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Proprio
perché non sappiamo da che parte cominciare a raccontare la
nostra vacanza in crociera, per non dimenticare niente, partiamo dagli Sms
quotidiani che mandavamo al nostro amico Alssio che gentilmente
riportava per noi sul forum di TuttoMaldive. Impegno non da poco perché
abbiamo visto di tutto e ogni Sms era un colpo al cuore!
Domenica 22 marzo 2009
Tuttomaldive in diretta dalla Sharifa ci dice:
"Siamo arrivati . Abbiamo già fatto un'immersione a banana reef con
tante murene e una tartaruga bella grossa. Siamo ancorati davanti a
Soneva gili per la notte. La barca è bella e comoda e il tempo
splendido. Mare come un olio. Domani facciamo un'immersione a Male nord
e poi ci dirigiamo ad Ari
All’aeroporto abbiamo trovato ad attenderci Luca e Igge che avevamo già
avuto il
piacere di conoscere. Insieme a noi in attesa del volo Eurofly
c’erano Riccardo (biz) e Valentina (wally) i due istruttori sub di Asdu
che dove volete che passino le loro vacanze se non alle Maldive????
Una volta arrivati anche gli altri ci
hanno portati tutti sulla Sharifa.
Luca ci ha raccontato un po’ di cose della barca e della vacanza, a
bordo c’è un ‘ora in più rispetto a Male, che è una cosa molto
intelligente.
Poi ci ha fatto la domanda fatidica ‘Cosa volete vedere?’ quasi fosse il
genio della lampada pronto a esaudire tre desideri. E noi ‘mante, squalo
balena, squali (martello, grigi, ecc.)’… Impossibile in una settimana?
Continuate a leggere per credere…
Ci vengono assegnate le cabine, 8 triple sono sotto coperta e due
matrimoniali sono sul secondo ponte. A noi quattro vengono date queste
che hanno i vetri e quindi una bellissima vista. Una mattina infatti ci
siamo svegliati e scostando la tenda ci ha dato il buongiorno una
tartaruga che stava respirando…
Prepariamo le ceste e l’ambientamento lo facciamo a Banana reef. 10 sub
(di cui due istruttori) e tre guide, proprio niente male. Piccoli gruppi
e guide preparate come Luca, Irene e Igge sono il meglio che un sub
possa chiedere.
Gli snorkellisti sono stati portati col dhingi a fare un giro sul reef.
Lunedì 23 marzo 2009
"giornata splendida sopra e sotto. H.P. reef al mattino, area
marina protetta fantastica. adesso siamo a Rasdhoo. Immersioni e
snorkeling a Madivaru Kandu, tantissimo pesce, squali, tartaruga,
murene, azzannatori. Prima del tramonto giro e bagno su isola deserta .
Luca e Irene ci guidano alla grande e siamo un bel gruppo. Tempo
stupendo e mare come olio. Alibe ci fa ingrassare. Adesso siamo sotto un
cielo stellato magnifico."
Prima di far
rotta verso Rasdhoo ci siamo fermati ancora un po’ a Male,
dopo l’immersione, dovevamo caricare l’acqua ferma alla dogana,
aggiustare la nostra aria condizionata e imbarcare l’armatore, Rasheed,
che si è rivelata una persona simpaticissima, di grande esperienza, ma
molto disponibile. Spesso ci accompagnava a far snorkelling ed è merito
suo se Dario e le ragazze hanno visto uno squalo balena più di tutti gli
altri!!!!
Va detto che le immersioni di Male Nord non si fanno spesso, le barche
da crociera tendono a spostarsi subito da Male, ma ce ne sono di
bellissime e HP reef è stato un ottimo inizio.

La traversata di qualche ora a fino a
Rasdhoo ci ha permesso di riposare
un pochino, una volta arrivati ancoriamo davanti alla lingua di sabbia e
all’isola deserta. Alle nostre spalle in lontananza si vedono Kuramathi
e Velavaru. Saliamo tutti sul diving dhoni e c’è chi fa l’immersione e
noi una bella snorkellata sul reef esterno. Incredibile la quantità di
pesci che c’era, abbiamo visto anche degli squalotti belli grandi. La
corrente ci aveva portati molto lontano, ma sono venuti a prenderci col
dhoni dopo l’immersione e c’era una tale visibilità che la murena che
stavamo guardando la vedevano anche quelli sulla barca!!!!
