Vilu reef gennaio 2007
gennaio 2007 by Barbara&Giuseppe

Giuseppe e Barbara – Vilu Reef, gennaio 2007

Destinazione: Vilu Reef Resort & Spa
Isola: Meedhuffushi
Atollo: Dhaalu o Nilandhe Sud
Settimana: dal 15.01.2007 al 23.01.2007
Tour operator: Sprintours
Sistemazione: beach villa all inclusive
Costo viaggio: 2100 €/persona

Intervistatore Tuttomaldive: “Perché avete scelto Vilu Reef e cosa vi aspettavate di trovarvi?” 
Non essendo riusciti nel 2004 ad organizzarci il viaggio di nozze alle Maldive, guida illustrata dei resort turistici, delle barche da crociera e delle immersioni. mappe dettagliate di tutti gli atolli, dei luoghi di immersione e schede della fauna sottomarina. nel gennaio 2007, io e mia moglie abbiamo deciso di coronare il nostro sogno di andare alle Maldive. 
La scelta dell’isola non l’abbiamo fatta noi……è stata lei a scegliere noi! Inizialmente, infatti, eravamo attratti da altre isole tipo Moofushi, Madoogali, Rivheli, ecc. Ma trovare posto alle Maldive di questi tempi non è semplice. Quando sembrava tutto compromesso (potevamo partire solo nel mese di gennaio), ecco arrivare l’offerta Sprintours per Vilu Reef al prezzo base di 1850 €/persona (sistemazione garden villa) ovvero quasi 500€ in meno rispetto al prezzo di listino. 
Chiamo mia moglie per avvisarla che la settimana successiva saremo partiti……quasi quasi mi sveniva al telefono. Mi aspettavo di trovare quello che cercavo, ovvero una bella isola, uno stupendo reef vicino alla spiaggia, un resort accogliente e non caotico insomma una vacanza all’insegna del relax in una natura incontaminata. 

Intervistatore Tuttomaldive: “Raccontateci il vostro viaggio per raggiungere Vilu Reef”
Allora, l’aereo per le Maldive partiva da Roma alle ore 22.05. La compagnia aerea doveva essere la Livingston, ma arrivati in aeroporto ci hanno comunicato che il volo era operato dall’Eurofly. La partenza è avvenuta con circa 1 ora di ritardo, cosi come al ritorno. L’aereo era un Airbus A330-200. Purtroppo, avevamo chiesto i due posti vicino al finestrino e non è stata una scelta felice. Infatti, lo spazio tra le file è modesto e distendere le gambe soprattutto per le persone alte è praticamente impossibile. Qualche fortunato, invece, si è ritrovato nella fila centrale con tre posti adiacenti completamente liberi e si è potuto liberamente sdraiare dormendo per tutto il viaggio. Il volo offriva la cena e la colazione all’andata ed il pranzo ed uno snack pomeridiano nel viaggio di ritorno. I pasti erano comunque commestibili e sufficienti per chi si accontenta. Gli assistenti di volo sono sempre stati gentili e disponibili. Ogni sedile è dotato di schermo personale con i soliti programmi di intrattenimento (films, musica, informazioni sul volo e giochi di ogni genere tipo solitario, dama, scacchi, poker, black jack, il milionario ecc.) utili per passare una notte insonne…….
Verso le ore 11.30 locali del giorno dopo siamo arrivati a Malè, il tempo era bello lo spettacolo sotto di noi era incredibile……non eravamo più nella pelle. All’uscita dall’aeroporto siamo stati accolti da Elena della Sprintours che ci ha fornito i biglietti per il successivo volo in idrovolante nonché i voucher per il resort. Passando attraverso la pista di atterraggio, veniamo condotti all’imbarco degli idrovolanti. Per la prima volta provo l’emozione di salire sul piccolo idrovolante da 16 posti i cui motori ruggiscono come quelli di un aereo della Seconda Guerra Mondiale (Foto 1-vilu reef idrovolante.jpg). Le Maldive dal cielo sono qualcosa di spettacolare forse anche più che dal mare.......da provare almeno una volta nella vita, anche se avete paura di volare ( Foto 2-vilu reef vista idrovolante.jpg). Dopo circa 40 minuti di volo ecco che ci appare Vilu Reef con le sue imponenti overwater villa disposte a forma ellittica all’interno della laguna ( Foto 3-vilu reef water villa vista aerea.jpg ) e poi l’isola con la sua splendida vegetazione interna e la sua lingua di sabbia che si inabissa nel sottostante reef ( Foto 4-vilu reef vista aerea.jpg ). L’idrovolante prosegue la sua corsa fino ad una vicina isola disabitata ( Foto 5-vilu reef isola deserta vista aerea.jpg ) dove vira e scende verso la laguna di Vilu Reef. Sono le ore 13.00 locali e possiamo finalmente toccare con mano il nostro sogno.

