Palm Beach 2003  

giugno 2003 by Francesca&Francesco

Racconto: Palm Beach 2003 (9-24 giugno, viaggio di nozze, by Francesca & Francesco)

Dopo qualche mese dal nostro ritorno da Palm Beach e dopo aver "lasciato la mia impronta" su questo sito rispondendo a molti messaggi lasciati nel forum e nel guest-book, mi sono finalmente decisa ad inviarvi il racconto e le foto della nostra esperienza, sperando che possano essere utili ad altri amici delle Maldive. Prima di iniziare con il racconto (che sarà un po' lungo, ma è necessario per raccontare ogni aspetto di questa indimenticabile esperienza), vorrei fare una precisazione che sento di "dovere" a tutti coloro che lo leggeranno. Io e mio marito siamo stati un'unica volta alle Maldive (speriamo entrambi di poterci tornare prestissimo) e quindi non possiamo fare paragoni con altre isole, ma per noi Palm Beach è e rimarrà il PARADISO!!!
Io e Francesco ci siamo sposati a Roma il 2 giugno scorso, un lunedì pomeriggio, e dato che i voli per le Maldive partivano solo il lunedì sera abbiamo dovuto aspettare la settimana successiva per la partenza, quindi abbiamo trascorso i 6 giorni che ci separavano dal fatidico lunedì 9 giugno a Capri (sempre mare e isole...), che consigliamo vivamente a tutti! Il giorno della partenza, il 9 giugno, abbiamo addirittura rischiato di perdere il volo per problemi di ritardo del treno che da Napoli ci doveva riportare a Roma. Comunque, anche se con un po' di ritardo e con molta stanchezza sulle spalle, siamo finalmente arrivati all'aeroporto di Fiumicino, dove abbiamo saputo che il nostro volo sarebbe partito con circa mezz'ora di ritardo, per nostra fortuna! Il viaggio sull'aereo della Eurofly è stato abbastanza comodo, la compagnia è del gruppo Alitalia ed è organizzata molto bene, inoltre il volo A/R per le Maldive fa guadagnare ben 4000 miglia agli iscritti al programma MilleMiglia Alitalia. Ogni passeggero ha a disposizione un piccolo televisore e gli auricolari, da utilizzare per guardare dei film in prima visione o per passare il tempo con vari giochi di società, utilissimo soprattutto per chi, come me, se non ha a disposizione un letto non riesce a dormire che per pochi minuti!!! Mio marito invece ha "dormicchiato" per tutto il tempo, beato lui...Al ritorno abbiamo avuto la fortuna di essere stati sorteggiati e di viaggiare in business class senza sovrapprezzo, ed è stata tutta un'altra storia: poltrone che diventano letti, scelta tra due tipi di pietanze e di vini, giornali, ecc.. Dopo circa otto ore e mezzo di volo siamo finalmente atterrati all'aeroporto di Malé (la mattina del 10 giugno), e qui è iniziato lo spettacolo!!! L'aeroporto non è altro che una lunga pista che sembra fuoriuscire dall'acqua, tanto che dall'alto uno si chiede: "Ma dove atterreremo? Da qui si vede solo il mare!!!". Insomma un'emozione davvero unica. L'atterraggio è stato perfetto, e non appena siamo usciti dall'aereo abbiamo iniziato a respirare il caldo equatoriale, che quasi ci toglieva il respiro! E la prima bella sorpresa è stato il tempo: sole e ancora sole, per fortuna, nonostante giugno sia uno dei mesi più sconsigliati dalle agenzie per visitare le Maldive, perché segna l'inizio della stagione delle piogge. Ci siamo diretti insieme ai nostri compagni di viaggio verso la dogana per sbrigare quella che pensavamo fosse una breve formalità e qui un'altra sorpresa: ci hanno bloccato e hanno chiesto a Francesco di aprire la sua valigia, perché il metal detector aveva scoperto qualcosa di alcolico all'interno. Vino? Alcol? Ma noi beviamo pochissimo e sicuramente non portiamo vino con noi, com'è possibile, ci siamo chiesti? Poi abbiamo capito: lo champagne! Francesco ne aveva portato con sé una bottiglia che gli avevano regalato i suoi colleghi per le nozze, che ha finito per trascorrere anche lei due settimane di vacanza alle Maldive, ma nell'ufficio della dogana!!! Quindi ricordate: non è possibile importare alcol! Come non è possibile portare in Italia sabbia, conchiglie, coralli, ecc. Questo piccolo inconveniente ci ha fatto ritardare un po' la partenza con l'idrovolante e abbiamo docilmente aspettato il nostro turno al bar dell'aeroporto, stremati dal caldo e dalla stanchezza. Finalmente arriva il momento di salire sul "Maldivian Air