Torniamo tutti indietro e cosa facciamo, ci riposiamo? Non sia mai,
quindi ci siamo fatti portare col dhingi sull’isola deserta a fare il
bagno e goderci il tramonto.
Dove trovavamo tutte queste energie? Ci pensava Alibè con la
pre-colazione delle 7 e 30, la ricca colazione dopo l’immersione, il
pranzo lucculiano, la merenda con tè, caffè e torte e la cena che non
poteva essere da meno del pranzo. Tanto e buono… Un disastro per la
linea!!!
Martedì 24 marzo
alba per martelli ma solo intravisti. poi snork sul reef esterno
proprio bello.
anti delfini tra rasdhoo e ari poi pranzo davanti lingua
di sabbia. dive a bathala kandu e snork più puccio su lingua di sabbia .
notturna a maaya thila ... un sogno squali, murene, trigoni, tartarughe,
incredibile. peccato ci fossero mille altri sub devastatori . siamo
cotti ma strafelici . luca e irene igge sono grandi. oggi nemmeno mezza
nuvola e mare come olio. baci
All’alba ci siamo alzati per cercare i martello e solo un gruppo li ha
visti, ma ogni immersione è comunque bella e ci siamo goduti l’effetto
‘cielo stellato’ del plancton. Dopo colazione sono venuti quasi tutti a
fare snorkelling sul reef esterno tanto decantato il giorno prima.
Sempre tanto pesce, ma c’era meno corrente e quindi abbiamo visto un po’
meno squali.
Finito il bagno abbiamo fatto rotta verso Ari e in Oceano un sacco di
delfini hanno nuotato davanti a noi, o era il capitano che faceva il
girotondo con la barca??? Per seguirli siamo quasi tornati a Rasdhoo…

Arrivati ad Ari Nord, passando davanti alla bella Madivaru resort super lusso, ancoriamo davanti a una splendida lingua di sabbia.
Che spettacolo ragazzi mangiare con un panorama diverso ogni giorno!!!
I sub partono alla volta si Bathala Thila e noi scendiamo con Rasheed
sulla lingua di sabbia. La laguna ha dei colori magnifici e dobbiamo
fare proprio uno
sforzo per lasciare il puccio e fare un po’ di
snorkelling. Ma veniamo premiati, a Ari i coralli sono un’altra cosa e
anche qui vediamo tanto pesce di barriera, anemoni, le ragazze scoprono
un pesce ago e un nudibranco gigante per la nostra cara Luciana.
Ma il meglio stava per arrivare. La notturna a Maaya Thila. Il tramonto
col sole che cadeva nel mare (cosa rara alle Maldive) ci doveva far
capire che andavamo in un luogo magico, ma anche la quan tità di barche
addirittura ancorate sulla thila (da denuncia!!!) dovevano prepararci a
quello che avremmo trovato sotto.
Sembrava Piazza del Duomo la vigilia di Natale, c’era un mondo di sub… e
nemmeno uno ben educato. C’era gente agganciata senza che ci fosse
corrente… pinne che si appoggiavano su qualsiasi corallo… e il fondo
l’hanno toccato quando li ho visti tenere la tartaruga per fargli la
foto!!!!
Ho chiamato subito Irene, che è bella battagliera come piace a me, ma
nel frattempo abbiamo visto passare la tartaruga sana e salva e con
tutta quella gente capire a chi gonfiare il gav o chiudere l’aria era
ormai impossibile...
E comunque nonostante tutto ciò, non ci crederete, ma è stata la
notturna più bella della mia vita!!!! I grigi ti passano vicinissimi, è
tutto un via vai, la tartaruga che dormiva era
tenerissima e abbiamo
coperto coi nostri corpi l’ingresso della grotta per non farla vedere
al
gruppo che stavamo incrociando… hi hi hi.