Intervistatore Tuttomaldive: “Raccontateci le vostre prime impressioni sull’isola, come si articola il resort, le spiaggie, la laguna……insomma fateci fare un giro turistico virtuale dell’isola”
Avvicinandosi con il Dhoni (tipica barca maldiviana) al pontile di attracco dell’isola la prima struttura visibile (l’unica insieme alle overwater ed al pontile visibili dal mare in quanto il resto delle strutture è nascosto dalla fitta vegetazione) è la grande copertura del Nautilus bar con la adiacente terrazza fronte laguna ( Foto 7-vilu reef bar principale .jpg , Foto 15-vilu reef vista lato ovest.jpg). Sul molo ci attendevano le altre due ragazze dello Sprintours, Morena e Talita (Foto 36-vilu reef animatrici sprintours.jpg ), che ci hanno guidato all’interno dell’isola passando attraverso due file laterali di giovani portantini maldiviani che battendo le mani si sarebbero poi occupati dei nostri bagagli. Entrando dal pontile nella fitta vegetazione (Foto 6-vilu reef cartina.jpg ) centralmente si trova la reception, i negozi (una gioielleria ed una boutique per i souvenir), la cassa e l’internet point, sulla sinistra il ristorante principale dell’isola e sulla destra il grande Nautilus bar. Tutte le strutture sono in legno generalmente di forma circolare o ottagonale con tetti in paglia, i pavimenti sono in sabbia (tranne che al ristorante dove c’e’ un pavimento sospeso in legno), l’arredamento è semplice ma carino. Partendo da questo blocco centrale si diramano verso sinistra e verso destra i due vialetti principali (in sabbia sempre pulitissimi ed immersi nella folta vegetazione, attenzione al cocco che piove dall’alto) che conducono alle camere ed alle altre strutture del resort. In particolare, prendendo il vialetto di destra si raggiunge la palestra, il centro benessere Spa ed aihmè lo studio del medico locale (mia moglie ed il mio portafoglio ci hanno fatto visita). Mediante il vialetto di sinistra si giunge al centro diving, ai campi da tennis e badminton, al secondo bar con piscina ed all’adiacente ristorante vicino le overwater. Dopo aver mangiato al ristorante a buffet (l’altro è alla carta e non comprensivo nell’all inclusive) ed aver svolto le pratiche burocratiche alla reception, siamo stati condotti alla nostra beach villa (n.162) adiacente al campo di beach volley ed al diving dal lato della laguna. Il tempo di dare la mancia ai portantini (10$ tassa fissa), di prendere i costumi dalla valigia e siamo subito in spiaggia. Il nostro ombrellone ed i nostri lettini in plastica (sono personali e numerati) sono proprio davanti alla nostra camera. Il mare della laguna ha colori e sfumature di azzurro che solo l’occhio umano riesce a cogliere e che le foto scattate non mostrano la sua reale bellezza ( Foto 13-vilu reef vista laguna 4.jpg, Foto 12-vilu reef vista laguna2.jpg, Foto 14-vilu reef vista laguna.jpg, Foto 11-vilu reef vista water villa 4.jpg ). La sabbia è fina e bianchissima che ti abbaglia, è sempre pulita e solo ogni tanto si incontrano resti di corallo bianco morto o qualche conchiglietta. Le spiagge di Vilu Reef non sono quasi mai affollate (forse perché molti rimangono rinchiusi nei loro overwater). Ci incamminiamo verso la lingua di sabbia a sud dell’isola per iniziare il nostro primo giro dell’isola (camminando piano occorrono al più 15 minuti per compiere il giro completo, l’isola è circa 300x70m). Capiamo subito che la lingua di sabbia è il punto più bello dove scattare foto e fare il bagno, avendo sulla destra la laguna e sulla sinistra il reef a pochi metri (circa 20-30m) ( Foto 8-vilu reef lato sud-ovest.jpg, Foto 9-vilu reef lingua sabbia sud-ovest.jpg, Foto 16-vilu reef vista lingua sabbia sud-ovest.jpg, Foto 25-vilu reef vista spiaggia sud-est.jpg, Foto 35-vilu ref tramonto.jpg). Proseguiamo il nostro giro in senso antiorario sul lato est dell’isola che affaccia sull’oceano aperto, di fronte c’è l’isola dei pescatori (isola di Meedo, Foto 47-vilu reef isola pescatori1.jpg). All’improvviso la spiaggia scompare ed appaiono i primi sacchetti di sabbia colorata (Foto 10-vilu reef strutture protezione spiagge est.jpg) ed occorre passare in acqua per andare oltre (circa 20-30m). Superato il punto critico la spiaggia protetta dai muretti in corallo riprende progressivamente la supremazia sul mare (Foto 26-vilu reef vista esterna beach villa lato est.jpg) e sulla destra si nota l’ingresso tra i muretti dove si accede per lo snorkeling all’housereef (Foto 17-vilu reef vista muretti e torre sorveglianza house reef.jpg) sempre sorvegliato da un giovane maldiviano dotato di gommoncino (in questa zona le correnti sono molto forti e possono cambiare improvvisamente direzione). Proseguendo oltre, la laguna artificiale creata dai muretti termina con una nuova lingua di sabbia nella parte nord dell’isola vicino gli overwater (Foto 21-vilu reef vista water villa2.jpg, Foto 22-vilu reef vista water villa3.jpg, Foto 23-vilu reef vista water villa4.jpg, Foto 24-vilu reef vista water villa 3.jpg). Il nostro giro virtuale termina al bar con piscina oltre gli overwater (Foto 18-vilu reef vista piscina.jpg).

Intervistatore Tuttomaldive: “Ci descrivete la vostra camera ed i relativi servizi offerti?” 
Beh, faresti bene a dire le nostre camere. Si, infatti, dopo due giorni nella beach villa, la Sprintours ha avuto la grande idea di regalarci per i rimanenti giorni una overwater villa (molto probabilmente avevano problemi di overbooking per le beach villa). Ma andiamo con ordine, partiamo dalla beach villa. Sono tutte fronte mare, ma non tutte hanno vista mare. Le migliori sono quelle situate nella parte sud vicino la lingua di sabbia (dal 100 al 115) tutte con vista mare e forse anche quelle disposte a nord (135 in poi). Tutte hanno una forma circolare con terrazzino e giardinetto fronte mare, la caratteristica forma a chiocciola del tetto in legno ricoperto di paglia. Il letto a baldacchino è posto nel centro stanza (Foto 27-vilu reef beach villa letto.jpg), sono molto spaziose e c’è un ampio divano letto laterale. Sul retro c’è una piccola stanza-spogliatoio con due grossi armadi in legno. Di fronte il letto oltre alle due finestre laterali vi è la porta per accedere alla veranda esterna dove ci sono due lettini in legno con cuscini, il tutto immerso nel verde oppure con vista mare. L’arredamento è tutto in legno ed in perfetto stile maldiviano. Sulla destra vi è un grosso specchio. Sulla sinistra c’è una porta che ti permette di accedere al bagno, ovviamente maldiviano, ovvero per chi non lo sapesse, all’aperto. Si, si tratta di