Taxi" (l'idrovolante appunto) che dopo circa 40 minuti di viaggio ci avrebbe portato sulla nostra isola, Palm Beach. Isole Maldive Palm Beach resort giugno 2003 isola di Madhiriguraidhoo atollo di Lhaviyani by Francesca&Francesco Viaggiare sull'idrovolante è un'esperienza davvero unica, ci sono al massimo 15 posti, il pilota è rigorosamente scalzo e vestito con una polo e un paio di bermuda, ma soprattutto non bisogna perdersi la vista che si gode dai finestrini!!! Tante isole, di forme e colori diversi, sfilavano sotto i nostri occhi e non facevamo che chiederci: quale sarà quella laggiù? E quell'altra? Finalmente si inizia la discesa e scorgiamo la sagoma familiare di Palm Beach, familiare perché abbiamo passato settimane a "studiarla" sul catalogo e su Internet!!! A proposito: Palm Beach è gestita esclusivamente da Sporting Vacanze.
L'idrovolante atterra e scendiamo sul pontile che ci porta a quello che in seguito scopriremo essere il Panorama Bar, punto di partenza per tutte le escursioni, sul lato ovest dell'isola. Qui ci accolgono, con un sorriso ed un fantastico cocktail di benvenuto al cocco, Lisa, la capo-animatrice, e Claudia, e in pochi minuti ci danno le prime "istruzioni" per orientarci nell'isola, prima tra tutte l'ora locale: 1 ora in più rispetto a Malè, quindi 4 ore in più rispetto all'Italia. Poi ci accompagnano, su una mini-auto elettrica, a quella che sarà la nostra "casa" per i successivi 14 giorni: la mitica camera 26! Definirla camera è davvero riduttivo: si tratta di una sistemazione di categoria Superior ed è ampia circa 60 mq!!! Qui faccio una piccola pausa per parlare delle camere: sull'isola ce ne sono di tre categorie, Deluxe, Superior e Villas. Isole Maldive Palm Beach resort giugno 2003 isola di Madhiriguraidhoo atollo di Lhaviyani by Francesca&Francesco Le prime sono come le Superior, solo più lontane dai luoghi comuni dell'isola (Ristorante, ecc.) e quindi più economiche, mentre le Villas sono a due piani, di poco più ampie e con la vasca idromassaggio. Non le abbiamo viste all'interno, ma ci hanno detto che non vale la pena spendere soldi in più. Noi siamo stati fortunati perché, pur avendo prenotato una Deluxe, essendo l'isola quasi vuota causa periodo di bassa stagione, ci hanno assegnato una Superior allo stesso prezzo della Deluxe, quindi più vicina alle aree comuni (comunque ogni camera ha a disposizione gratuitamente una bicicletta a persona da utilizzare per gli spostamenti sull'isola, o alternativamente i ragazzi dell'animazione ti vengono a prendere sulle loro mini-auto elettriche). Torniamo alla numero 26, la nostra camera: si entra da una piccola veranda con vista sul mare, dotata di due lettini e di un tipico dondolo maldiviano. Appena entrati c'è un ampio soggiorno con divanetto, TV, condizionatore e l'ampio letto matrimoniale, proseguendo troviamo un angolo guardaroba dove riporre le valigie e i nostri vestiti, il mini-bar e poi una porta. La apriamo e davanti ai nostri occhi appare quello che non ci saremmo mai sognati e che per la verità mi aveva anche un po' preoccupato prima di partire: il fantastico bagno open-air!!! Da un lato troviamo il lavabo, lo specchio, il WC e la vasca da bagno, tutti al "coperto", e poi la doccia a cielo aperto con un piccolo giardino di palme. Nei giorni successivi abbiamo avuto modo di apprezzare appieno quanto sia stupendo fare la doccia sotto le stelle, senza alcun problema di privacy dato che si è protetti da sguardi indiscreti grazie ad un muro alto più di 2 metri, un'emozione che solo chi ha vissuto può comprendere appieno e che non si può raccontare a parole! Claudia, che ci ha accompagnato in camera, ci comunica anche che il costo delle telefonate dal telefono in camera verso l'Italia è di ben 7 dollari al minuto, e che da lì a mezz'ora sarà servito il pranzo al ristorante principale, e ci fornisce una mappa dell'isola per evitare di perderci. Il tempo di fare una doccia veloce e di cambiarci (non prima di aver dato un'occhiata veloce al "nostro" angolo di spiaggia, completo di lettini anche galleggianti in acqua, cui si accede seguendo un piccolo vialetto che in soli 15 passi dalla nostra camera porta al mare), e ci dirigiamo al ristorante. Da qui in poi per comodità continuerò il racconto dividendolo per "aree tematiche".