Ma era pieno di tartarughe, murene a caccia, pesci palla mezzi
addormentati. Un brulicare di vita indescrivibile. Sul cappello poi era
pieno di squaletti sotto i coralli. Ero in un punto aspettando il mio
turno per vederli quando mi sono accorta che a pochi centimetri da me ce
n’erano tanti altri. Era pieno, non si sapeva dove guardare… Mai come
quella volta ho respirato pianissimo per poter risalire il più tardi
possibile. Parlando con Irene le avevo detto che la cosa che più amavo
della notturna era vedere le codine dei balestra spuntare dalle fessure
e adesso capisco perché sghignazzando mi aveva risposto prima di
tuffarci ‘altro che codine vedrai qui sotto…’ Un’immersione memorabile,
nonostante gli Attila, indimenticabile.
Mercoledì 25 marzo
"Stamane angothi thila con nuvole di pesci ovunque. platax
azzannatori tonni carangidi di tutto. grigi e trigoni in giro e sul
cappello tanti squaletti sotto i coralli . ma nel pomeriggio ci siamo
ancorati a maalhos . snork e bagno sulla spiaggia poi tuffo a bodu thila
... le mante sono arrivate subito e né abbiamo viste tante . socievoli
come sempre e grandi emozioni !!!
adesso siamo davanti a radigga un'
isola deserta. snork come kanduludu non credevamo ai nostri occhi. Alibe
' ci fa ingrassare... e luca e irene ci fanno sognare . a domani"
Luca e Irene hanno scelto Angothi come immersione del mattino perché è
meno conosciuta, ma altrettanto bella e infatti c’eravamo solo noi.
Banchi di pesci ovunque, è stata veramente
un’ottima scelta.
Poi finalmente ci siamo spostati sul lato Ovest di Ari.
Dico finalmente
perché non vedevo l’ora di rivedere le mie amiche mante. Alcuni di noi
sono scesi sulla spiaggia di Maalhos, altri hanno fatto snorkelling, il
tutto in attesa della mitica Bodu Thila che ci aspettava al pomeriggio.
Dura nte il pranzo abbiamo notato che la corrente cominciava ad aumentare
e nuvole di fucilieri coloravano la superficie del mare… tutti ottimi
segni che facevano ben sperare. Si sa che con il mare non c’è mai niente
di scontato. L’esperienza delle nostre guide si è rivelata fondamentale
per essere sempre nel posto giusto al momento giusto.
Ci tuffiamo a Bodu Thila, anche qui non siamo soli, ma si comportano
abbastanza bene.
C’è una bella corrente e troviamo tutti un buon punto per attaccarci e
aspettare,
ma dopo
nemmeno due minuti ecco la prima, poi la seconda, no
sono tre… è iniziato lo spettacolo!!! Io sono di parte perché adoro
questi animali, ma l’emozione che ti da vedertele sulla testa, davanti
agli occhi o accanto a te immobili è unica al mondo. Di quelle che ti si
allaga la maschera, ma di lacrime di gioia…
Alla prima che mi si è avvicinata ho riportato tutti i saluti che mi
erano stati commissionati e lei mi ha guardata negli occhi per lunghi
secondi… credo abbia voluto ricambiare!!!
Ci siamo poi spostati a Radigga e dobbiamo dire che qui i coralli sono
anche più belli che a Kanduludu. Su quest’isola spesso si scende per
fare un giro, la cena maldiviana o un bagno in laguna e nemmeno noi
avevamo mai fatto snorkelling sulla punta estrema del suo reef.
Fantastico, dei coralli meravigliosi. Se vi capita di passarci,
guardando l’isola dal mare, nuotate verso sinistra!