un giardinetto parzialmente coperto con relativa palma e piante fiorite dove trovate lavandino, doccia, wc e vasca da bagno (Foto 28-vilu reef beach villa bagno maldiviano.jpg). A ripararvi da occhi indiscreti dai vialetti circostanti vi è un muro di circa 2m. Beh, superato il primo impatto non ci fate neppure più caso che siete all’aperto anzi è sicuramente più piacevole. Le stanze sono dotate di aria condizionata, ventilatore a pale a soffitto, TV, frigobar (vuoto che riempite con le bibite prese con l’a.i.), cassetta di sicurezza con combinazione elettronica, uno scalda acqua elettrico con relative bustine di thè, caffè, ecc. (attenzione sono a pagamento), asciugacapelli e teli per il mare. Le stanze sono in ottimo stato e vengono pulite due volte al giorno con relativo cambio delle biancherie. Se non siete amanti di formiche ed altri insetti in stanza avete il vostro insetticida, ma vi assicuro che tranne qualche formica in bagno ovvero in giardino, altri insetti in camera non si vedono. Discorso diverso per le overwater, purtroppo la nostra (n.403) era esposta a nord (poco protette dal vento) vicino i muretti in corallo e quindi in posizione non ottimale…….ma potevamo mai lamentarci? L’accesso all’overwater avviene tramite un proprio ponticello indipendente dal pontile che percorre i due lati dell’ellisse che racchiude una stupenda laguna interna. In fondo, vi è l’overwater presidenziale ovvero un’appartamento di circa 120mq con una immensa iacuzzi fronte mare. Beh, le due cose più belle di questa nuova dimora sono ovviamente la vista mare anche dal letto (Foto 29-vilu reef vista interna water villa.jpg, Foto 30-vilu reef water villa letto.jpg) , puoi goderti il sorgere del sole, Foto 34-vilu reef water villa alba.jpg) e la veranda esterna ( Foto 31-vilu reef water villa terrazzo-iacuzzi.jpg, Foto 32-vilu reef water villa vista esterna.jpg) con tavolino, sedie, lettini, piccola iacuzzi in un angolo e discesa privata al mare (scala scomodissima). Il pavimento è in legno, l’arredamento è più ricercato ma comunque non di lusso, c’e’ un divano con tavolino, specchio, e scrivania con sedia, lo spogliatoio e l’armadio sono posti in un angolo vicino l’ingresso. La stanza è dotata di tutti i confort che avevamo nella beach villa in più vi è un lettore cd. Il bagno (Foto 33-vilu reef water villa bagno.jpg) , purtroppo, è al chiuso ma è bello grande con due lavabi a forma di fiore, una cabina doccia per 10 persone, una vasca sotto la grande finestra fronte mare, il wc ed il bidet. Non molto azzeccata la scelta dei pavimenti nel bagno, fatti con una pietra verde rugosa e non liscia non facile da pulire. Beh, nel complesso le overwater sono di categoria superiore rispetto alle beach villa, ma ho trovato più caratteristiche queste ultime e sicuramente la spesa di quasi 1000€ in più per una overwater non è compensata dal confort maggiore e dalla presenza del mare. Per le garden villa posso dirvi che sono tutte al centro isola immerse nel verde di forma rettangolari e con confort simili (ma comunque minori) alle beach villa. Il letto è classico, il bagno è maldiviano, ma più di tanto non so dirvi.

Intervistatore Tuttomaldive: “Ci descrivete un po’ la barriera corallina dell’isola ed i suoi abitanti, lo snorkeling, il diving?” 