RISTORANTI/CIBO: di ristoranti sull'isola ce ne sono 4. Quello principale, dove vengono serviti i pranzi e le cene compresi nell'offerta all inclusive, in cui si possono gustare cibi locali e internazionali di tutti i tipi, rigorosamente a buffet: antipasti, verdure, pasta (hanno la Barilla ed è cotta al dente, come piace a noi Italiani), frutta e dolci di tutti i tipi e ottimi. E i secondi? C'è l'"angolo griglia" dove si preparano all'istante pesce e carne sempre freschissimi, da provare e riprovare assolutamente. Si mangia come nei migliori ristoranti italiani, e si ingrassa...Le bevande sono comprese nel pacchetto (acqua, bevande analcoliche varie, thè e caffè americano), mentre il vino e il caffè espresso sono a pagamento (il caffè costa 2$). Breve parentesi: qualsiasi spesa extra sull'isola (telefono, caffè, acquisti vari, internet point, ecc.) viene messa in conto e poi saldata la sera prima della partenza tramite contanti (dollari, necessari per gli acquisti sull'isola dei pescatori, anche se a Palm Beach accettano pure gli euro) o carta di credito (è il modo migliore per non portarsi dietro troppi soldi). Oltre al ristorante principale c'è quello chiamato Ihi Ghe, che se non ricordo male è la traduzione in maldiviano di aragosta, e come potete immaginare offre cene con menù interamente a base di aragosta: costo a persona 40 $ escluso il vino e il caffè espresso. Isole Maldive Palm Beach resort giugno 2003 isola di Madhiriguraidhoo atollo di Lhaviyani by Francesca&Francesco Noi abbiamo fatto questa esperienza per ben due volte e sono state due cene indimenticabili, soprattutto la prima quando eravamo solo noi ed un'altra coppia e, dato che il tempo lo permetteva, ci hanno apparecchiato direttamente sulla spiaggia, sotto le stelle e a pochi passi dal mare...uno spettacolo! Inoltre è possibile cenare, sempre a lume di candela e a base di pesce pregiato, su un pontile appositamente preparato e illuminato solo per 2 persone, costo 150 $ a coppia: abbiamo rinunciato. Il quarto bar/ristorante si trova in prossimità della lingua di sabbia, nell'estrema punta nord dell'isola, e offre piatti veloci (insalate ecc.) per chi vuole trascorrere tutta la giornata sulla spiaggia. Anche questo non l'abbiamo mai provato, trovandoci sempre vicino al ristorante principale e apprezzandone tutte le qualità. La colazione invece si fa al Coffee Shop, un bar sulla spiaggia sul lato ovest dell'isola vicino al centro diving e al Panorama Bar, dalle 8 alle 13!!! Anche qui tutto compreso tranne caffè espresso e cappuccino (3$), da provare il buonissimo thè indiano. Al Coffe Shop servono anche il thè del pomeriggio (dalle 17 alle 18), accompagnato da una serie di biscotti e dolcetti che contribuiscono a farti ingrassare qualche chilo...