Giovedì 26 marzo
"Li abbiamo vistiiiii ! !! Al mattino giro a sud e lo abbiamo solo
visto sotto il dhoni per un attimo. immersione e poi pranzo con la sharifa che si muoveva avanti e indietro. alla papaia ... balenaaaaa.
tutti in acqua in un minuto e eccolo li' bellissimo. poi siamo tornate a
bordo e... balenaaaa. siamo tornati tutti in acqua in 30 sec. mentre né
guardavamo uno né e' passato un altro sotto... che emozione!!! sub in
dive con squalo leopardo e nutrice e gli snorkelisti... balenaaa!!!! che
giornata! il te lo abbiamo preso a casa di rasheed, l'armatore della
sharifa a dangethi e adesso siamo cotti ma gasatissimi. sempre sole.
notte notte. "
Da Bodu Thila non
me ne sarei mai voluta andare, fosse stato per me
avrei cambiato la bombola e mi sarei rituffata, ma il mio computer non
era d’accordo… e nemmeno Irene…
Ma mancava da realizzare ancora un desiderio al genio della lampada e
quindi abbiamo fatto rotta verso Ari Sud. Armati di crema protettiva,
acqua e occhiali polarizzati abbiamo fatto avanti e indietro per tutta
la mattina. Qualche avvistamento breve in lontananza e alla fine della
mattinata solo noi ne avevamo visto uno perché ci eravamo proprio
passati sopra col dhoni... Che ridere, Igge era a prua
e ha lanciato un
urlo!!!! Abbiamo fatto tutti un salto e in un secondo eravamo in acqua,
ma il balena si era già inabissato.
Un po’ tristi e cotti dal sole siamo tornati a bordo per pranzo e
intanto la Sharifa navigava piano piano lungo il reef.
Alla papaia
arriva l’urlo di Luca ‘BALENAAAAAAAA’.
Molliamo tutto, panico generale e
ci mettiamo pinne e maschera correndo lungo i corridoi. Saltiamo sul dhingi che ci porta proprio sopra e poi Luca grida ancora ‘TUTTI IN
ACQUAAAAAAAA’
Quando sento che ci chiede ‘Lo vedete????’ sono già in Paradiso… è
proprio sotto di me, difficile non vedere il pesce più grande del
mondo!!! Nel frattempo anche altre barche si sono accorte e quindi in
acqua non eravamo pochi, arrivano anche dei sub. Ma ce lo
godiamo tutti
per un bel po’.
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Una volta inabissato torniamo a bordo, l’entusiasmo è alle stelle,
ma
non passano che pochi minuti e
Luca ancora ‘BALENAAAAAAA’ molti di noi
avevano ancora la maschera al collo e in un attimo,
chi col dhingi, chi
a nuoto eravamo sopra di lui.
Nuotano con una tranquillità incredibile,
però per noi ogni loro
pinnata corrisponde a mille delle nostre fatte
alla massima velocità. A un certo punto sotto il balena ne passa un
altro che va nella direzione opposta… Chi seguire????? Il gruppo si diviede e ognuno aveva il suo balena a disposizione.
Siamo
poi saliti tutti sul diving dhoni con le bombole per cercarlo in
immersione, ma i più fortunati questa volta sono stati Dario, Anna e
Chiara che con Rasheed erano rimasti a bordo e lo hanno visto vicino al
reef in pochi metri d’acqua e se lo sono potuti gustare da soli per un
bel po’. I sub però, per non essere da meno, hanno visto uno squalo
leopard o.
Nel pomeriggio siamo scesi a Dhangethi per un tè a casa di Rasheed. Noi
c’eravamo
stati tanti anni fa, durante una crociera culturale
organizzata con Max Molteni, per
visitare il Centro Culturale che adesso
aprono su richiesta.
Rasheed ci fa strada per le vie di Dhangethi e ci dà il benvenuto a casa
sua. La sorella aveva preparato tutte le piccanti specialità maldiviane
alla prima ti si anestetizza il palato e poi riesci a mangiare tutto…
Abbiamo conosciuto anche la mamma e vari nipoti e parenti. Fatte le foto
e ringraziato per l’ospitalità Rasheed ci accompagna al negozio che
gestiva sempre la sorella e lì e negli altri negozietti della via
abbiamo fatto un po’ di shopping.
Al tramonto siamo ritornati sulla Sharifa e anche se eravamo già pieni
per la ricca merenda maldiviana abbiamo fatto onore ai piatti di Alibè.