Beh, qui viene il pezzo forte dell’isola. L’housereef si estende per tutto il lato est verso l’oceano aperto per circa 300m. Però, sebbene l’accesso al reef sia facile in ogni punto, la parte a nord è soggetta a forti correnti che ti spingono contro la barriera, pertanto lo snorkeling guidato delimitato dalle boe si svolge per circa 200m prevalentemente nella parte sud più protetta. Siamo in corrispondenza di un pass di accesso alla laguna interna dell’atollo, quindi, puntuali ogni mattina alle 9.00 e la sera alle 18.30 c’è il passaggio dei delfini (Foto 44-vilu reef vista delfino.jpg) a pochi metri dalla riva…….uno spettacolo! Se poi hai la fortuna di essere in acqua proprio in quel momento te li godi ancora di più. Una volta che ti immergi (la prima cosa da mettere in valigia sono pinne, maschera e tubo anche perché fittarli costa) dopo una breve pinneggiata nel tratto basso sabbioso, all’improvviso ti compare il reef, un muro che si inabissa nell’oscurità dell’oceano per diverse decine di metri ed ha inizio lo spettacolo. Sei in un immenso acquario, la varietà e la quantità nonché le dimensioni dei pesci non ha limiti. Puoi vedere piccolissimi banchi di pesce non più grandi di un unghia fino a grossi pesci di 30-40kg anche oltre il metro di lunghezza. I colori sono straordinari, la barriera sebbene ormai praticamente priva di corallo vivo (se ne vede solo ogni tanto e sembra in ripresa) è molto ricco di vegetazione; riconosci le innumerevoli anemoni con il loro personale pesce pagliaccio, gli immensi ventagli e tanto altro ancora. Un banco di pesci di un azzurro intenso (almeno un centinaio) viene verso di me si apre a ventaglio e mi fa passare nel mezzo per poi richiudersi dietro. Poco più avanti è la volta di due grosse cernie maculate, più sotto c’e’ una murena che ogni tanto caccia la testa dalla sua tana. Poi vediamo un pesce scorpione……che aculei!......uno scorfano si mimetizza nella barriera ed appena qualcuno si avvicina diventa rosso intenso. Poi è la volta di due grossi napoleoni, ecco arrivano le razze ci nuoti accanto e nemmeno si curano di te, sotto di noi ad una decina di metri minaccioso quasi scodinzolando passa uno squaletto pinna bianca. Ed ancora pesci coloratissimi come il pesce pappagallo che becca il reef (si sente sott’acqua il rumore delle sue beccate) oppure pesci dalla forma stranissima come i pesci balestra, i trombetta e tantissimi altri pesci stupendi…….ma sono talmente tante le specie presenti che è impossibile ricordarli tutti. Le tartarughe? Si certo ci sono anche quelle. Lo snorkeling guidato viene effettuato da Talita ogni giorno due volte al giorno, mattina e pomeriggio. Ma vi consiglio di andare anche da soli e soprattutto la mattina presto perché il reef è molto più vivo in quelle ore. 
Per quel che riguarda il diving non posso darvi tantissime informazioni in quanto anche questa volta non ho preso il brevetto e non ho fatto immersioni con le bombole. Da quello che mi hanno raccontato, il centro diving è ottimo e molto attrezzato con attrezzature nuove di zecca (mares). Gli istruttori sono molto preparati e scrupolosi ed è necessario il ceck diving per chi ha già il brevetto. La tipologia ed i costi dei corsi di diving nonché il costo del noleggio dei materiali è praticamente quello che si trova sulla brochure. I punti delle immersioni sono molteplici e si possono visitare relitti sommersi oppure andare al manta point. Se poi non sapete nuotare oppure avete bambini piccoli o non volete comunque immergervi, non dovete fare altro che dirigervi al molo ( Foto 41-vilu reef pesci al molo1.jpg, Foto 43-vilu reef vista napoleone dal molo.jpg) dove troverete centinaia di pesci (soprattutto la sera che tornano i pescatori locali che portano il pesce fresco al resort e lo puliscono vicino al molo, Foto 39-vilu reef pesca del giorno1.jpg ) e quattro o cinque Jack fish (Foto 43bis-vilu reef jack fish.jpg) di dimensioni notevoli (tanto che la prima sera li avevo scambiati per delfini). Alle volte la sera arrivano sul bagnasciuga le razze (soprattutto vicino al ristorante presso gli overwater) oppure potete vedere un serpentello di mare ( Foto 42-vilu reef serpente di mare.jpg) che dalla faccia dei camerieri perplessi e stupiti è forse meglio non avvicinarsi troppo. Per quello che riguarda la fauna terrestre, oltre a lucertoloni, granchi (che scavano sulla spiaggia gallerie enormi), paguri, immancabili sono i numerosi e gracchianti corvi, aironi (Foto 45-vilu reef uccello.jpg) e due pipistrelli giganti ( Foto 46-vilu reef pipistrello.jpg).