SNORKELING/IMMERSIONI/SPORT/ESCURSIONI/SERVIZI VARI: cominciamo dicendo subito che, per problemi di salute, non siamo sub e quindi non abbiamo fatto immersioni, anche se da quello che ci raccontavano gli altri ragazzi il centro diving presente sull'isola è molto ben fornito ed organizzato. Invece abbiamo fatto molto snorkeling: vengono organizzate gratuitamente due uscite al giorno, una di mattina (verso le 10) e una di pomeriggio (verso le 16), la prima in posti più lontani e più lunga, la seconda in genere al reef davanti al lato est dell'isola (quello dove si trovava la nostra camera e la piscina), che è raggiungibile anche a piedi/nuoto. Era la prima volta che facevamo snorkeling ed è stata un'emozione bellissima e sempre nuova: abbiamo visto pesci di vario genere e di colori sempre diversi, tra gli altri pesci pigiama, pesci balestra, murene, tonni, tartarughe marine ed anche uno squalo balena addormentato. La nostra guida era il mitico Alì, che ogni volta si fermava e ci descriveva i vari pesci, e si prestava anche ad immergersi un po' più a fondo per fotografare più da vicino il pesce di turno con le macchine subacquee degli ospiti (purtroppo noi non l'avevamo portata dall'Italia e ai negozietti presenti sull'isola costa moltissimo). Il nostro consiglio è di fare snorkeling il più possibile, perché le Maldive sono bellissime sopra l'acqua ma stupende sotto!!! Sull'isola inoltre è possibile praticare numerosi altri sport, tutti gratuitamente: canoa, windsurf, tennis (le racchette e le palline sono a disposizione gratuitamente), biliardino, beach-volley, calcetto sulla spiaggia (due sere a settimana per gli uomini vengono organizzate le partite a beach e a calcetto Maldive-Restodelmondo, in pratica Maldive-Italia, essendo la maggioranza degli ospiti di nazionalità italiana, e soprattutto coppie in luna di miele, e i Maldiviani vincono, anzi stravincono sempre, con il bravissimo Bodé e i suoi amici c'è poco da fare...), ping-pong e squash. C'è anche una palestra attrezzata e la piscina che, a dire la verità, ha un colore più spento della vera piscina naturale, che è il mare delle Maldive!!! Comunque era carino ritrovarsi lì la sera dopo cena per chiacchierare sdraiati pigramente sui lettini o semplicemente per guardare le stelle! C'è anche un Internet point, che non abbiamo utilizzato perché abbiamo preferito "staccare" completamente la spina...Per quanto riguarda le escursioni, ne vengono organizzate gratuitamente due a settimana, una all'isola deserta (un'isolotto che si gira a piedi in 15 minuti) per fare il bagno in un'acqua ancora più limpida di quella di Palm Beach, e l'altra all'isola dei pescatori, utile per immergersi per un po' nella vita semplicissima dei Maldiviani e per acquistare qualche ricordino (per esempio i parei o i tipici album fotografici delle Maldive) ad un prezzo molto più accessibile rispetto che ai vari negozietti presenti a Palm Beach. A pagamento con partecipazione alle spese è possibile inoltre andare a pesca al bolentino, sia al tramonto sia in notturna, e alla traina. Da provare almeno una volta, con il mare calmo!!! Inoltre sull'isola sono presenti un Internet point ed un centro massaggi.

ISOLA/DISPOSIZIONE CAMERE: Palm Beach è sicuramente un'isola grande per essere alle Maldive, lunga circa 1,5 Km e larga circa 0,5 Km. Si gira a piedi in circa 45 minuti, ed è di forma vagamente triangolare. Isole Maldive Palm Beach resort giugno 2003 isola di Madhiriguraidhoo atollo di Lhaviyani by Francesca&Francesco All'estremo nord c'è la fantastica lingua di sabbia, da cui si può ammirare incantati il tramonto del sole sul mare. Il lato est è quello più riparato dal vento e dalla marea essendo protetto dal reef, e secondo noi è il migliore sul quale avere le camere, per potersi godere sole e mare tranquillo (e caldo) fino a pomeriggio inoltrato, quando la luce del tramonto colora il paesaggio di mille sfumature diverse. Il lato ovest, invece, è più esposto al vento e all'alta marea. Le 100 camere sono disposte lungo tutto il perimetro dell'isola: le 20 villas (numerate da 1 a 20) si trovano sul lato più a sud (10 ad est e 10 ad ovest) vicino al ristorante principale, alla reception, al Pool Bar (il bar della piscina) e all'Ihi Ghe. Poi, spostandosi verso nord, cominciano le camere Superior da entrambi i lati (est e ovest) ed infine le Deluxe, le più lontane dalle zone comuni e più vicine alla lingua di sabbia alla punta nord. Le migliori, dal nostro punto di vista, escluse le villas, sono le superior e le deluxe che danno sul lato est, dalla numero 21 in poi (più cresce il numero di queste camere e più ci si allontana dai luoghi comuni e ci si avvicina alla lingua di sabbia).