Venerdì 27 marzo
Ciao oggi sveglia presto per broken rock, thila con bel canion con
alcionarie. Due , non uno, ma due pesci ago f antasma. Glass fish e
'pioggia' di pesciolini. E poi murena gialla, istrice e tanto pesce di
barriera. Adesso siamo a guraidhoo,
dive con squali e trigoni. Snork
diurno deludente perche' il corallo e' tutto morto, ma quello notturno
e' andato meglio , tartaruga verde che dormiva, istrice, pesci palla nel
bozzo, gamberetti e una marea di pleurobranchi neri a righe bianche.
Stasera tutti in pareo per la cena maldiviana. Oggi qualche nuvola e un
paio di acquazzoni ma adesso il cielo e' stellato. Notte notte
Dopo tante emozioni, abbiamo fatto rotta verso Male Sud. Prima però ci
siamo regalati l’ultima bella immersioni a Ari, Broken Rock. Irene
voleva filmare il pesce ago fantasma, parente del cavalluccio marino,
che è molto raro alle Maldive. Io l’ho aspettata e ho fatto tutta
l’immersione da sola con lei (fantastico) e forse perché era la mia
100sima immersione… ne abbiamo trovato un altro!!!
Eravamo all’imboccatura di una rientranza e mentre lei lo filmava io
sono stata ‘investita’ da una pioggia di pesciolini che cadevano
dall’alto. Questa pioggia è durata per diversi minuti ed è stata molto
divertente, non vedevo più nient’altro attorno se non pesciolini che
andavano di fretta.
Abbiamo poi ancorato a Guraidhoo. Qui c’è molto per i sub, ma per gli
snorkellisti va meno bene. Il corallo proprio non riesce a riprendersi
in questa zona e abbiamo dovuto aspettare il giorno dopo alla lingua di
sabbia per rifarci un pochino gli occhi.
Le immersioni qui sono in pass, facile che ci sia un po’ di corrente, ma
si incontrano squali grigi, aquile, trigoni, Napoleoni a volte anche
contemporaneamente. Può capitare di non saper dove guardare.
Lo snorkelling notturno è stato divertente, la prima volta per le nostre
ragazze, e abbiamo visto tante piccole cose che Irene ci mostrava e
spiegava ogni volta. Quando anche la guida sembra che si stia divertendo
è tutto più bello.
La sera cena maldiviana cucinata da Alibè che è leggermente meno
piccante e più vicina ai gusti di tutti e dobbiamo dire che gli uomini
della barca in pareo erano proprio sexy.
Sabato 28 marzo
non so come dirvelo, ma abbiamo fatto il bagno coi delfini... al
mattino presto dive a cocoa corner con squali grigi
e pinna bianca,
tanti napoleone e trigoni ... contemporaneamente !!! murene e sulla
secca squaletti nascosti e banchi di
pesci . un'aquila per finire in
bellezza. nel tornare col dhoni decine di delfini in caccia e ci siamo
truffati... si spostavano ma li abbiamo visti e sentiti benissimo. bagno
su lingua di sabbia e seconda dive a kuda giri . giro a male e adesso
dopo cena un po' triste per chi parte. noi domani ci spostiamo... oggi
qualche nuvola ma tanto sole e caldo , mare sempre un olio. notte notte
Seconda immersione in un altro sito famosissimo di Guraidhoo, Cocoa
Corner, non tantissima corrente, ma tanti avvistamenti comunque.
Sulla strada del ritorno abbiamo visto un gruppo di delfini
numerosissimo, saranno stati una cinquantina. E dopo aver pregato Luca e
Irene abbiamo ‘dirottato’ il dhoni in quella direzione. Si sa che quando
ti tuffi loro s cappano, ma ci sarà un’eccezione qualche volta e così li
abbiamo risupplicati ancora di farci fare il bagno… Ci siamo tuffati e
abbiamo iniziato a pinneggiare alla velocità della luce. Non si lasciano
avvicinare moltissimo, ma erano talmente tanti che li abbiamo visti
benissimo sia sopra che sotto e li sentivamo anche emettere i loro
fischi, che emozione!!!
Ce n’erano tantissimi in tutte le direzioni, probabilmente stenelle,
famiglie con cuccioli con una grande voglia di giocare e infatti si
sono
esibiti in salti e evoluzioni, nuotando anche sul dorso battendo la
pinna caudale.