Intervistatore Tuttomaldive: “Per quel che riguarda le escursioni, ne avete fatte? Vi sono piaciute?” 
Si abbiamo fatto due escursioni, isola dei pescatori e Velavaru della durata di mezza giornata e poi la giornata dello snorkeling guidato in tre isole disabitate. Non abbiamo fatto la pesca al bolentino (chi ci è andato si è divertito ed ha pescato tanto, Foto 40-vilu reef pesca del giorno2 .jpg , ed ha mangiato il pescato la sera nella cena a lume di candela sulla spiaggia), ne la pesca d’altura e la giornata alla Robinson Crosue sull’isola deserta (particolarmente indicato per coppie in viaggio di nozze) oppure l’uscita in barca alla ricerca di delfini o l’uscita in barca al tramonto. Per i non amanti dello snorkeling c’è comunque una gita omnicomprensiva con visita ad una isola dei pescatori (quella più lontana) + pranzo sull’isola deserta di proprietà del resort + visita al Velavaru.
La nostra prima escursione, quella di mezza giornata all’isola dei pescatori, si è svolta fortunatamente nell’unico giorno di cattivo tempo per cui niente mare quel giorno. Vi portano a vedere sostanzialmente lo stile di vita locale, il cantiere navale (Foto 49-vilu reef isola pescatori3.jpg) , le moschee, le scuole e le immancabili boutique di souvenir. Da ricordare oltre la profonda povertà in cui vivono i maldiviani al di fuori dei resort (ricordiamoci di essere fortunati) due curiosità: la prima è che nelle stradine sterrate e diventate degli acquitrini con la pioggia sfrecciavano due ragazzini maldiviani su uno scooter nuovo di zecca, di quelli che si vedono solo nelle nostre città, la seconda è che i bambini maldiviani ed in particolare le bimbe sono bellissime ( Foto 48-vilu reef isola pescatori2.jpg).
La successiva tappa al Velavaru (Foto 50-vilu reef vista velavaru resort.jpg) lussuoso resort (500$/persona a notte) e privo di vita è una tappa insignificante e priva di interesse, diciamolo pure, serve per giustificare la breve e costosa gita (24$/persona).
La nostra seconda escursione è stata decisamente più bella. Vi portano a fare snorkeling in tre punti e poi siamo andati a mangiare all’isola deserta. Il primo punto è vicino al Velavaru, niente di particolare il pesce non era tantissimo come invece a Vilu Reef e di corallo nemmeno l’ombra. Gli altri due punti di immersione sono in prossimità di due isole disabitate molto belle perché ancora selvaggie (Foto 51-vilu reef isola deserta 1 vista1.jpg, Foto 52-vilu reef isola deserta 1 vista2.jpg, Foto 53-vilu reef isola deserta 1 vista3.jpg) . Entrambe hanno dei bellissimi reef ma non sono ricchissime di pesce, forse qualche tartaruga in più. In una delle due, a circa 5m di profondità, c’è una piccola caverna sottomarina, bellissima, dove potete ammirare e farvi un’idea di quella che era una volta la flora sottomarina. Un tappeto di corallo multicolore, dal rosso, al verde, al giallo, al blu……che bello! Il pranzo come detto viene svolto su un’isola disabitata (di disabitato in realtà ha solo il nome) di proprietà del resort dove se volete potete anche rimanere a dormire (con ovvio supplemento) e che ha una laguna interna stupenda anche più bella di quella di Vilu Reef (Foto 54-vilu reef isola deserta 2 vista 1.jpg, Foto 55-vilu reef isola deserta 2 spiaggia1.jpg, Foto 56-vilu reef isola deserta 2 spiaggia2.jpg, Foto 57-vilu reef isola deserta 2 mare.jpg, Foto 58-isola deserta 2 vista laguna.jpg, Foto 59-vilu reef isola deserta 2 estasi.jpg). Beh la gita è stata allietata dalla presenza dei delfini e da un enorme flying fish (pesce alato coloratissimo giallo oro, verde, blu, rosso) che giocoso compieva balzi e capriole per la platea divertita. Ah dimenticavo di dirvi che qualcuno ha fittato un motoscafo (costo 300$/giorno) ed ha visitato isole e lingue di sabbia bellissime.

