo di lhaviyani by Anna nell'aprile 2006 Grazie alla poca disponibilità e scorrettezza dell’operatore dell’aeroporto, ci vengono assegnati i posti peggiori dell’aereo (avevamo richiesto un posto vicino al finestrino e ci sentiamo dire che non ce n'erano più mentre quelli dopo di noi sono stati accontentati). Oltre a essere centrali sono pure gli ultimi in fondo, attaccati alla parete, in modo che non possiamo neppure reclinare il sedile, e il solito “ineducato” davanti ci sbatte letteralmente in faccia il proprio sedile sdraiandosi comodamente e pure urlandoci contro quando gli chiediamo cortesemente di stare un po’ meno inclinato perché ci troviamo il suo schienale sui denti! L’assurdo è che ci sono 4 posti comodi accanto a noi sempre vuoti perché assegnati all’equipaggio che li occuperà si e no per due ore e quando chiediamo se è possibile spostarci, vista la durata del viaggio e le condizioni in cui bisogna stare, l’hostess ci risponde scortesemente che era impossibile perché erano i loro posti. Mi chiedo perché facciano stare per 11 ore i passeggeri paganti in posti assurdi senza neppure la possibilità di mettere il bagaglio a mano sopra perché il posto è occupato dagli oggetti del personale e loro si tengano a disposizione più che altro per i loro trolley 4 posti vicino al finestrino, addirittura più larghi degli altri per occuparli pochissimo tempo! 
Ma torniamo alle nostre Maldive: in conclusione il posto è stupendo e merita veramente, curato, pulito, il mare ha un colore indescrivibile e l’acqua sembra quella di una vasca da bagno, il personale sia italiano che maldiviano è sempre molto disponibile. 
Forse può lasciare perplessa l’ampiezza dell’isola che non la rende la tipica isola maldiviana e che può non piacere a tutti. Chi cerca il posto tutto sabbia, da girare in cinque minuti, può essere deluso dalle bici e auto elettriche che bene o male si incontrano lungo le stradine e che forse snaturano un po’ il luogo soprattutto per chi è stato o cerca l’isola “francobollo”. Però l’ampiezza offre anche maggiore spazio a disposizione e quindi più privacy e tranquillità. L’unico rumore che ci ha svegliato tutte le mattine è quello degli idrovolanti che, purtroppo, si sentono bene anche nel lato alba e partono ogni mattina perché gli arrivi sono scaglionati durante tutta la settimana e non si prevede l’arrivo in dhoni o barca veloce. Un ringraziamento a tutto lo staff, al cuocone maldiviano che mi ha preparato l’ombrina cruda tutte le sere, al cuoco coi baffi che a colazione preparava ottime uova strapazzate, ad Alì che ha offerto uno spaccato di vita maldiviana con i suoi racconti, alle ragazze del centro massaggi, davvero preparate, al mio maestro di ballo dello Sri Lanka con un nome stranissimo che non ricordo e che ci ha raccontato il suo prossimo matrimonio. Veramente un paradiso che non si vorrebbe lasciare.

Anna (utente forum Aily)

aprile 2006 by Anna


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