CLIMA: ossia una delle più belle sorprese del nostro viaggio. Ce l'avevano sconsigliato in tutte le maniere di andare alle Maldive a giugno, preannunciandoci solo pioggia e nuvole. Invece per nostra fortuna ha piovuto solo tre giorni su 14, un giorno solo per tre ore mentre dormivamo (la mattina dopo l'arrivo, stremati...) e gli altri due sono stati un po' nuvolosi durante la seconda settimana, ma faceva talmente caldo che è stato quasi un sollievo. A volte le sera dopo cena pioveva un po', ma è stato tutto qui, per il resto sempre bel tempo. Inoltre l'isola è organizzata benissimo e anche in quei giorni meteorologicamente più brutti non ci siamo certo annoiati, tra beach-volley, biliardino, tennis, chiacchierate con gli amici conosciuti in vacanza ecc. Siamo arrivati alla conclusione che alle Maldive, cambiando il tempo molto rapidamente, è molto difficile trovare giorni e giorni consecutivi di brutto tempo, anche in bassa stagione, e che comunque le Maldive sono bellissime anche quando è nuvoloso o piove. E poi, restando lì due settimane, si rischia di meno...

ANIMAZIONE: sempre presente, organizzata, ma mai invadente. Si può ignorare del tutto o partecipare, senza alcun problema. Ogni giorno si organizzano varie attività, tra cui la partita a beach-volley verso le 18 vicino al pool bar (il bar della piscina) per prepararsi alla sfida con i Maldiviani, e ogni sera viene organizzato qualcosa di diverso. Oltre alle due partite di cui ho parlato prima, in genere la sera dell'arrivo viene proiettato un video relativo ai pesci che si possono incontrare facendo snorkeling e immersioni, spiegato con grande chiarezza e competenza dalla biologa marina Raffaella; una sera a settimana c'è la tipica serata maldiviana (tutti a cena in pareo, uomini compresi...) con specialità culinarie tipiche e spettacolo di Bodu Beru, la tipica danza maldiviana accompagnata dal suono dei tamburi (Bodu Beru significa appunto "grande tamburo") seguita da discoteca. Un'altra sera è stato organizzato un gioco cocktail con sorpresa, con delle piccole pietre preziose "nascoste" in alcuni dei cocktail: Francesco è stato fortunato ed ha "pescato" un bellissimo topazio azzurro dello Sri Lanka che porto tuttora montato ad anello in ricordo di quei giorni stupendi... Un'altra sera hanno organizzato una partita a beach-volley tutta al femminile: le ospiti contro le ragazze dell'animazione e dello staff maldiviano, non vi dico che divertimento e quanto impegno da parte di entrambe le formazioni, quasi quasi finiva a botte... L'ultima sera prima della partenza i Maldiviani organizzano uno spettacolo di arrivederci davvero suggestivo, con "ingredienti di base" le canoe e le fiaccole, non dico altro per non rovinare la sorpresa a chi ci andrà... Comunque Lisa, Claudia, Shiru e tutti gli altri sono stati sempre gentilissimi, coinvolgenti, mai invadenti. Se mi leggono, li saluto tutti con tanto affetto!

MALDIVIANI: sono fantastici, dal primo all'ultimo. Il room-boy silenziosamente ed efficacemente riordina le camere due volte al giorno, e durante la seconda, mentre si è a cena, le lenzuola del letto vengono piegate ogni sera in forme diverse, ed è uno spettacolo per gli occhi ogni volta. Il nostro room-boy si è superato la sera del 30° compleanno di Francesco, quando sul letto ha creato una composizione di foglie e fiori con la scritta "Happy B-day Francesco". I camerieri del ristorante principale, nonché bravissimi giocatori di calcetto e beach-volley, sono sempre gentilissimi e attenti ad ogni esigenza dei turisti. E' consigliabile lasciare a tutti loro una mancia, anche piccola, prima di andare via, se la meritano davvero! E poi, mentre cammini per l'isola, ogni volta che incontri qualche maldiviano, sono sempre loro i primi a sorriderti e a dirti ciao, insomma sono davvero fantastici e vale davvero la pena parlarci e conoscerli un po' più a fondo.

VESTITI/MEDICINE: quando riusciremo a tornare alle Maldive, sicuramente non faremo più l'errore della prima volta, ossia arrivare carichi di vestiti e scarpe inutili! Dato il caldo, anche di sera ci si veste sempre con vestiti comodi e leggeri, quindi sono indispensabili solo costumi, parei, occhiali da sole, cappelli per proteggersi dal sole, creme solari ad alta protezione, un paio di sandali/ciabatte (e sottolineo uno solo, dato che sull'isola c'è quasi ovunque solo sabbia e si cammina tranquillamente scalzi), magliette e vestitini semplici e comodi, niente di elegante e niente scarpe. Nei luoghi comuni (ristorante ecc.) non si può andare vestiti solo con il costume per rispetto della religione locale, ma basta un pareo e una maglietta. Per l'escursione all'isola dei pescatori vanno coperte le spalle e le ginocchia, sempre per lo stesso motivo, quindi no alle canotte e ai calzoncini troppo corti. Quando siamo andati noi (stagione umida) c'erano un po' di zanzare, comunque in ogni stanza il room-boy provvede ad accendere lo zampirone, ed è consigliabile portarsi un repellente anti-zanzare. Per il resto non abbiamo avuto alcun problema di carattere medico, io ho avuto l'accortezza di fare snorkeling utilizzando sempre i tappi per le orecchie perché sono a forte "rischio otite", che comunque si previene sciacquandosi bene le orecchie con l'acqua dolce subito dopo aver fatto il bagno. In ogni caso sull'isola è sempre presente un medico.