Intervistatore Tuttomaldive: “Per quel che riguarda la cucina ed il ristorante avete mangiato bene? e la cortesia ed efficienza del personale? l’animazione?
Allora, il ristorante principale è a buffet (dell’altro ristorante non ho notizie). La sala è composta in realtà mi sembra da 4 o 5 sale a forma di petalo ed al centro dei petali c’è il gambo ovvero la sala dove era servito il buffet sopra un grosso Dhoni in legno. Qui si svolgevano colazione, pranzo e cena. Il numero di portate è molto ricco ed il cibo è ottimo, anche se alle volte un po’ ripetitivo (ma forse proprio perché ogni giorno trovavi di tutto). La cucina è sia locale che internazionale, tutto era a base di riso, pesce e carne (alla giglia o con salse varie), verdure cotte e condite in mille modi diversi. Ma non mancavano mai neppure la pasta, saltata in padella al momento da un cameriere, e piatti tipici italiani tipo lasagna o pizza. La frutta freschissima ti veniva tagliata al momento da un cameriere e c’era un ottimo assortimento di dolci. Insomma, del mangiare non si è mai lamentato nessuno ed era tutto notevolmente buono. I tavoli sono tutti da 2 o 4 posti ed ogni tavolo ha il cameriere personale per le bevande e quanto altro richiesto. Beh, se siete più di 4 chiedete l’intervento delle ragazze Sprintours perché altrimenti è dura far capire ai maldiviani che se una famiglia va in vacanza tutta insieme, vuole anche mangiare allo stesso tavolo. Comunque i camerieri sono tutti molto simpatici, gentili e cortesi e qualcuno parla anche un po’ di italiano. Due parole vorrei spenderle anche per i ragazzi delle pulizie delle stanze, sempre riservati e mai invadenti (ti aspettano anche mezz’ora fuori la porta per poter entrare a fare le pulizie) e per i ragazzi che portano le valigie. Si caricano le valigie sulle spalle (20-30kg) per non farle toccare per terra e le scendono solo dentro le camere. Per quel che riguarda l’animazione i pareri possono essere discordanti. Personalmente non amo una animazione esagerata ed invadente quindi qui mi sono trovato benissimo. Talita e Morena (le due ragazze Sprintours) sono sempre presenti sia tra i tavoli che sulla spiaggia per cercare di animare un po’ gli ospiti ma sempre con discrezione. La sera dopo cena, oltre alla solita passeggiata sul molo per vedere pesci e pescatori di ritorno, ci si incontrava al Nautilus bar per bere con gli amici conosciuti un drink (alle volte diversi) per fare due chiacchiere e per assistere a qualche spettacolo tipo il piano bar, il Bodu Beru (danza maldiviana accompagnata dai tamburi da cui il nome, Foto 38-vilu reef bodu beru.jpg ). Serata particolare è quella della corsa dei paguri (costo 6.5$)……beh per noi è stato un trionfo, il nostro pagurino (Foto 37-vilu reef paguro champion.jpg) che prima della competizione dormiva placidamente nella sua conchiglia, una volta liberato in pista si è scatenato (tanto che qualcuno ha insinuato che l’avevamo dopato) facendoci vincere nelle batterie eliminatorie cinque birre (regolarmente regalate ai camerieri maldiviani avendo a.i.) e nella finalissima il primo premio ovvero una mezz’ora di massaggi gratis per mia moglie al centro benessere. Per quel che riguarda beach volley, tennis , badminton e gli sport acquatici, le attrezzature c’erano tutte ma fortunatamente nessuno ha sentito la necessità di turbare il silenzio maldiviano interrotto solo dal suono del mare e del vento.

Intervistatore Tuttomaldive: “Il clima e la clientela come sono? Avete qualche aneddoto divertente da ricordare?”