Avremo fatto dei kilometri ognuno di noi ne seguiva alcuni, eravamo
esausti, io non avevo nemmeno lo snorkel, ma ne è valsa la pena. Ma
stavamo facendo tardi per l’ultima immersione e Irene che avrebbe dovuto
darci il buon esempio l’abbiamo quasi ripescata a Male… ripeto che avere
una guida che si diverte quanto te è il valore aggiunto!!!
Tanto ci aspettava la ricca colazione di Alibè per recuperare le calorie
spese… La cosa
più incredibile era che a volte avevi già vissuto mille
emozioni e non era ancora ora di colazione. Le giornate in barca
sembrano di 48 ore. E’ come vivere due vacanze…
Dopo colazione abbiamo fatto rotta verso Male e strada facendo ci siamo
fermati a un’altra lingua di sabbia. Ai colori di queste lagune non ci
si abitua mai e ogni tanto una passeggiata sulla sabbia in riva al mare
a noi piace farla. Mentre noi facevamo snorkelling il diving dhoni ha
portato i sub a Kuda Giri. Poi li abbiamo raggiunti per pranzo e
insieme, purtroppo, abbiamo visto avvicinarsi Male.
Nel pomeriggio siamo scesi per fare due passi, un giro al
mercato del
pesce e al mercato della frutta e anche per un gelato camminando fra le viette. Era
il giorno del risparmio energetico e dalle 16 tutte le
macchine si sono fermate. Che fortuna, abbiamo potuto passeggiare ancora
meglio.
Nel tardo pomeriggio siamo risaliti a bordo della Sharifa e la serata è
passata un po’ in tristezza scambiandoci gli indirizzi.

Due cose sulla Sharifa:
la prima cosa che si apprezza sono gli spazi a
disposizione, ce ne sono tanti sia
all’aperto sia al coperto. Abbiamo
fatto crociere su tante barche, ma la Sharifa è quella più funzionale e
comoda. Bella l’idea di mangiare fuori, sul ponte superiore e anche i
divani sono l’ideale per prendersi un aperitivo al tramonto o per farsi
una pennichella.
A noi piaceva anche stare a prua durante la navigazione
perché c’era un brezza fantastica e non si soffriva il caldo.
Le 8 camere sono ampie, tutte con aria condiziona
e bagno con doccia,
quelle superiori hanno un letto matrimoniale alla francese e ampie
finestre con vista sul mare, mentre quelle inferiori sono più grandi
essendo delle triple con letto matrimoniale e singolo sopraelevato. Solo
in quella a prua i letti sono tutti bassi, ma il bagno è leggermente più
piccolo.
Il cuoco Alibè è famoso fra i turisti italiani per la sua ottima cucina,
pasta al dente e pesce cucinato in mille modi diversi sempre gustosi. Ma
anche carne e tanta verdura.
Dovreste assaggiare le sue torte della
merenda…
Lasciavamo anche la lingua di sabbia per non perdercele…
Ma il vero fiore all’occhiello della Sharifa è lo staff subacqueo. La
Bluetribe può vantare le migliori guide delle Maldive e noi abbiamo
avuto la fortuna di conoscerle tutte ‘sul campo'.
Alla professionalità uniscono la passione per il mare che non può che
coinvolgere. Luca, Irene e Igge (sono sempre in tre e anche la guida
maldiviana conosce l’italiano) ci hanno guidato nel posto giusto al
momento giusto e infatti tutti i nostri desideri sono stati
realizzati.
Il ritmo della crociera e l’itinerario sono decisi in base alle
immersioni, ma c’è sempre un
reef, una lingua di sabbia, un’isola
deserta dove andare a fare snorkelling o scendere per fare un bagno.
Vogliamo concludere ringraziando tutto lo staff della Sharifa, Luca,
rene, Igge e Alibè in prima fila, ma anche i
nostri compagni di viaggio
per la simpatia e le tante chiacchiere sotto le stelle. Pensare che
abbiamo visto insieme anche un ufo… In realtà era solo una stella, ma la
barca ondeggiava e la stella andava su e giù… Però per un attimo ci
avete creduto tutti!!
Ma cosa ci mettete nelle bombole!!!!
Alla prossima…
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