PREZZO: Palm Beach è sicuramente un'isola che offre moltissimo e il prezzo è quindi adeguato. Come ho già scritto, eravamo quasi tutti coppie italiane in viaggio di nozze proprio perché in questo caso c'è un'offerta: la seconda settimana di soggiorno, e le eventuali successive, paga solo lo sposo. Nel prezzo è comunque compresa la formula all inclusive, cioè pensione completa più bevande (con l'esclusione di caffè espresso, cappuccino e vino) al ristorante principale, tutti i trasferimenti e le escursioni già citate.

COMPAGNI DI VIAGGIO: alle Maldive, complice la convivenza in una piccola isola, è molto facile conoscere gente e fare amicizie, ci sono addirittura delle intere compagnie che si incontrano all'aeroporto e, senza mai essersi visti prima, nel giro di poche ore sembrano amici da una vita e decidono di passare tutta la vacanza insieme, ossia al tavolo insieme, alla cena romantica insieme ecc.!!! Noi non siamo arrivati a tanto perché preferivamo goderci la nostra luna di miele a due, ma abbiamo avuto la fortuna di conoscere delle coppie molto simpatiche che hanno reso la nostra vacanza ancora più bella e divertente e che salutiamo con affetto: Claudia e David di Firenze, Francesca e Andrea (Forza Ferrari! Preparatevi perché appena vi rivediamo vi buttiamo in piscina per vendicarci di tutti i tuffi che ci avete fatto fare con i vestiti addosso...:-)) ), e gli altri di cui ora purtroppo non ricordiamo più i nomi. Un saluto particolare inoltre a Massimo e Annalisa (lui già "collega" di calcetto di Francesco a Roma), che per caso e per fortuna hanno scelto anche loro Palm Beach per la luna di miele, soprattutto per fortuna di Massimo dato che la sua valigia per un disguido è rimasta a Fiumicino dove l'ha ritrovata alla fine della vacanza, e quindi Francesco gli ha prestato qualche costume e qualche maglietta. Comunque, come ha ammesso anche lui stesso non appena smaltita la rabbia e la frustrazione del primo giorno, le Maldive sono il luogo perfetto dove andare se ti perdono la valigia, perché lì basta davvero poco per vestirsi... Massimo e Annalisa sono anche gli unici amici con cui, una volta tornati a Roma, abbiamo potuto ricordare quelle due settimane e parlarne con toni idilliaci senza essere presi per pazzi o esagerati...perché solo loro sanno cosa significa essere stati in paradiso, dato che ci sono stati insieme a noi!

Isole Maldive Palm Beach resort giugno 2003 isola di Madhiriguraidhoo atollo di Lhaviyani by Francesca&Francesco In conclusione: causa la paura di volare per la guerra in Iraq e le agenzie di viaggio che ci sconsigliavano assolutamente le Maldive a giugno per il clima, stavamo quasi per rinunciare e perdere l'occasione di trascorrere il nostro viaggio di nozze in quel paradiso che sono le Maldive e Palm Beach in particolare, ma per fortuna mio marito ha insistito (ripeteva sempre "il viaggio di nozze si fa una volta sola, o alle Maldive o niente!") e grazie a lui abbiamo trascorso 14 giorni meravigliosi in paradiso, giorni i cui ricordi portiamo sempre nel cuore (e non solo: la foto della "vista camera 26" con i due lettini e il mare l'ho messa sul comodino a casa, come sfondo del mio PC in ufficio, come logo sul telefonino ed ho anche acquistato sull'isola il mouse-pad di Palm Beach!!!) e giorni le cui emozioni non vediamo l'ora di rivivere...Maldive aspettateci, perché torneremo!!!

Un saluto a tutti
by Francesca&Francesco

giugno 2003 by Francesca&Francesco


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