Allora, con il clima siamo stati abbastanza fortunati. In genere a gennaio il tempo è già bello ed il vento ha spazzato già via le nuvole cariche di pioggia della stagione umida. Purtroppo, quest’anno anche le Maldive hanno subito gli ultimi scombussolamenti climatici. Praticamente, abbiamo avuto il tempo che si ha a novembre ed a dicembre, ovvero vento teso da nord, tempo variabile i primi quattro giorni (qualche volta è piovuto di notte ed il venerdi anche di mattina) con un cielo che raramente era limpido. Gli ultimi tre giorni sono invece stati ottimi, cielo sereno nemmeno una nuvola e sole che spacca le pietre e la pelle (noi pur non essendo bianchissimi usavamo la protezione 40 più volte al giorno e per poco non ci scottavamo lo stesso). La temperatura dell’aria si mantiene costante intorno ai 30° mentre quella del mare variava tra i 25° ed i 29° in funzione delle correnti. La clientela dell’albergo è composta essenzialmente da italiani (55 persone nella nostra settimana), tedeschi e giapponesi, e si vedevano ogni tanto anche inglesi e russi. Con gli italiani ovviamente abbiamo subito stretto amicizia, colgo l’occasione per salutarli tutti ed in particolare i simpaticissimi toscani Lorenzo e Marilena con i quali abbiamo condiviso i momenti più belli di questa vacanza. Beh, i momenti divertenti o curiosi nella nostra vacanza sono legati essenzialmente ai giapponesi. Avete mai visto due giapponesi vestiti di maschera , tubo, giubbotto salvagente, macchina fotografica (immancabile) e pinne, fare streching sulla spiaggia prima di entrare in acqua? Oppure la sera al molo, quando due giapponesi armati di una busta piena di pane, stavano le ore a scattare foto ai pesci sotto al molo (una sera lui ne ha scattate circa 50 tutte uguali). Impossibile da dimenticare anche il matrimonio maldiviano di due giovani giapponesi sulla spiaggia (a proposito se siete interessati costo 3000€). Solo allora ho capito che le innumerevoli piante disposte lungo la spiaggia con vicino la targhetta non portavano scritto il nome della pianta ma i nomi degli sposi e la data delle nozze. Infatti, il protocollo del cerimoniale prevede che in segno di fertilità sposo e sposa piantino quegli arbusti. La cerimonia avviene all’interno di una capanna costruita con foglie di palma con liturgia e firma del “diploma” e con taglio finale della torta rigorosamente a forma di cuore (per il brindisi invece dello champagne si usa il cocco). Una volta finita la cerimonia, la sposa splendida nel suo tipico vestito rosso orientale, e lo sposo rigorosamente vestito di bianco, vengono portati a spalla mediante una lettiga velata da tutto il corteo dei parenti e dei ragazzi maldiviani vestiti con i tipici costumi, sopra il Dhoni a vela che veleggiando lungo la laguna li ha condotti al loro overwater per sancire il loro amore. 

Intervistatore Tuttomaldive: “Allora ragazzi tiriamo le somme, diteci se vi è piaciuta la vacanza, se tornereste a Vilu Reef, se la consigliate, a chi e perché?
Beh, purtroppo, non abbiamo altre esperienze delle Maldive, quindi non posso giudicare se questa isola è migliore o peggiore di altre. E’ certo che questa è stata una vacanza indimenticabile per noi (forse anche meglio del viaggio di nozze). Le Maldive ti stregano non c’è dubbio, se siete amanti del mare, della natura, dei mondi sommersi allora che aspettate, partite! Se andate a Vilu Reef non dimenticherete mai il viaggio in idrovolante, il reef stupendo a portata di mano, le spiaggie bianchissime, la laguna stupenda, i colori e gli odori fantastici di questa isola, la cordialità dei locali e dei clienti, le cene a lume di candela sulla spiaggia, un cielo stellato mai visto prima, il tramonto sulla spiaggia e l’alba maldiviana, lo spettacolo dei delfini e tanto altro ancora………..
Arrivederci Vilu Reef, ci rincontreremo presto Maldive.

Giuseppe e Barbara

gennaio 2007 by Barbara&Giuseppe

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